`To Extend The Visibility´


Autore disco:

Elio Martusciello

Etichetta:

ReR Megacorp (GB)

Link:

www.rermegacorp.com

Formato:

DVD

Anno di Pubblicazione:

2008

Titoli:

1) To extend the visibility IV 2) To extend the visibility VII 3) To extend the visibility IX 4) To extend the visibility XII (africa) 5) To extend the visibility XIV 6) To extend the visibility XX

Durata:

61:00 ca

Con:

Elio Martusciello

elettro-elettronica: ritorno al pianeta terra

x e. g. (no ©)

Un anno che ha visto la scena sperimentale italiana dominata dalla pubblicazione del secondo Taxonomy e dei dischi di Roberto Fega e Graziano Lella non poteva che finire con l’uscita del nuovo lavoro di Elio Martusciello, e “To Extend The Visibility” conferma puntualmente lo stato di grazia attraversato dai componenti dell’ensemble romano. Coloro che hanno già dimestichezza con l’arte di Martusciello non dovrebbero stupirsi più di tanto per la scelta del formato, quello del DVD, in quanto il musicista partenopeo è da sempre interessato all’interazione fra musica e immagini, pur non essendosi mai dedicato a questa particolare forma espressiva in maniera esclusiva e/o maniacale. La pubblicazione del DVD, oggetto poco commerciabile, in una confezione abbastanza ricercata (allegato c’è un lussuoso libretto arricchito dai sostanziosi commenti di Tim Hodgkinson e Sebastiano Giacobello) e in una tiratura di ben 2000 copie, esemplifica il credito che Martusciello si è conquistato presso lo staff della ReR Megacorp.
Entrando nel merito del DVD, la prima osservazione riguarda la parte visuale che è costruita intorno alla manipolazione di immagini satellitari. Mi sembra di vedere un’inversione di tendenza rispetto a quando le parti visuali solevano rappresentare un viaggio che muoveva dalla mente umana verso gli spazi infiniti (dell’immaginazione). In “To Extend The Visibility” c’è un ritorno dallo spazio verso la Terra, anche se poi la tanto agognata mente superiore altro non è che un meccanismo creato dall’uomo. Elio tende le sue storie, a partire dai microsuoni iniziali e verso l’odissea spaziale di 6, attraversando lo scipite del possibile, con le parti(ture) di chitarra ben riconoscibili in una buona parte delle sei sezioni. Le immagini (curate da Ester Curcio e Ale Sordi) fluttuano, si espandono, si scompongono e si ricompongono, seguendo percorsi a volte speculari e altre volte indipendenti, astratte nella loro essenza ma capaci di rievocare a tratti forme concrete, su uno schermo che è suddiviso in riquadrature che cambiano di brano in brano. E la musica sembra funzionare da ganghero intorno al quale ruotano i miraggi flashati dallo schermo.
Elio Martusciello si conferma come un musicista estremamente coerente e disciplinato (e pensare che qualche maestro gli ha dato zero in condotta!!!) e con “To Extend The Visibility” firma uno dei capitoli più importanti di tutta la sua avventura musicale.
In questo momento rimpiango proprio di non essere un reporter di Repubblica per poter consigliare questo DVD ad un pubblico di lettori molto più ampio rispetto a quell’esigua minoranza incallita che legge sands-zine. Peccato davvero.


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Data Recensione: 21/5/2009

`Natura Morta´ // `Blind Sun New Century Christology´ // `Dust & Mirrors´  

`Pareti nude´  

`All Impossible Worlds´  

`Cloudriding´  

`More Nasty´ // `Svimmelhed´ // `Residual Ugly´  

`Il formicaio´ // `Nagual´ // `Hyppopotàmus´  

`DIE´ // `S’Û´  

`La Solitudine del Sole´ // `Fino alla fine della notte´  

`Greetings´  

`La prima volta´  

`Difference Engines´  

`Crudité´  

`Naked Wolf´ // `Buiten Dienst´  

`Matrice´  

`Madrigali´  

`Governo Laser´  

`Burnout (August Sessions)´  

`Digital Kind Of Guy´  

`Sono andato a letto presto´  

`Virus´  

`Virale´  

`Fiori dal limbo´  

`Erm´ // `Vignettes´ // `After Dinner´  

`Embeddead´  

`Diplocomp – A Diplodisc Sampler´  

`Reforged´  

`Waschmaschine´  

`Jarboe / Helen Money´  

`La via della salute´  

`Tape Crash #11: The Examination´  

`Blu´  

`Perfect Laughter´  

`Ranch´  

`Apocalypse Town´  

`Exagéré!´  

`Tsuru No Sugomori´  

`Dasein´  

`The Cost Of Service´ // `CaseMatte / коробочка для пилюль´ // `Threatening Fragments From Four Boulders´  

`Peripheral´  

`Coro Corridore con Megafoni´  

`Elementer´ // `Primitive Future´  

`La Chambre Des Jeux Sonores´  

`In God We Trust´  

`Lasting Ephemerals´ // `Don Kixote´ // `Moon´  

`nu.it´  

`Come in cielo così in terra´  

`Scimmie´  

`David´  

`Obsession´ // `Guns of Brixton´  

`Artists´  

`The Seven Inch Series Vol. 1´ // `The Seven Inch Series Vol. 2´ // `The Seven Inch Series Vol. 3´  

`मेम वेर्म [mema verma]´  

`The Calendar´  

`(Per la) Via di casa´  

`Dannato´  

`карлицы сюита´  

`Zen Crust´  

`Seven Songs For A Disaster´ // `Keep Your Hands Free´  

`Tape Crash #8´ // `Version d’un ouvrage traduit´