`Manifesto della chimica romantica´

Autore disco:

Malmö

Etichetta:

Manita dischi (I)

Link:

www.malmoband.com

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2017

Titoli:

1) L’alba di un giorno di festa 2) La deriva 3) Il principio di Archimede 4) Polaroid 5) A chi è lontano 6) Jules Verne 7) Le regole della resa incondizionata 8) Manifesto della chimica romantica 9) Senza macchie (l’alba di un giorno di festa parte II) 10) I treni e le scie

Durata:

47:31

Con:

Daniele Ruotolo, Vincenzo De Lucia, Marco Normando, Vincenzo Del Vecchio, Massimo De Vita

un titolo azzeccatissimo

x vera pasta (no ©)

Fra Genesis, PFM, Orme … e Renato Zero, così mi appare il sound dei campani Malmö. D’altronde il titolo del disco non nasconde la spiccata tendenza al romanticismo, ben supportata dall’importanza che hanno il pianoforte e il glockenspiel nella strutturazione dei brani. Chiaramente, rispetto ai nomi citati, sia i testi sia la costruzione dei brani hanno un taglio diverso (è assente, ad esempio, la classica sequenza strofa – ritornello – strofa …). Lo svolgimento delle canzoni, poi, ha un’andatura tutt’altro che lineare. In un momento che vede i fuochi mai sopiti del neo-romanticismo accalappiarsi i gusti di una bella fetta di pubblico, anche in ambito di musiche indipendenti, Ruotolo e compagni sembrerebbero avere la strada spianata. La qualità c’è tutta, anche se non credo che i lettori di sands-zine possano essere particolarmente interessati a questo genere di cose. Quindi, a meno che non siate dei fan sfegatati di Sigur Rós e romanticherie simili, girate pure al largo da questo disco.


click to enlarge!click to enlarge!
Data Recensione: 18/7/2018

`Humyth´  

`The Cold Plan´  

`Jukebox all’idroscalo´  

`Beautifully Astray´  

`Pulsioni oblique´ // `For Anita´ // `Musica per camaleonti´  

`Leaking Words´  

`NorN´  

`Giraffe´  

`Temps En Terre´  

`A Season´ // `(S)àcrata´ // `Nei resti del fuoco´  

`Live At Konfrontationen Nickelsdorf 2012´  

`The Spring Of My Life´  

`Noises From Melancholia´  

`Meccanismi e desideri semplici´  

`Edges´  

`Una piccola tregua (Live)´  

`Settembre´  

`Amphibian Ardour´ // `Gleadalec´ // `Emerge´  

`Plastic Fantastic´  

`Z/Rzw-Shiiiiiii´  

`Vegir´  

`Quadrature´  

`Lo stretto necessario´  

`Food Foragers´  

`AB+´  

`Disappearing´  

`Porteremo gli stessi panni´  

`Words Delicate Flight´  

`The Irresistible New Cult Of Selenium´  

`Floatin’ Pieces´  

`Girovago´  

`Un tempo, appena´  

`Inscapes´  

`Ortiche´  

`Maledette rockstar´  

`Exuvia´  

`Le nuvole si spostano comunque´  

`Magic Pandemonio´  

`Omaggio a Marino Zuccheri´  

`Gamelan – Coming & Going´  

`Succi con ghiaccio´  

`Si rompe il silenzio nel giardino delle mandragole´  

`Hide & Squeak´  

`Neve´  

`Kintsugi´  

`Tell No Lies´  

`Cronache carsiche´  

`Piccola Orchestra Artigianale degli Improvvisatori di Valdapozzo´  

`Cascata´ // `Plancton´  

`Lighthouse´  

`Hawkward´  

`Innlaandds´  

`Francesco Serra´  

`Homo Ebetis´