`Innlaandds´

Autore disco:

Innlaandds

Etichetta:

Wide Ear Records (CH)

Link:

www.wideearrecords.ch

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2017

Titoli:

1) Keinmal ist einmal 2) A Castle Of Castles 3) Skyline 4) Room 237 5) Silent Stays 6) Lapin 7) The Victory Of The Matter 8) Blue Mist

Durata:

43:01

Con:

Antoine Läng, Michel Wintsch, Raphaël Ortis, Bernard Trontin

una manciata di spledide canzoni

x mario biserni (no ©)

Un trio strumentale formato da batteria, basso e tastiere (piano e synth) più una voce che ricorda Ian McCulloch degli Echo & The Bunnymen per un CD nel quale si miscelano pop song, jazz elettrico, improvvisazione e rumore. Echi lontani di Billie Holiday, Robert Wyatt e Pere Ubu vanno a comporre uno splendido universo di canzoni in forma libera che stanno al jazz come i Pink Floyd stanno alla psichedelia (o come Mazzini sta alla repubblica italiana). In linea di massima morbide, ma non dolciastre, le otto canzoni hanno comunque una nervatura vibrante e carica di tensione. Un picco di particolare delicatezza è raggiunto in Room 237 mentre The Victory Of The Matter, con le sue atmosfere caotiche e distorte e la voce decisamente aggressiva, è l'unica pecora nera che esce dal coro. “Innlaandds” è uno splendido disco d’esordio da inserire di botto fra quelli che nella nostra top abbiamo definito come a new wave of jazz.


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Data Recensione: 3/1/2018

`Amphibian Ardour´ // `Gleadalec´ // `Emerge´  

`Quadrature´  

`Lo stretto necessario´  

`Food Foragers´  

`AB+´  

`Disappearing´  

`Porteremo gli stessi panni´  

`Words Delicate Flight´  

`The Irresistible New Cult Of Selenium´  

`Floatin’ Pieces´  

`Girovago´  

`Un tempo, appena´  

`Inscapes´  

`Ortiche´  

`Maledette rockstar´  

`Exuvia´  

`Le nuvole si spostano comunque´  

`Magic Pandemonio´  

`Omaggio a Marino Zuccheri´  

`Gamelan – Coming & Going´  

`Succi con ghiaccio´  

`Si rompe il silenzio nel giardino delle mandragole´  

`Hide & Squeak´  

`Neve´  

`Kintsugi´  

`Tell No Lies´  

`Cronache carsiche´  

`Piccola Orchestra Artigianale degli Improvvisatori di Valdapozzo´  

`Cascata´ // `Plancton´  

`Lighthouse´  

`Hawkward´  

`Innlaandds´  

`Francesco Serra´  

`Homo Ebetis´  

`Fear in the corner - prova aperta´  

`Flow´  

`L’oreficeria´  

`La rete di Indra´  

`Classified´  

`Schwingende Luftsäulen´  

`Manifesto della chimica romantica´  

`AMAS´  

`武士´  

`Piramidi´  

`Wet Cats´  

`One Single Sound´ // `Open To The Sea´ // `Grandpa´  

`Peakock Eyes´  

`Cordonbleux At Nof´  

`Oxyoquet - El Volcán Silencioso (Piezas En Cadencia I-XII)´ // `Kio Ge´ // `Ore´  

`Nafta´  

`Qualcosa mi sfugge´  

`First Metheoretical Bulletin´  

`Nuevo Mundo´  

`One (For [Your Name] Only)´ // `Double Sun´