`武士´

Autore disco:

Bushi

Etichetta:

Dischi Bervisti (I)

Link:

dischibervisti.com/

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2017

Titoli:

1) Rolling Heads 2) The Cherry Tree 3) A Well-Aimed Blow Of Naginata 4) Runaway Horses 5) The Book Of Five Rings 6) Typhoons 7) Hidden In Leaves 8) Death Poems

Durata:

23:18

Con:

Alessandro ‘Urmuz’ Vagnoni, Davide Scode, Matteo ‘Tegu’ Sideri

una soundtrack per spiriti indomiti

x fiona spence (no ©)

I Bushi sono un’autentica super-band se, come ci dicono le cronache (mi riservo di controllare), i tre hanno avuto parte in Bologna Violenta, Infernal Poetry, Dark Lunacy, Kingfisher, Maria Antonietta, Ronin, Above The Tree & E-side, e la sicurezza con la quale prendono di petto questo disco d’esordio conferma tale prerogativa.
Pattern di suoni che si ripetono, veloci e taglienti, marziali e a getto continuo, come prodotti da un’officina di armi da guerra, e bushi è per l’appunto un termine giapponese che significa guerriero. I testi hanno la stessa dimensione, frasi concise e reiterate che fanno pendant con l’incalzare dei riff strumentali.
Il disco è permeato dalla cultura giapponese, in particolare dall’epos dei Samurai, e i testi sono degli haiku (brevi componimenti poetici) ispirati dai «precetti delle scuole militari e filosofiche di tali nobili guerrieri».
“武士”, ben concepito e meglio suonato, può piacere a molti, a partire dagli amanti dell’hard rock per finire con gli aficionados alle nuove forme di progressive.


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Data Recensione: 29/11/2017

`Amphibian Ardour´ // `Gleadalec´ // `Emerge´  

`Quadrature´  

`Lo stretto necessario´  

`Food Foragers´  

`AB+´  

`Disappearing´  

`Porteremo gli stessi panni´  

`Words Delicate Flight´  

`The Irresistible New Cult Of Selenium´  

`Floatin’ Pieces´  

`Girovago´  

`Un tempo, appena´  

`Inscapes´  

`Ortiche´  

`Maledette rockstar´  

`Exuvia´  

`Le nuvole si spostano comunque´  

`Magic Pandemonio´  

`Omaggio a Marino Zuccheri´  

`Gamelan – Coming & Going´  

`Succi con ghiaccio´  

`Si rompe il silenzio nel giardino delle mandragole´  

`Hide & Squeak´  

`Neve´  

`Kintsugi´  

`Tell No Lies´  

`Cronache carsiche´  

`Piccola Orchestra Artigianale degli Improvvisatori di Valdapozzo´  

`Cascata´ // `Plancton´  

`Lighthouse´  

`Hawkward´  

`Innlaandds´  

`Francesco Serra´  

`Homo Ebetis´  

`Fear in the corner - prova aperta´  

`Flow´  

`L’oreficeria´  

`La rete di Indra´  

`Classified´  

`Schwingende Luftsäulen´  

`Manifesto della chimica romantica´  

`AMAS´  

`武士´  

`Piramidi´  

`Wet Cats´  

`One Single Sound´ // `Open To The Sea´ // `Grandpa´  

`Peakock Eyes´  

`Cordonbleux At Nof´  

`Oxyoquet - El Volcán Silencioso (Piezas En Cadencia I-XII)´ // `Kio Ge´ // `Ore´  

`Nafta´  

`Qualcosa mi sfugge´  

`First Metheoretical Bulletin´  

`Nuevo Mundo´  

`One (For [Your Name] Only)´ // `Double Sun´