`Estrapade´

Autore disco:

Morceaux_De_Machines

Etichetta:

No-Type (CAN)

Link:

www.no-type.com

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2005

Titoli:

1) Foncage de pieux 2) onanisme 3) placenta compressa 4) triple fermentation 5) trepanation 6) omlegging 7) tromocrates 8) estrapade 9) selavy

Durata:

75:32

Con:

Aimè Dontigny, Erick D`Orion, Diane Labrosse, Otomo Yoshihide, Martin Tetreault

una bestia di disco

x Alfredo Rastelli

I Morceaux_De_Machines del duo canadese composto da A. Dontigny e Erick D`Orion non vogliono sentire ragioni. Danno bando alle ciance e cacciano dalle loro mani una bestia di disco, efferato e distruttivo. Erano tempi che non sentivo un disco di free elettronica così compatto, incompromissorio e creativo. Il cd è composto da tre registrazioni diverse, di cui due catturate dal vivo, smontate e poi rimontate in un diverso ordine, e in cui si avvalgono della collaborazione di tre grandi personaggi, molto presenti nella scena canadese: sono infatti della partita nientedimeno che Diane Labrosse, Martin Tetreault e Otomo Yoshihide. Un collettivo di turntablists a cui si deve aggiungere l`uso sfrenato di effetti, oggetti e percussioni elettroniche. A.Dontigny ed Eric D`Orion superano in ferocia la loro creatura Napalm Jazz, di cui i Morceaux_De_Machines rappresentano la naturale evoluzione; i punti in comune ci sono ma in questo caso i musicisti azzerano le pause, stratificando la musica fino a trasformarla in puro catrame. “Estrapade” è fatto di una materia impenetrabile costruita con elementi di musica concreta, elettronica e industrial e cementata con collage sonori, in un pieno approccio avanguardista e dada. Dentro ci trovate tanto noise ed elettronica, flagellamenti industriali (estrapade ) e assurde drum machine alle prese con ritmi di dance sfrenata (onanisme; triple fermentation); come se non bastasse, i riferimenti al jazz (il finale di tromocrates) o alle parti strettamente free, non sono casuali: rimanendo in tema infatti, in trepanation la massa elettronica affoga in un delirio di fiati stridenti e cieche scariche elettriche.
I Morceaux_De_Machines riempiono il cd fino all`orlo e credo che, se avessero voluto, avrebbero potuto continuare all`infinito, avendo l`impressione che la loro musica sia formata da una massa capace di auto-rigenerarsi e svilupparsi in piena autonoma. “Estrapade” è un frullatore globale che vuole sradicare dal loro contesto alcune delle musiche di riferimento del 900 (musica concreta, free jazz, rap, speed metal e techno) al fine di creare però un suono in opposizione alla cultura globale e al politically correct; spacca le orecchie ma sa regalare anche delle gran belle soddisfazioni.


click to enlarge!click to enlarge!
Data Recensione: 2/9/2005

`I.´ // `Lonely Hymns And Pillars Of Emptibess´  

`Aforismen Aforisme Aforismes´  

`Blonk, Mallozzi & Vandermark´  

`Schwingende Luftsäulen 3´  

`Beats´ // `Phylum´  

‘Derivatives’ // `Haerae´  

`Room For The Moon´ // `Гибкий график´  

`Electric Music´  

`Jin-Brebl-Concert´  

`Kavel´  

`Libertè Égalitè Fraternité´  

`La signora Marron´  

`Live´ // `An Evening In Houston´  

`Archytas Curve´  

`Oltre il cielo alberato´  

`Alimurgia´  

`La Chiamata´  

`Ritual For Expansion´  

`Sketches For Violin And Vinyl´  

`Isopleths´  

`Take The Long Way Home´  

`Strell´  

`Music For Organ´  

`Brittle Feebling´  

`Materia´ // `Triptych (Tautological)´  

`Uncle Faust´  

`Frankenstein´  

`Beyond The Tranceries´  

`Don`t Worry Be Happy´  

`Infected Burst´  

`Tracce XX´  

`Spime 2019´  

`The Hovering´  

`Canto Fermo´  

`Anasyrma´  

`Live´  

`Colmorto´  

`Vocabularies´  

`Blue Horizon´  

`Namatoulee´  

`Passato, presente, nessun futuro´  

`Liquid Identities´  

`Out For Stars´  

`Collera City´  

`Harraga´  

`Rumpus Room´  

`CEPI Meets HIC´  

`Prèludes´  

`The Last Five Minute´  

`Left Hand Theory (Live At Il Torrione)´  

`Collectable Items´  

`Duos & Trios´  

`Sleepless Nights / Lysergic Mornings´ // `Impressioni organizzate di ansie liquide´  

`L`inizio della neve´  

`Another Year Is Over, Let`s Wait For Springtime´