`The Irresistible New Cult Of Selenium´

Autore disco:

John Malkovitch!

Etichetta:

I Dischi Del Minollo (I)

Link:

www.minollorecords.com

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2017

Titoli:

1) Darker Underneath The Surface 2) Twice In A Moment, Once In A Lifetime 3) Zenit 4) Nadir

Durata:

47:37

Con:

Manuel Negozio, Luca Santi, Francesco Tiberi, Leonardo Tommasi

le vie del post slintismo NON SONO infinite

x mario biserni (no ©)

Dietro al curioso nome* John Malkovitch! si nasconde un complesso musicale strutturato nella classica formula a quattro con doppia chitarra, basso e batteria. Non aspettatevi però di ascoltare canzoncine alla Beatles o psichedelia alla Quicksilver Messenger Service, ‘ché i nostri fanno un rock strumentale figlioccio dei più scaruffiani Slint. Si possono intendere i quattro brani del disco come un’unica suite, fatta di un flusso continuo di suoni, con impercettibili crescendo, alcuni guizzi improvvisi e qualche crash, con chitarre arpeggiate e fluttuanti o, più raramente, dedite a sporadici fraseggi, per un suono che è, in ogni caso, rigogliosamente chitarristico. Insomma, senza tirarla troppo per le lunghe, in “The Irresistible New Cult Of Selenium”, ci sono tutti i cliché del genere in questione. I John Malkovitch!, per concludere, hanno realizzato un buon disco d’esordio che, purtroppo e a suo discapito, è fatto soprattutto di cliché.

(*) Il nome è mutuato da quello di un noto attore americano addizionato però di una ‘t’, forse per non incorrere in problemi legali o ancor più forse per facilitare la ricerca su internet, l’utilizzo del nome dell’attore riportato pari pari, una volta digitato su internet, avrebbe infatti portato a un elenco interminabile di link da scorrere prima di imbattersi in quelli riguardanti il gruppo.


click to enlarge!click to enlarge!
Data Recensione: 21/3/2018

`Humyth´  

`The Cold Plan´  

`Jukebox all’idroscalo´  

`Beautifully Astray´  

`Pulsioni oblique´ // `For Anita´ // `Musica per camaleonti´  

`Leaking Words´  

`NorN´  

`Giraffe´  

`Temps En Terre´  

`A Season´ // `(S)àcrata´ // `Nei resti del fuoco´  

`Live At Konfrontationen Nickelsdorf 2012´  

`The Spring Of My Life´  

`Noises From Melancholia´  

`Meccanismi e desideri semplici´  

`Edges´  

`Una piccola tregua (Live)´  

`Settembre´  

`Amphibian Ardour´ // `Gleadalec´ // `Emerge´  

`Plastic Fantastic´  

`Z/Rzw-Shiiiiiii´  

`Vegir´  

`Quadrature´  

`Lo stretto necessario´  

`Food Foragers´  

`AB+´  

`Disappearing´  

`Porteremo gli stessi panni´  

`Words Delicate Flight´  

`The Irresistible New Cult Of Selenium´  

`Floatin’ Pieces´  

`Girovago´  

`Un tempo, appena´  

`Inscapes´  

`Ortiche´  

`Maledette rockstar´  

`Exuvia´  

`Le nuvole si spostano comunque´  

`Magic Pandemonio´  

`Omaggio a Marino Zuccheri´  

`Gamelan – Coming & Going´  

`Succi con ghiaccio´  

`Si rompe il silenzio nel giardino delle mandragole´  

`Hide & Squeak´  

`Neve´  

`Kintsugi´  

`Tell No Lies´  

`Cronache carsiche´  

`Piccola Orchestra Artigianale degli Improvvisatori di Valdapozzo´  

`Cascata´ // `Plancton´  

`Lighthouse´  

`Hawkward´  

`Innlaandds´  

`Francesco Serra´  

`Homo Ebetis´