`Kalvingrad´

Autore disco:

Masche

Etichetta:

ADN (I), Wallace Records (I)

Link:

www.wallacerecords.com/it
adnrecords.com
maschecollective.bandcamp.com

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2018

Titoli:

1) Still 2) Grumi 3) Desire 4) Hung 5) Puma (On A Leash)

Durata:

37:38

Con:

Valerio Zucca Paul, Cristina Trotto Gatta, Diego Rosso, Andrea Chiuni, Alessandro Cartolari

kalvingrad: laddove i pregi superano di gran lunga i difetti

x mario biserni (no ©)

Gli spasmi del sax (più che ad Ayler o Brötzmann fanno pensare a Roscoe Mitchell), i recitati lascivi alla Lydia Lunch, l’elettronica sporca e cattiva, la ritmica che sposa il free jazz al funk, todo è no (no wave, no rock, no jazz) in questo collettivo con alcuni componenti dagli illustri trascorsi (3EEM, Anatrofobia). Roba da streghe e stregoni. D’altronde le Masche, alle quali si fa riferimento nella ragione sociale, hanno un loro significato stregonesco nella tradizione folclorica piemontese. Gli accostamenti si fanno via via più nitidi e/o più sfumati (c’entra lo stato d’animo del momento ma anche una musica così mal inquadrabile e indefinibile): Yoko Ono, Starfuckers, Swans e cose simili. Un buon manifesto sonoro del collettivo, dal momento che masca sembra derivare da un termine longobardo che stava a indicare l’anima di un morto, mi sembra albergare nell’oscuro e inquietante coro muto di Hung. Pregi e difetti: “Kalvingrad” è formato da singoli episodi di eccellente fattura che però non sembrano legare troppo bene l’uno con l’altro. I pregi superano comunque di gran lunga i difetti.


click to enlarge!click to enlarge!
Data Recensione: 23/12/2018

`Depth Sounding´ // `quando ero un bambino farò l’astronauta´  

`Soufifex´  

`Songs from The Eternal Dump´  

`Cosa potrebbe accadere´  

`Avrei Dovuto Odiarti´  

`The Night Of The 13th’ Moon´  

`10, A Brokken Records Special Edition´  

`OAK´  

`Octo´  

`fourtyfour fiftythree´  

`Antinodal´  

`IMAfiction: Portrait # 01 - # 10´  

`Placid´  

`Music For Cat Movies´  

`Air Skin Digger´ // `Sidereal Deconposition Activity´  

`Milano´ // `Sinking Into A Miracle´  

`Light From Another Light´  

`Drift´  

`Repeat Please!´  

`Sum And Subtraction´ // `2. Akt´ // `Utopia´  

`Metaphysics Of Entropy´  

`Chambery´  

`Flares´  

`OPS…!´  

`W´  

`Live At Kühlspot´  

`22:22 Free Radiohead´  

`Dance Mystique´  

`Diciotto´ // `Em Portugal!´ // `A Pearl In Dirty Hands´  

`Livebatts!´  

`Doublethink´  

`Explicit´ // `Clairvoyance´  

`Gratitude´  

`Kalvingrad´  

`Damn! Freistil-Samplerinnen 4 + 5´  

`L’inottenibile´  

`Four Waves´  

`Beats´  

`Vostra Signora Del Rumore Rosa´  

`777+2 Per Aspera Ad Astra´  

`Emblema´  

`Tajaliyat´  

`Moondrive´  

`Collected Wreckages´ // `Shallow Nothingness In Molten Skies´ // `Blind Tarots´  

`Selected Works For Piano And/Or Sound-Producing Media´  

`Triad´ // `Mokita´  

`Syria´  

`Humyth´  

`La spensieratezza´  

`Come tutti gli altri dei´  

`The Cold Plan´  

`Jukebox all’idroscalo´  

`Beautifully Astray´  

`Pulsioni oblique´ // `For Anita´ // `Musica per camaleonti´