`Cartridge Music (musica per testina)´ // `Nassau 1713´

Autore disco:

John Cage // Antonio Mainenti, Luca Pissavini & Paolo Sanna

Etichetta:

Bunch Records (I)

Link:

bunchrecords.bandcamp.com
www.mainenti.net

Email:

Formato:

CD-R

Anno di Pubblicazione:

2014

Titoli:

1) Performed by the Children (esecuzione dei bambini) 2) # 1 3) # 2 4) # 3 5) # 4 6) # 5 // 1) Partenza 2) Primo scalo 3) Secondo scalo 4) Terzo scalo 5) Arrivo

Durata:

50:24 // 55:27

Con:

I bambini (Beatrice, Caterina, Etienne, Giulia, Luigi, Tommaso), Gianni Mimmo, Angelo Contini, Luca Recchia, Andrea Bolzoni, Antonio Mainenti // Antonio Mainenti, Luca Pissavini, Paolo Sanna

di alcune vecchie conoscenze

x Otero Genio (no ©)

“Cartridge Music” ci impone nuovamente una riflessione sull`importanza di John Cage.
L`occasione che si presenta è ghiotta al fine di speculare sulle possibilità didattiche offerte da alcune partiture del compositore americano, soprattutto per ciò che riguarda l`insegnamento creativo della musica presso l`infanzia.
Il CD in questione è infatti derivato da un corso di musica creativa per bambini tenutosi nel Dicembre del 2012 presso il circolo ARCI `Via d`Acqua` di Pavia. I bambini hanno lavorato sulle indicazioni di Cage per disegnare una loro partitura grafica e realizzare, infine, un'esecuzione strumentalmente basata su microfoni a contatto (in sostituzione delle testine per grammofono utilizzate in origine) da `preparare` con svariati oggetti (aghi, piume, cavetti, scovolini per pipe ...). In seguito un gruppo di musicisti ha «eseguito le partiture disegnate dai bambini a partire dalle indicazioni di Cage».
Il tutto - esecuzioni, partiture grafiche, descrizione dell`evento ... - è poi finito in questo totem alla creatività .
Permettete, a questo punto, una scaruffata: fra 300 anni i nostri bisnipoti staranno ancora a riflettere sull`influenza di Cage nella loro musica così come noi oggi riflettiamo su quella di Bach.
Ma di non solo Cage si vive, e questi dischi ci offrono l`occasione per tornare a parlare anche di Antonio Mainenti, eccellente musicista che, dopo anni di attività , resta ancorato a un sistema di produzione estremamente `povero`.
Mainenti, oltre ad essere il coordinatore di “Cartridge Music”, si distingue quale punta di diamante del terzetto che ha registrato la suite in 5 parti “Nassau 1713”. Il titolo fa riferimento al quindicennio 1703 - 1718, periodo in cui le isole Bahamas restarono senza alcun governo diventando così un rifugio della pirateria oltrechè una comunità anarchica. Paolo Sanna alle percussioni e Luca Pissavini al contrabbasso elettrico con 5 corde seguono linee contrapposte, il primo attraverso tempeste, turbinii e gragnole di battiti che cadono a scatafascio e il secondo disegnando linee melodiche che come contrail attraversano quelle turbolenze. Il tutto è tenuto assieme dalle trame di sartoria elettronica tessute da un Mainenti che sembra avere, più che quelle del musicista, le doti dello stregone.
I due dischi sono talmente belli che perdoniamo anche alcuni refusi sparsi fra le annotazioni (ad esempio Paolo Sanna è riportato come Polo Sanna e la composizione di Cartridge Music viene datata al 1968 e non al 1960 com`è in realtà ).


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Data Recensione: 22/1/2017
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 Archivio dell'anno 2017 ...

`Cartridge Music (musica per testina)´ // `Nassau 1713´  

`Sensorium´  

`Drowning In Wood´  

`Malo´ // `Sacrée Obsession´  

`Veiled´  

`Dimensioni´ // `Parallelo´  

`Live At La Resistenza´  

`Spannung´  

`Flawless Dust´ // `Scenes From A Trialogue´  

`Črne Vode / Black Waters / Schwarze Wasser´ // `Let Them Grow´  

`ﺭﺍﺩﻳﻮ ﺇﺯﺩﺍﻍ´ // `Es Prohibido Cantar´  

`Pow´  

`Place´  

`Carrion, My Wayward Son ...´  

`Maledetta Dopamina´  

`Uno Todo Tres´  

`The Galilean Moons´  

`Dancing Trees´  

`Il Ballo dell`Orso´  

`Reverse Camouflage´  

`For Arthur Doyle´ // `Osing Trance - Musik Patrol´  

`Tape Crash #12´  

`Offshore Zone´  

`Andante Plumbeo´  

`Volume 3´  

`Kali Yuga´ // `Le filtre à sons - Vol. 1´  

`Reliquies´  

`Unbehagen´  

`D`ora stella´  

`Zero Brane´  

`Witch´ // `The Golden Calf´ // `Il vespaio´  

`New York City´ // `Gaycre (2)´ // `Demain, c`est Paris-Roubaix´  

`Alegrìas y duelos de mi alma´  

`Silent People´  

`Circles Of Upper And Lower Hell´  

`A Tree, At Night´ // `Prima del terzo´ // `Heavy Nichel´ // `Taken From A True Story´  

`Honey Ant Dreaming´ // `Reverie´ // `Warm Glow´ // `Bliss´  

`Calce´ // `5 Haiku´  

`The Exodus Suite´  

`A Beat Of A Sad Heart´  

`Chamber Rites´  

`Numen - Life Of Elitra Lipozi´  

`Memoria Istruttiva´ // `Funeral Parties´  

`Zurich Concerts (15 Years Of Kontrabassduo Studer-Frey)´  

`Tape Crash 14´ // `Tape Crash 15´  

` ncora´  

`Tectonic Shifts´ // `Modus Of Raw´  

`Chi va piano va già troppo veoce (Sulla lentezza del bradipo)´  

`Hoverload´ // `{}´  

`Arpe Eolie´ // `Ragionamenti musicali in forma di dialogo: X e XII´  

`Ho perso la testa´ // `Musica per autoambulanze´  

`The Stabbing´ // `Acephale´ // `in Fin dei Corpi´  

`Autotrophy´  

`Farfalle e Falene´  

`Eagle Prayer´  

`Méthodologie Contextuelle´ // `Sequenze per raffigurazioni mentali #1´  

`Creatura´  

`City Of Vorticity´  

`Vostok´  

`Appartamento in centro´  

`KIKEΩN´  

`Primio´  

`Examination Of The Eye Of A Horse´  

`Bad Habits´  

`Hypno-pop´  

`Dieci´ // `La porta stretta´  

`Fabuloseries´  

`Awake´  

`Way´  

`Apnea´  

`Rumore austero´ // `Sitcom Koan´ // `Maps And Mazes´  

`Beyond Time´  

`Zentuary´ // `Pasar Klewer´  

`Silentium´  

`Prossime trascendenze´  

`Live Spomen Dom´  

`The White Side, The Black Side´  

`Variazioni Gracchus´  

`The Miracles Of Only One Thing´  

`Become Zero´  

`Right Error´  

`Traum´  

`Re-Birth´  

`Le nove ombre del caos´  

`Les Ravageurs´  

`Falling Apart´  

`Coriandoli´  

`Divus´  

`Learn To Live´  

`Il De` Blues´ // `Sì´  

`Menhir´  

`Un incubo stupendo´