`(Per la) Via di casa´


Autore disco:

La Rappresentante di Lista

Etichetta:

Garrincha dischi (I)

Link:

www.garrinchadischi.it

Formato:

CD / D

Anno di Pubblicazione:

2014

Titoli:

1) (Per la) Via di casa 2) Madonna 3) D.A.Q.C.M. 4) Bimba libre 5) Klammern An Den Zähnen 6) La rappresentante di lista 7) Non sostare (senza di te) 8) Notte a Urbino 9) Lento 10) 1000 fan 11) Winter Underwear

Durata:

31:02

Con:

Veronica Lucchesi, Dario T. Mangiaracina, Angelo Di Mino, Antonio di Martino, Simona Norato, Roberto Cammarata, Valentina, Carola, Monica, Giorgia, Eleonora, Banda alle Ciance (Alessandro Mattina, Pietro Finocchiaro, Antonio Bonomolo, Giuseppe Durante, Alberto Maggiore, Dario Bellomia

in perfetto equilibrio fra tradizioni e modernità

x Lo Stento e l’Ocarella (no ©)

La Rappresentante di Lista è come una spugna che assorbe e rilascia, un’entità bivalente (la toscana Lucchesi e il siciliano Mangiaracina) che all’occasione e al bisogno può dilatarsi come avviene in alcune scene di questo loro disco d’esordio.
Sembra che i due tengano una buona preparazione di attori teatrali e questo, naturalmente, conta nel loro modo di fare canzoni. È così che la prima immagine evocata va a confondersi con il cabaret milanese, quello leggendario di personaggi come I Gufi, Enzo Jannacci e Giorgio Gaber. Soprattutto con quest’ultimo saltano subito all’orecchio certe similitudini, quali il raccogliere dalle tradizioni popolari, l’intelligente e pungente ironia, lo spirito critico di testi che non appaiono mai autoreferenziali e/o banali («La puzza che fai non è quella del camion della nettezza urbana, è peggio», ad esempio, sembra un puro gaberismo).
Ma non è il caso di confondervi le idee e quindi è bene aggiungere che enormi sono le differenze fra La Rappresentante di Lista e Gaber, molto più profonde di quello che lascerebbe comunque presupporre il semplice gap generazionale. Il duo tosco-siciliano è, soprattutto, meno serioso sia nell’ironia sia nell’impostazione, e di conseguenza è sgravato da una dose eccessiva di rigidità. Ciò lo rende adeguato alle esibizioni nei teatri come a quelle in contesti meno aristocratici.
Un altro elemento essenziale nella musica del duo è rappresentato dai forti richiami alle tradizioni popolari - ben individuabili nel modo di cantare della Lucchesi, nelle melodie, nelle citazioni e nell’utilizzo di alcuni strumenti dalla provenienza niente affatto nobile e/o accademica – e tali legami vanno a contrapporsi alla modernità delle centraline per loop e di un approccio giocattoloso che li avvicina attitudinalmente a altri progetti tipicamente contemporanei quali sono I Camillas, Gioacchino, Musica per bambini e Iosonouncane.
Resta da dire dei testi, ma vi abbiamo già accennato, estremamente arguti e frizzanti («Ninna Nanna Ninna oh, questa bimba a chi la do. Ninna Nanna Ninna oh, coi denti storti che ho, la darò all’uomo nero, l’apparecchio ai denti lo terrà un anno intero»), oltreché ottenuti tramite il montaggio di flash disparati (una specie di cut up letterario).
La Rappresentante di Lista è in grado di aggiungere una sintesi assolutamente personale al panorama della musica italiana.


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Data Recensione: 10/9/2014

`(Per la) Via di casa´  

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