`Dawn Ceremony For Dreadful Days´

Autore disco:

Tikkun

Etichetta:

LFDS Records (F)

Link:

www.lefondeurdeson.com
www.lefondeurdeson.bandcamp.com
www.sands-zine.com/archiviorec.php?IDrec=2235
yobabass.wixsite.com/yo

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2021

Titoli:

1) Hachem 2) Onim Ve Omrim 3) Tov Lehodot 4) Kaddish 5) Brakhot 6) Shema 7) Amidah 8) Ygdal 9) Mi Aich

Durata:

58:17

Con:

Yoram Rosilio, Andrew Crocker, Jean-Michel Couchet, Florent Dupuit, Benoit Guenoun, Rafael Koerner

una scena che sorprende e affascina a ogni nuova uscita

x mario biserni (no ©)

Se, e ve lo consiglio vivamente, visitate il bel sito del contrabbassista Yoram Rosilio resterete stupefatti dal nugolo di attività che vedono coinvolto questo musicista. Oltre a essere fra i promotori dell’associazione “Le Fondeur de Son”, dell’etichetta discografica omonima e della rassegna “Sound Paris Improvisation Meeting Europa”, è a capo di vari progetti fra i quali un posto di rilievo è rivestito da questi Tikkun, qui al secondo disco dopo “The 24 Doors” del 2015, un sestetto con contrabbasso, batteria, tre ance e un ottone.
“Ceremony For Dreadful Days” è un disco ricco di sfumature, dove il free jazz va a stemperarsi in influenze klezmer, circensi e magrebine. All’inizio è un contrabbasso molto melodioso, alla Haden, che introduce un insieme molto Liberation Music Orchestra, fra dissonanze e melodie popolari strappacore. il tutto sfocia in una fantasia ayleriana, e sono questi gli elementi che si ripropongono, miscelandosi e scomponendosi, per tutto il CD, in una specie di “Bells” aggiornato, rivisto e corretto. Concedendosi, come in Ygdal, anche momenti di malcelata delicatezza poetica.
Una scena che sorprende a ogni nuova uscita e, in quanto tale, da seguire con attenzione.

Prossimamente: “Two Sing Too Swing” degli Sparkle In Grey; “WE3” dei WE3; “Solos And More At Studio 304” di Alex Riva; “Bureau” di Giulio Aldinucci & Matteo Uggeri; “Special Adaptations Volume 1” di Alex Levine: Special Adaptations …


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Data Recensione: 22/8/2021

`Notturno´  

`Absum´  

`Let It Fall´// `Does The Moon Not Dream´  

`Special Adaptations Volume 1´  

`Kranenburg Tree´  

`Nothing´  

`Subtle Matters´  

`WE3´  

`Solos And More At Studio 304´  

`Bureau´  

`Dawn Ceremony For Dreadful Days´  

`Der Verboten´  

`Two Sing Too Swing´ // `Two Creams Too Scream´  

`Monólogos a Dois´ // `Solo Acoustic Guitar Improvisations I´  

`Jar’a´  

`Altbüron´  

`Microstorie´  

`Sleeping Beauty´  

`A Few Steps Beyond´  

`Thing Music´  

`Zacharya´  

`I.´ // `Lonely Hymns And Pillars Of Emptibess´  

`Spoken´  

`The Complete Yale Concert, 1966´  

`Aforismen Aforisme Aforismes´  

`Blonk, Mallozzi & Vandermark´  

`Different Roots´  

`Schwingende Luftsäulen 3´  

`Beats´ // `Phylum´  

`Derivatives’ // `Haerae´  

`Room For The Moon´ // `Гибкий график´  

`Electric Music´  

`Jin-Brebl-Concert´  

`Kavel´  

`Libertè Égalitè Fraternité´  

`La signora Marron´  

`Live´ // `An Evening In Houston´  

`Archytas Curve´  

`Oltre il cielo alberato´  

`Alimurgia´  

`La Chiamata´  

`Ritual For Expansion´  

`Sketches For Violin And Vinyl´  

`Isopleths´  

`Take The Long Way Home´  

`Strell´  

`Music For Organ´  

`Brittle Feebling´  

`Materia´ // `Triptych (Tautological)´  

`Uncle Faust´  

`Frankenstein´  

`Beyond The Traceries´  

`Don`t Worry Be Happy´  

`Infected Burst´  

`Tracce XX´