`Matrice´


Autore disco:

?Alos

Etichetta:

Cheap Satanism Records (B)

Link:

www.cheapsatanism.com
www.signorinaalos.com

Formato:

CD, LP, MC, D

Anno di Pubblicazione:

2015

Titoli:

1) Ecate 2) Luce / Tenebre 3) Ignis Red Elixer 4) Matrice 5) Hyle

Durata:

39:47

Con:

Stefania Pedretti, Toni Cutrone, AJ Cookson, Matthew Rozeik, Giovanni Todisco

«Une saison en enfer»

x Female Detti (no ©)

Non so se per Stefania Pedretti è giunto il momento di cambiare strada, o di reinventarsi, certo è che questo “Matrice” rappresenta un punto d’arrivo o, meglio, uno stop, una sosta in uno di quei luoghi panoramici, tipici di ogni tragitto, dai quali è possibile osservare l’itinerario già percorso.
Un itinerario con tappe che si chiamano Allun e OvO, ma del quale fanno parte anche massicce collaborazioni come quella con Xabier Iriondo, un itinerario evidenziato da simbolismi, da cicatrici e da lunghissimi cordoni ombelicali, sfido chiunque a definirli semplici dreadlocks, che si rapportano all’archetipo della dea madre. I regni oscuri delle ombre, dei morti e dell’oblio sono continuamente richiamati all’interno di una ritualità sciamanica, o meglio stregonesca, cha ha la sua origine nella notte dei tempi. La stessa alchimia utilizzata dalle streghe per preparare i loro benefici infusi viene oggi impiegata da ?Alos nel miscelare groppi cavernosi, acuti animaleschi, chitarre noise e ciarpame elettronico.
«Muse of chaos (queer-ancestral-pagan-doom-avant-metal», come lei stessa si definisce, «queer: perché non accetta nessuna identità di genere; ancestral: perché la sua musica rievoca tempi lontani e dimenticati, scuote e ricollega ad una parte profonda di se stessi; pagan: perché è contro tutte le religioni; doom: perché la sua musica è lenta, fisica e penetrante; avant: perché il suo suono non è attuale; metal: perché è dentro di lei».
Il suo, più che un itinerario, è un labirinto nel quale è facile perdersi, ma è sempre stata in grado di marcare dei solidi punti di riferimento in grado di farla/farci orizzontare, un po’ come il Pollicino dei sassolini. “Matrice” rappresenta, per l’esattezza, una revisione di tali coordinate.
Indipendentemente da quelle che saranno le sue scelte future è sperabile che Stefania seguiti nella sua strada senza che fattori atmosferici e/o avulsi ne influenzino la direzione, dal momento che sembra avere un cuore che pompa in grande stile, due polpacci ben temperati e le idee chiare su quali sono le bretelle più efficaci sulle quali proseguire.


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Data Recensione: 18/4/2015

`Matrice´  

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