`Walkabout´


Autore disco:

Federico Squassabia

Etichetta:

La Famosa Etichetta Trovarobato (I)

Link:

www.trovarobato.com

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2011

Titoli:

1) The Jellyfish Meal (Amsterdam) 2) Across The River (Venezia and Ernest Hemingway) 3) C’era una Volta (the Wild West and Sergio Leone) 4) Squarcio (West Belfast) 5) Una Passeggiata ai Giardini Pubblici (Bologna) 6) Shall we Dance? (Faenza and Pamela’s Dancing) 7) Don Durito Y Marcos (Mexican Walks and Subcomandante Marcos) 8) Sophisticated Lady (Camargue) 9) Un Mondo Meraviglioso (Vicenza and Vitaliano Trevisan)

Durata:

45:17

Con:

Federico Squassabia, Danilo Gallo, Nelide Bandello

attraverso le stelle del jazz

x e. g. (no ©)

«Il Walkabout per gli aborigeni australiani è un lungo viaggio rituale guidato soltanto da Canti. La fusione tra Luogo e Canto è la rotta che ho seguito», Federico Squassabia.
"Walkabout" è quindi un viaggio. Non solo fisico, come quello più lungo e a tappe che da Amsterdam porta a Vicenza o quello più breve di Una Passeggiata ai Giardini Pubblici. “Walkabout” è anche un viaggio spirituale in alcuni luoghi della cultura: (Venezia and Ernest Hemingway), (the Wild West and Sergio Leone) e (Vicenza and Vitaliano Trevisan); della storia recente: (Mexican Walks and Subcomandante Marcos) e (West Belfast); e dello svago: (Amsterdam), (Camargue), (Faenza and Pamela’s Dancing) e (Bologna).
Ma “Walkabout” è soprattutto un viaggio nella memoria, attraverso le stelle del jazz, soprattutto quello bianco che possiamo focalizzare intorno alla figura di un Bill Evans. Squassabia è uno di quei pianisti che puntigliosamente e meticolosamente paiono scegliere e selezionare le note una ad una, anche se la presenza, pressoché costante, del basso elettrico di Danilo Gallo porta fisicità andando a lambire il percorso di un altro pianista emblematico qual è Paul Bley; e di fronte a numeri più evansiani come Across The River, C’era una Volta, Squarcio, Shall we Dance? e la nobile Sophisticated Lady, ve ne sono altri più nervosi e venati da subdola elettricità com’è il caso di The Jellyfish Meal e Don Durito Y Marcos dove, in Don Durito…, l’energia esplode trascinata da un distorsore applicato al basso elettrico. Ma la sostanza più cattiva e dissonante sta dentro ad una ben poco rilassante Passeggiata ai Giardini Pubblici, impressionismo debussyano?, e in Un Mondo che di Meraviglioso avrebbe poco se dopo la guerra non si rilassasse in quella sana, impaurita, timida e mesta voglia di vivere e ricostruire. La quiete dopo la tempesta…. Walk about.


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Data Recensione: 23/3/2012

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