`Si rompe il silenzio nel giardino delle mandragole´

Autore disco:

Lilith Le Morte

Etichetta:

Toten Schwan Records (I), Swiss Dark Nights Label (CH)

Link:

totenschwan.bandcamp.com
swissdarknights.bandcamp.com
lenevralgiecostanti.weebly.com

Formato:

CD, LP

Anno di Pubblicazione:

2017

Titoli:

1) Onironauti 2) Sangue 3) Subsuttore 4) Grunge Ballad 5) A Galla 6) Aut Aut 7) Alberi Arsi 8) Preludio

Durata:

36:52

Con:

Annalisa Liuzzi, Alice Cusi, Matteo Rosestolato, Gianna Greco

cosa avviene dopo il post-punk?

x mario biserni (no ©)

Il titolo del disco e quello dei brani, i testi, il nome del gruppo e il dato di fatto che si tratta di un duo femminile, le immagini della confezione (curate da Nevre), tutto indirizza verso qualcosa di streghesco e luciferino. Quello percorso da Annalisa e Alice sembra un percorso a ritroso dal sogno di Onironauti, noise chitarristico pur nell’assenza di sei corde, all'ipotetica ouverture di Preludio, puro dark-ambient-industrial. Un percorso segnato da voci urlanti, a ricordarci il dialetto sexpistolesco, o salmodianti, nella revisione poi praticata dalla pubblica immagine (o dei CCCP, dal momento che siamo o comunque crediamo di essere in Italia). Il tutto con l’accompagnamento di chitarra basso, tastiere/synth e batteria elettronica, tranne quando Gianna Greco e Matteo Rosestolato si aggiungono con un secondo basso o con una batteria reale. Ma c’è molto altro fra le righe, perfino una Grunge Ballad e atmosfere di derivazione cyber-industrial, e il duo dimostra una forte maturità, peraltro confermata dai report concertistici. In conclusione consiglierei il disco senza riserve agli appassionati dei generi citati, ma pure agli interessati delle nuove arti al femminile e al popolo di quei curiosi che sono perennemente in fuga dalle panie della consuetudine.


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Data Recensione: 13/12/2018

`Songs from The Eternal Dump´  

`Cosa potrebbe accadere´  

`Avrei Dovuto Odiarti´  

`The Night Of The 13th’ Moon´  

`10, A Brokken Records Special Edition´  

`OAK´  

`Octo´  

`fourtyfour fiftythree´  

`Antinodal´  

`IMAfiction: Portrait # 01 - # 10´  

`Placid´  

`Music For Cat Movies´  

`Air Skin Digger´ // `Sidereal Deconposition Activity´  

`Milano´ // `Sinking Into A Miracle´  

`Light From Another Light´  

`Drift´  

`Repeat Please!´  

`Sum And Subtraction´ // `2. Akt´ // `Utopia´  

`Metaphysics Of Entropy´  

`Chambery´  

`Flares´  

`OPS…!´  

`W´  

`Live At Kühlspot´  

`22:22 Free Radiohead´  

`Dance Mystique´  

`Diciotto´ // `Em Portugal!´ // `A Pearl In Dirty Hands´  

`Livebatts!´  

`Doublethink´  

`Explicit´ // `Clairvoyance´  

`Gratitude´  

`Kalvingrad´  

`Damn! Freistil-Samplerinnen 4 + 5´  

`L’inottenibile´  

`Four Waves´  

`Beats´  

`Vostra Signora Del Rumore Rosa´  

`777+2 Per Aspera Ad Astra´  

`Emblema´  

`Tajaliyat´  

`Moondrive´  

`Collected Wreckages´ // `Shallow Nothingness In Molten Skies´ // `Blind Tarots´  

`Selected Works For Piano And/Or Sound-Producing Media´  

`Triad´ // `Mokita´  

`Syria´  

`Humyth´  

`La spensieratezza´  

`Come tutti gli altri dei´  

`The Cold Plan´  

`Jukebox all’idroscalo´  

`Beautifully Astray´  

`Pulsioni oblique´ // `For Anita´ // `Musica per camaleonti´  

`Leaking Words´  

`NorN´