`Talea´

Autore disco:

Paolo Angeli

Etichetta:

ReR MEGACORP (GB)

Link:

www.rermegacorp.com
www.paoloangeli.com

Formato:

2CD

Anno di Pubblicazione:

2017

Titoli:

1) Il Satiro Danzante 2) Federe 3) Due Tempi 4) Barrio Sur 5) Mancina 6) Vlora 7) Blu di Prussia 8) Stabat Mater 9) Circolare 10) Vedetta 11) Mani 12) S’Û 13) Corsicana / 1) Cose Semplici 2) Pot-Pourri 3) Mascaratu 4) La Pianta del Piede 5) Talea 6) Nar Suyu 7) Primavera Araba 8) Asso di Spade 9) Brida 10) Carezze alle Pietre 11) Stabat 12) Baska 13) Nara

Durata:

59:57 / 60:09

Con:

Paolo Angeli

tanta roba

x martino miranda (no ©)

Un doppio CD registrato in pubblico è un’occasione troppo ghiotta. O almeno lo è per gli aficionados del chitarrista sardo che, sono sicuro, non avranno atteso questa recensione per portarselo a casa. Tantopiù importante, “Talea”, lo è dal momento che le registrazioni provengono tutte dal tour mondiale che Angeli si è, sottolineo si è, organizzato a cavallo fra il 2015 e il 2016. Le registrazioni provengono infatti da San Paolo in Brasile, Chicago negli USA, Istanbul in Turchia, Fukuoka, Kitakiushu, Kanazawa e Tokyo in Giappone, Canberra e Melbourne in Australia, più San Sperate, Orani, Roma e Cremona. 26 brani, in parte già noti ma con qualche inedito, in rappresentanza di quello che oggi è in linea di massima il suo mostruoso repertorio concertistico, suonati e registrati senza alcuna sbavatura. Felicidades. Anche perché il tour mondiale ha rappresentato il trampolino di lancio verso il concerto che Angeli terrà a inizio 2018 alla Carnegie Hall di New York (una delle sale da concerto più importanti del mondo). Di nuovo, felicidades. Personalmente avrei preferito un doppio CD con la registrazione integrale, comprensiva dagli intervalli preparatori e dell’introduzione parlata ai vari brani, di un unico concerto, un doppio CD che mi riproponesse l’essenza di un’esecuzione pubblica angeliana nella sua globalità. Ma, come qualche millennio di storia umana ci ha insegnato, non si può avere sempre tutto. L’importante è sapersi accontentare, soprattutto quando ciò che ci viene concesso si avvicina molto a quello che desideriamo, e continuare a sperare per il futuro in qualcosa che potrebbe comunque concretizzarsi. Magari proprio in occasione del prossimo concerto newyorkese, ci pensate: “Live at Canegie Hall”!!! Naturalmente, Angeli permettendo….


click to enlarge!click to enlarge!
Data Recensione: 22/3/2018

`Amphibian Ardour´ // `Gleadalec´ // `Emerge´  

`Quadrature´  

`Lo stretto necessario´  

`Food Foragers´  

`AB+´  

`Disappearing´  

`Porteremo gli stessi panni´  

`Words Delicate Flight´  

`The Irresistible New Cult Of Selenium´  

`Floatin’ Pieces´  

`Girovago´  

`Un tempo, appena´  

`Inscapes´  

`Ortiche´  

`Maledette rockstar´  

`Exuvia´  

`Le nuvole si spostano comunque´  

`Magic Pandemonio´  

`Omaggio a Marino Zuccheri´  

`Gamelan – Coming & Going´  

`Succi con ghiaccio´  

`Si rompe il silenzio nel giardino delle mandragole´  

`Hide & Squeak´  

`Neve´  

`Kintsugi´  

`Tell No Lies´  

`Cronache carsiche´  

`Piccola Orchestra Artigianale degli Improvvisatori di Valdapozzo´  

`Cascata´ // `Plancton´  

`Lighthouse´  

`Hawkward´  

`Innlaandds´  

`Francesco Serra´  

`Homo Ebetis´  

`Fear in the corner - prova aperta´  

`Flow´  

`L’oreficeria´  

`La rete di Indra´  

`Classified´  

`Schwingende Luftsäulen´  

`Manifesto della chimica romantica´  

`AMAS´  

`武士´  

`Piramidi´  

`Wet Cats´  

`One Single Sound´ // `Open To The Sea´ // `Grandpa´  

`Peakock Eyes´  

`Cordonbleux At Nof´  

`Oxyoquet - El Volcán Silencioso (Piezas En Cadencia I-XII)´ // `Kio Ge´ // `Ore´  

`Nafta´  

`Qualcosa mi sfugge´  

`First Metheoretical Bulletin´  

`Nuevo Mundo´  

`One (For [Your Name] Only)´ // `Double Sun´