`Musica onirica per film immaginari´

Autore disco:

Camillocromo

Etichetta:

Autoprodotto (I)

Link:

www.camillocromo.altervista.org

Formato:

CD-R

Anno di Pubblicazione:

2005

Titoli:

1) Birillo 2) Baghdad Waltz 3) Carnavao 4) Barcelona 5) Rumbassalire 6) Fine stagione 7) Minor Checco 8) Marianinna 9) Vino annacquato 10) Buco in uno 11) Totul pentru muzica 12) Frei Larks From L.A.

Durata:

50:38

Con:

Alberto Becucci, Matteo Bennici, Enrico Chiarini, Francesco Masi, Gabriele Stoppa

ottima autoproduzione

x e. g. (no ©)

I Camillocromo (ensemble da strada e da sala allo stesso tempo) si pongono in uno spazio indefinito che sta fra le orchestrine jazz, i complessini circensi, le piccole bande paesane e le fanfare militari. La musica che propongono è una colonna sonora per film immaginari (ma lo è stata anche per alcuni cortometraggi reali) che, secondo quanto dicono loro stessi, spazia fra sonorità jazz, zingare, balcaniche, popolari e sudamericane (direi soprattutto argentine). Personalmente aggiungerei a tutto ciò Stravinskij, e di conseguenza Zappa e tutti i derivati. Solitamente la consistenza strumentale è di sei unità, ma in queste registrazioni il trombonista Rodolfo Sarli non è della partita e l’insieme è ridotto ad un quintetto con clarinetto, tromba, contrabbasso, batteria e, a ricoprire quella posizione che nelle formazioni jazz è riservata al pianoforte od alla chitarra, con la presenza caratterizzante di una fisarmonica. Una serie di fantasie familiari si inseguono, a volte discrete e altre spumeggianti, accompagnando l’ascoltatore attraverso estrosi sbalzi di temperatura. Diciamo pure che i Camillocromo ridisegnano la musica popolare(sca) attraverso quell’attitudine ‘globale’ imposta dalla modernità e tipica, da sempre, del bacino mediterraneo. Il CD è stato registrato in presa diretta ed è sintomatico sia dell’incredibile livello di qualità raggiunto dai materiali autoprodotti, in ogni ambito, sia di quanto i metodi per diffondere la musica senza intermediari siano oggi radicati. Ma è anche sintomatico di una situazione paradossale, poiché la sua qualità complessiva è superiore ad un buon 70% dei dischi mostrati sfacciatamente in quelle vetrine dei negozi che, essendo una produzione ‘artigianale’, gli sono precluse.
L’ascolto di “Musica onirica…” è super-consigliato a tutti coloro che hanno apprezzato “L’angelo sul trapezio” di Paolo Angeli e “Uccellacci” del sestetto omonimo, ma anche a tutti coloro che hanno voglia di fare un’esperienza auditiva al di fuori dagli schemi e dalle solfe che il racket del disco impone a ritmi ormai inverecondi.


click to enlarge!click to enlarge!

click to enlarge!click to enlarge!
Data Recensione: 14/1/2006

`24/01/2010´  

`The carpenter´  

`Populargames´  

`Protoplasmic´  

`Il fuoco´  

`Rrrruuuunnnniiii´  

`L’ultimo re´ // `Live at Arci Blob´  

`Doves Days in Palermo´ // `Diospyros´ // `Hyaline´  

`We’ve tried nothing and we’re all out of ideas´  

`da nessuna parte´  

`Distances´  

`ん´  

`Black Lotos´ // `Silence Is The Only Music´ // `We Were The Phliks´ // `Celestial Flowings´  

`Infininiment´  

`La musica rock-progressiva europea´  

`La Vergine e la Rivoluzione´  

`Noble Art ´  

`Sliptong´ // `Hazentijd´  

`Agaspastik´ // `Zero Centigrade´  

`Sui´  

`Qui Jiang Lu´  

`Video Music´  

`III° Tagofest´  

`Yawling Night Songs´  

`Maddalena, Maria´  

`Twig and Twine´  

`ricamatrici´  

`Il Nuovo è Al Passo Coi Tempi´  

`Ode´  

`Larkin Grimm And Rosolina Mar´ // `Last Days Vol. II´  

`Someday I will be called upon regarding matters of tone - Collected Works: Volume One´  

`Dead man’s bones featuring the Silverlake conservatory of music children’s choir´  

`The mutant affair´ // `Le politiche del prato´  

`A Little May Time Be´  

`Cono di ombra e luce´ // `Serendipity´  

`Sicotronic Records´  

`Il tempo dei lupi´  

`The Science of Chaotic Solutions´  

`To Humble a Nest´ // `Days´  

`Voices´  

`When The Rains Come´ // `Live at Cox 18, 17-10-2009´  

`You A Lie´  

`Cardinal´  

`Lamo La Stiabe´  

`Brewed in Belgium´  

`La Chanson de Mai´  

`Anche i Cinghiali Hanno la Testa´  

`PIVIXKI´ // `End of Daze´  

`Pantagruele´  

`Abisso del passato 1 & 2´  

`Kristallivirta´ // `Monsters & Miasmas´ // `Little things´ // `Live at the LUCREZIA´ // `Tron´ // `Conference of the aquarians´  

`Controverso´  

`Sleepless Night´ / `Marit´  

`6 canzoni´  

`Comunicato n.2´  

`The Modern Expressing Machines Of Revolutionary Youth Laboratory´  

`C'est la dernière chanson´  

`Chimera´