`Un geco nella mia casa´

Autore disco:

Roberto Fega

Etichetta:

Creative Sources (P)

Link:

www.creativesourcesrec.com

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2008

Titoli:

1) Solitudine e giochi d`amore 2) Graffiante 3) Identità evaporate 4) La serenità del dubbio 5) Rifaccio il bucato 6) La storia rubata 7) Insurgente 8) Quando la Cadillac si fermerà

Durata:

47:17

Con:

Roberto Fega, Mario Camporeale, Matteo Bennici

elettro-elettronica: il piccolo grande uo(to)mo delle periferie romane

x e. g. (no ©)

Va a capire per quale motivo il titolo di questo disco mi ha fatto subito pensare, fin da quando l`ho visto per la prima volta, a “Un angelo alla mia tavola” di Jane Campion. Forse soffro di qualche forma di dissociazione mentale o forse sono semplicemente preveggente!?!! Fatto l`è che una volta ascoltato il disco mi sono reso conto di avere fra le mani l'opera più `cinamatografica` di Roberto Fega (che, comunque, `cinematografico` lo è sempre stato). Se il riferimento principale sembra stare in quello che i francesi definiscono come `cinéma pour l`oreille`, l`interpretazione che ne dà Roberto Fega mi sembra essenzialmente legata alle periferie romane e trova un parallelo cinematografico `reale` nel Pasolini di film come “Uccellacci e uccellini” e “La ricotta” o in suoi allievi come Sergio Citti. E questo, la capacità di raccontare brevi storie sonore, avviene non solo quando l`autore fa uso di dialoghi umani ma anche quando, in Graffiante, La serenità del dubbio e Rifaccio il bucato, propone materiali più propriamente `musicali` o manipola le `ricette` di Paolo Angeli. Fega è proprio come un cuoco che si accinge a preparare una matriciana. Seleziona gli ingredienti, li frantuma in pezzetti più o meno piccoli e li riassembla nelle giuste dosi. E prima di servire c`è bisogno di una buona spruzzata di cacio pecorino, roba dal gusto forte, come in Insurgente dove un ostinato di contrabbasso (Matteo Bennici) fa da sfondo ad un discorso della Sub-comandante Estrella: «Buenas tardes a todos Hermanos y hermanas, por mi voz abla la voz de l`esercito zapatista de liberation nacional...». La stoccata finale (Quando la Cadillac si fermerà : a base di un delizioso ritmo elektro e sfiziosi arabeschi di trombone) è un pezzo che, se solo il mondo girasse per il verso giusto, non dovrebbe avere rivali nella classifica delle canzoni più ascoltate in questa primavera/inizio estate. Roberto, fai qualcosa!


click to enlarge!click to enlarge!

click to enlarge!click to enlarge!

click to enlarge!click to enlarge!

click to enlarge!click to enlarge!
Data Recensione: 27/7/2008

`Boxer Rebellion´  

`Ash´ // `The Great Green´ // `Futuro Ancestrale´ // `Vostok: Remote Islands´  

`The Shadow Carvings And Other Short Poems´  

`Ottomani´  

`Galaterna´  

`Air Cake And Other Summery Occupations´  

`Rifugi´ // `Ellittica´  

`When The Crickets Sing´  

`The Air-Conditioned Nightmare´  

`Constellative Trio´  

`Ice Door´  

`What’s New?´  

`Tre storie per chitarra´  

`Drums & Octobass´ // `Always I Gnaw´  

`River Of January´  

`Escale´  

`Jalitah´  

`Catacryptico´  

`Farahser´  

`Qui´  

`Radici´  

`Temporal Waves´  

`For A Reason´  

`Where Songs Go At Night´  

`Vurga´  

`Chamber Music´  

`In The Grip´  

`Cello Unlocked´  

`Jack´  

`Domicide´  

`Infinity Avenue´  

`Regenprasseln´  

`Incanto´ // `Tracce´  

`Dreaming Of Horses Running In Circles´  

`Our Sea Lies Within´  

`Due´  

`Words´