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`Still Life With Commercials´
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Autore disco: |
Geoff Farina, Massimo Pupillo & Michael Zerang |
Etichetta: |
from SCRATCH records (I) |
Link: |
www.fromscratch.it www.michaelzerang.com www.zuism.com/zuism.html www.geofffarina.com/ |
Formato: |
CD |
Anno di Pubblicazione: |
2008 |
Titoli: |
1) Raids On The Unspeakable 2) Neti, Neti 3) Sorrows Of Empire 4) Psychic Entanglement 5) Still Life With Commercials 6) Reduced Density Matrix |
Durata: |
37:26 |
Con: |
Geoff Farina, Massimo Pupillo, Michael Zerang |
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Cocktail d`avant-rock esagerato; Derek Bailey, Klaxon Gueule di prima annata... fino a scavare nel dub. |
x sergio eletto |
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In discesa negli inferi nella disgregazione metropolitana dell`avant-rock per il tris Farina / Pupillo / Zerang tramite la triangolazione molto harsh chitarra elettrica, basso, batteria. Effetto sorpresa assicurato con “Still Life With Commercials”, che seppur appaia nella forma di diamante grezzo florido di raggi, è un famelico assertore dell`essenzialità (il tutto supera di poco i 37 minuti), assegnandosi così il primo punto a proprio favore. Il dopo dipende esclusivamente dall`esperienza del trio nell`escogitare dentro questo ristretto perimetro una catena di dinamiche così vicine e così lontane a qualsiasi catalogazione di stile. L`opening track, Raids On The Unspeakable, è cupo sgomento in veste di cortina isolazionista, bruciacchiata all`esterno da corde sminuzzate come cipolle di vetro, pietra e acciaio, vilipese e scorticate; il risucchio nel vuoto dei Main con l`improvvisata acustica dei Klaxon Gueule prima gettata. Neti, Neti è fioco pallore ethno (la lead melody della chitarra... orientale? Esotica?) guardato a distanza da poliritmie che sono la summa di Slint e Madre Africa. Sorrows Of Empire è l`esplosione che a questo punto non t`aspetti: collettivismo uk side - Amm e Iskra 1903 - senza chiusure e privo di uno scheletro armonico, il dutch-punk degli Ex che starnazza senza leggi l`in/corporeità ayleriana. Sentire Geoff Farina nelle vesti cerebrali d`improviser è una vera delizia, sanguigno, i suoi soli sono sempre azzeccati e complessi, anche quando trova lo spazio giusto per convergere con gli altri nella old-sincerity del r`n`b (la title track che concede l`idea d`una fumosa jam live), dando gas sull`acceleratore del proprio inconscio black, spronato in sordina dalle dichiarazioni lo-dub del basso di Pupillo. Un Must.
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Data Recensione: 25/7/2009 |
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