`Schwingende Luftsäulen´

Autore disco:

Werner Durand

Etichetta:

ANTS (I)

Link:

www.antsrecords.com

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2017

Titoli:

1) Amplitude 2) Stehende Wellen 1 3) Druckwellen 4) Gegenwelle 5) Schwingungsknoten 6) Stehende Wellen 2 7) Wellenreiter

Durata:

57:58

Con:

Werner Durand

quando si dice ... colpo gobbo

x parvesh kumar (no ©)

Il tedesco Werner Durand, seppur meno conosciuto di quanto meriti, è un musicista che viene da lontano, di lui voglio ricordarvi almeno la presenza in alcuni gruppi guidati da Arnold Dreyblatt, intorno agli anni ’90, quella negli Urban Sax e un tot di registrazioni in compagnia di Amelia Cuni.
Inventore e costruttore di strumenti, oltre che musicista, ha ottenuto queste colonne d’aria oscillanti utilizzando il suo pan-ney, un aerofono costituito da tubi di plexiglas di vari diametri e lunghezze. Il nome dello strumento richiama sia il flauto persiano (ney) sia il flauto andino a più canne (pan). Le sonorità, in verità, fanno pensare ancor più a quelle di un didgeridoo dalle timbriche meno calde e meno nere. L’ascolto dei brani, poi, nella sua varietà lascia intendere una duttilità d’uso molto superiore a quanto sia possibile immaginare.
A partire dal minimalismo del Theatre of Eternal Music, e passando per gli studi del classicismo indo-persiano, il percorso di Werner Durand sembra però svolgersi in piena autonomia, indifferente alle correnti principali seguite dalla sperimentazione musicale negli ultimi cinquant’anni.
La stessa pasta sonora si differenzia dalle derive elettroniche, chiaramente, ma anche da quelle acustiche che utilizzano fiati lignei e/o metallici. Le vibrazioni dell’aria su plastica danno vita a colorazioni proprie, e se un certo primitivismo traspare sembra avere però caratteristiche post-atomiche.
Non voglio illudervi rispetto all’ascolto, tutt’altro che facile seppure non si tratti neppure di una cosa troppo ostica, ma posso mettere una mano sul fuoco nella certezza che la musica di Durand finirà per assoggettarvi.
D’altro canto sono altrettanto certo che “Schwingende Luftsäulen” è un disco destinato a far salire le quotazioni in borsa del piccolo marchio romano che l’ha prodotto.


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Data Recensione: 19/7/2018

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