`Nowhere Campfire Tapes´

Autore disco:

Punck

Etichetta:

Ctrl+Alt+Canc / Afe (I)

Link:

www.ctrlaltcanc.tk
www.aferecords.com

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2005

Titoli:

1) Almost Anything 2) Adriatico lisergico 3) Tsunami Notes 4) Almost Nothing

Durata:

56:23

Con:

Adriano Zanni, Paolo Ippoliti

in bilico fra terra e mare

x e. g. (no ©)

‘We’re all water from different rivers
That’s why it’s so easy to meet
We’re all water in this vast, vast ocean
Someday we’ll evaporate together.’
(Yoko Ono)
La materia prima del nuovo disco del ravennate Punck sembra essere l’acqua, com'è per la vita, sia per quanto concerne i suoni che lo compongono sia per quanto concerne l’umore che lo permea, e pure per una confezione che dall’acqua cattura candide fantasie invernali. Un altro polo del CD, accessorio basilare seppure non materia prima, è rappresentato dalla voce umana che, da sempre, riveste un’importanza fondamentale nell’economia sonora di Punck. Anche se gli elementi usati nell’alchimia, acqua voce e quant’altro, non sono una sua prerogativa, il composto che ne deriva risulta essere affatto particolare, e ciò che emerge è quel profondo senso d’angoscia, raro da trovare in altri musicisti elettro-elettronici italiani, che finisce per stigmatizzare indelebilmente tutta la sua musica. È forse un caso se in una vecchia compilation distribuita in rete, dove ogni brano era associato ad un’immagine, Punck scelse un dipinto di Edvard Munch come contraltare alla sua traccia sonora? E se Adriatico lisergico è un titolo che può far pensare ad un trip psichedelico, la psichedelica di Punck è la stessa dell’hobo di Tim Buckley e non certo quella dei ‘conigli bianchi’ jeffersoniani. Questo è “Nowhere Campfire Tapes”, con le sue atmosfere avvolgenti e sature di malinconia; atmosfere solenni, ma mai pompose, che vengono sovente disturbate da refoli di rumore e segnate, in Tsunami Notes, dalla voce recitante di Paolo Ippoliti. Tsunami Notes: l’acqua può essere un elemento di vita, ma anche un elemento di morte, e nessuno può saperlo meglio di un ravennate, la cui memoria storica è letteralmente imprigionata fra un mare (anche) atroce e ammorbanti paludi. Nessuno come Punck può sapere che alle festose estati, piene di vita, di folla, di sole e di venditori ambulanti, fanno seguito inverni nebbiosi e ventosi nei quali le spiagge sono deserte e puoi camminarci per chilometri senza incontrare anima viva. Nessuno come Punck può sapere che ai ricchi carichi di spezie e ori si sono sostituiti quelli di immigrati affamati... Lo tsunami ci coinvolge tutti, lo tsunami è dentro di noi, cancro che ci rode, acqua che si consuma in un continuo e perenne processo di evaporazione. Non ci resta che ‘urlare’.
Un applauso a Punck che a piccoli passi, con modestia ma determinazione, sta trovando una collocazione sempre più definita nel panorama della musica italiana.

Ps: In realtà il CD non dura i 56 minuti segnati dal display perché, alla fine del 4° brano, ci sono circa dieci minuti di silenzio che preludono ad una ‘reprise’ sospesa fra danza sciamanica e paranoia dark-industrial. Vi consiglio di ascoltarla.


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Data Recensione: 14/7/2005

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`A Book Of Songs For Anne Marie´  

`A Song To The City´  

`Invocalizations´  

`The Halfduck Mystery´  

`Third segment´  

`Your Future Our Clutter´  

`Forgotten Realm´  

`Byznich´ // `Live At Radio Kairos / Reminder´ // `From The Tale Of Pigling Bland´  

`Last Tango in Paris (the music of Gato Barbieri & Jazztangos)´  

`We Recruit´ // `It’s raining on one of my islands / Le petit chaperon beige´  

`Clam, Dolenter´  

`C’est La Dernière Chanson Tour – August 2009´ // `He Would Come Home Through The Window, Job In Hand´  

`Tibi´  

`Treize Onze Douze´ // `Reflet´ // `11:48 – 09:01´  

`The Haunting Triptych´  

`Live´ // `1/4´  

`Black Tar Prophecies 4 ´  

`Three´  

`Hologramatron´  

`Repas Froid´ // `Jeanne´ // `Hystérie Off Music´  

`Choose´  

`High Violet´  

`Techno Lovers´ // `Karel Thole´  

`Instruments of the Devil´  

`Our Prayer´ // `Up To Earth´  

`Harold Nono / Hidekazu Wakabayashi´  

`Tajga´  

`The City Of Simulation [14 audio-visual poems]´  

`L'isola´  

`Clan´  

`Yellow´ // `Drawings / Back To The Plants´ // `Alchemy´  

`Music in Four Movements´  

`Waiting For The Darkness´  

`Low Sun / High Moon´  

`Phonometak #7´  

`Tube Overtures´  

`Beurk´  

`Chicken Feet (Live at the Bimhuis)´  

`Never Pet A Burning Dog´  

`Tempesta di fiori´  

`Alive and Rising´ // `III´ // `Malelieve´  

`Sold Out! (25 Soundtracks)´  

`Durée´  

`Songs About Music´  

`In due corpi´  

`Scarnoduo´  

`Volume 3 - r.u.g.h.e.´ // `Volume 4 – Onde´ // `Volume 5 - Demon Cycle, 1-9´  

`Progress/Regress´  

`15 Improvisations for Solo Electric Guitar´ // `12 Improvised Compositions for Solo Electric Guitar´  

`From The Wooden Floor´  

`Electric babyland´  

`Alle Basi della Roncola´  

`Sequens´ // `Hums´  

`Im Not As Good At It As You´  

`Chimera´