`Tra me e il mare´

Autore disco:

Maria Lapi

Etichetta:

autoproduzione (I)

Link:

www.marialapi.com

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2017

Titoli:

1) Tra le parole 2) L’incanto di un incontro 3) Madreamante 4) Bucce di limone 5) C’era da fare 6) Stregata dalla luna 7) Piccolo principe 8) Tra me e il mare 9) Conversazione

Durata:

27:42

Con:

Maria Lapi, Samuele Rampani, Fabrizio Fogagnolo, Stefano Tedesco, Mattia Boschi, Raffaele Kohler, Ivo Barbieri

delicatamente donna

x rebecca rolfe (no ©)

Maria Lapi, milanese con sangue pugliese nelle vene, giunge con "Tra me e il mare" al secondo appuntamento discografico, a seguire “Ignote melodie” del 2010, e lo fa giocando duro. Chiude infatti il CD reinterpretando una canzone di Mina, Conversazione, ‘the voice’ per antonomasia della musica italiana. E, se guardi le cose sotto il profilo della voce, il confronto con la Tigre di Cremona è chiaramente perdente, ma Maria Lapi non è solo un’interprete ma una cantautrice da intendere nel senso più pieno del termine. È cioè autrice sia delle parole sia delle musiche di tutte le canzoni del disco (ad eccezione della Conversazione di cui s’è detto sopra). Sono canzoni sospese fra jazz e pop d’autore, le sue, semplici all’apparenza ma arrangiate e suonate con gusto e fantasia. Il livello è sempre di grado elevato con punte di assoluta eccellenza, come una Stregata dalla luna che la tromba di Raffaele Kohler macchia di chetbaker, e lei sembra avere le qualità e la determinazione necessarie a prendere il volo (o il largo, visto il suo rapporto privilegiato con il mare).
In un’intervista pubblicata in rete rende noto che al momento attuale sta proseguendo il percorso lavorativo derivante dall’essere laureata in giurisprudenza. Spero che lo faccia con la stessa delicatezza e sensibilità con le quali scrive e interpreta le sue canzoni.


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Data Recensione: 10/4/2018

`Amphibian Ardour´ // `Gleadalec´ // `Emerge´  

`Quadrature´  

`Lo stretto necessario´  

`Food Foragers´  

`AB+´  

`Disappearing´  

`Porteremo gli stessi panni´  

`Words Delicate Flight´  

`The Irresistible New Cult Of Selenium´  

`Floatin’ Pieces´  

`Girovago´  

`Un tempo, appena´  

`Inscapes´  

`Ortiche´  

`Maledette rockstar´  

`Exuvia´  

`Le nuvole si spostano comunque´  

`Magic Pandemonio´  

`Omaggio a Marino Zuccheri´  

`Gamelan – Coming & Going´  

`Succi con ghiaccio´  

`Si rompe il silenzio nel giardino delle mandragole´  

`Hide & Squeak´  

`Neve´  

`Kintsugi´  

`Tell No Lies´  

`Cronache carsiche´  

`Piccola Orchestra Artigianale degli Improvvisatori di Valdapozzo´  

`Cascata´ // `Plancton´  

`Lighthouse´  

`Hawkward´  

`Innlaandds´  

`Francesco Serra´  

`Homo Ebetis´  

`Fear in the corner - prova aperta´  

`Flow´  

`L’oreficeria´  

`La rete di Indra´  

`Classified´  

`Schwingende Luftsäulen´  

`Manifesto della chimica romantica´  

`AMAS´  

`武士´  

`Piramidi´  

`Wet Cats´  

`One Single Sound´ // `Open To The Sea´ // `Grandpa´  

`Peakock Eyes´  

`Cordonbleux At Nof´  

`Oxyoquet - El Volcán Silencioso (Piezas En Cadencia I-XII)´ // `Kio Ge´ // `Ore´  

`Nafta´  

`Qualcosa mi sfugge´  

`First Metheoretical Bulletin´  

`Nuevo Mundo´  

`One (For [Your Name] Only)´ // `Double Sun´