`Cordonbleux At Nof´

Autore disco:

Renato Cordovani

Etichetta:

Aut Records (I, D)

Link:

www.autrecords.com

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2017

Titoli:

1) Fishing Song 2) Banda In D 3) Duo di sax 4) 24 /12 / 1946 5) M.I.A. con… manico 6) Dissolution 7) Walz For Mickey Mouse 8) Ping Pong 9) Contorsion 10) Perversion 11) The Best Perversion

Durata:

40:26

Con:

Renato Cordovani, Claudio Ingletti, Francesco Cangi, Emanuele Parrini, Filippo Pedol, Stefano Rapicavoli, Stefano Tamborrino

destrutturazione in re maggiore

x gino polli (no ©)

Il fiorentino Renato Cordovani – sassofonista e, ancor più, clarinettista – pur facendo parte di quella scena che faceva riferimento alla Burp, solo grazie alla Aut Records giunge oggi a pubblicare il suo sudato disco d’esordio.
Aprire il disco con un brano firmato da Tristan Honsinger è una presentazione che non dovrebbe lasciare adito a dubbi. Anche se tale brano è una fanfara e magari qualche dubbio può instillarlo. Se nel mezzo di tale fanfara, poi, c’è un improvvisazione a metà fra il cacofonico e il puntillistico la confusione è quasi totale. Ma, citando un vecchio signore orientale, possiamo dire che se c’è una grande confusione sotto il cielo, la situazione è eccellente. Così pare essere per Renato Cordovani e per il suo disco registrato presso la NOF Gallery di Firenze.
Quello messo in opera dal suddetto è un circo dada al cui interno viene smontato e rimontato l’albero del jazz a partire dalle radici per arrivare fino all’ultimo ramoscello: Ellington e Dolphy, Ayler e Mingus, Art Ensemble e Mengelberg, NEEM e Jealousy Party, jungle sound, hard bop, free jazz, great black music ….
Tristan Honsinger è come un faro. Cordovani è un piccolo genio sregolato. Quelli della Aut Records sono dei filantropi. “Cordonbleux At Nof” è un gran bel disco.


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Data Recensione: 23/5/2018

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