`Hero Crisis´

Autore disco:

Depth Affect

Etichetta:

Autres Directions in Music (F)

Link:

www.myspace.com/depthaffect

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2008

Titoli:

1) Junior International 2) Hero Crisis 3) Street Level 4) The Villain Stands 5) Radish Field 6) Girl`s Math 7) Dusty Records 8) Öyster Bunch 9) Cotton Candy 10) Dorothea Land 11) Tumble Tug 12) Base Camp Wolf

Durata:

45:50

Con:

Rémy Charrier, David Bideau, Dj Kalmook, Vj Deesk, Subtitle, Awol One

dancey futurist hip hop

x Matteo uggeri

Depth Affect “simply consists in exploring the different aspects of electronic hip hop music”; questo quanto riportato sul sito di Autres Directions en Musique, interessante etichetta francese dedita a vari derivati elettronici e non, e di cui incensammo anni or sono l`ottimo Atone, nonchè le positive prove di Melodium. Questi Depth Affect ci propongono appunto un hip hip ben diverso da quello cui molti sono abituati, distante anni luce dalle proposte mainstream, ma neppure troppo vicino a sperimentatori quali Dalek o cLOUDEAD, che preferiscono orientare il proprio spettro verso la violenza industrial (i primi) o il pop psichedelico e sognante (i secondi). I Depth Affect prediligono invece un avvicinamento ai suoni della dance più nuda, dove i beat sono però costituiti da suoni nudi e crudi di synth, al limite del preset.
Il risultato è, come prevedibile, qualcosa che ad un primo ascolto risulta piuttosto tamarro, ma che con il passare delle tracce - forse un po` troppo simili tra loro nonostante la presenza di svariati cantanti - acquista progressivamente interesse. Complice anche un mood complessivamente malinconico, che a tratti riporta a certe cose degli Hood, il disco finisce per essere assai godibile, sebbene sia scomposto e bizzarro quasi quanto l`altro compagno di scuderia O`Lamm, rispetto al quale questi Depth Affect sembrano avere una marcia in più ed un potenziale pop enorme.
Perla del disco la strumentale e struggente Girl`s Math, con la sua ritmica lenta ed i sintetizzatori che si intrecciano in malinconiche volute eighties e sognanti.


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Data Recensione: 12/10/2008

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