`Si si´

Autore disco:

t. gadomsky & t. mirk

Etichetta:

Monotype Rec (PL)

Link:

www.monotyperecords.com

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2009

Titoli:

1) Track with harmonium and gongs 2) track with udu 3) 88 recorders 4) si si 5) error 6) murky pics with trumpet 7) track with hang 8) distant piano track

Durata:

38:25

Con:

Tomasz Gadomski, Tomek Mirt

Alla ricerca di una purezza perduta

x Salvatore Borrelli

Tomasz Gadomski and Tomek Mirt l`incontrai per diversi lidi tra ascolti, passaggi, avventure sonore. Sappiamo già del Brasile che c`è nella loro Polonia, così come conosciamo la loro predilizione per l`illustrazione vignettistica, a tratti naif, sempre poco declamata, gridata. E questo è un altro episodio della loro discografia... non so se il più bello, forse non certamente il più ispirato, ma è un disco comunque importante per il fatto di essere meno immediato degli altri loro lavori. Che c`è dentro questo suono è cosa assai complicata a dire: c`è analogismo campionario così come spruzzi ostinatamente celestiali (la meravigliosa “sì sì”, che dà il titolo all`intero disco), c`è materia memoriale che ripercorre movimenti canonici che vanno dal grande al piccolo ed al più piccolo, e così tocchi solitari di synth si sciolgono su ammortizzazioni ritmiche oppure si spargono attorno a certi elementi poetici piuttosto abbandonati, mai declamati e solipsistici. Come nel disco dei Brasil & Gallowbrothers Band, le “migrazioni interstiziali” tra tessuti molli e planimetrie cinematiche, quasi musica di visione indurita e notturna, si spezzano e si stemperano per traiettorie molto più fragili e prevedibili di certi complotti che avvengono quando due musicisti lavorano attorno ad un progetto per certi versi “passeggero” ed è proprio questa indeterminatezza esfoliata, una corsa senza meta, come una passeggiata in un parco ad Aprile tra alberi e cose che si muovono, a determinare lo stilismo toccante e vibrante di questa materia. Similitudini ce ne sarebbero, così come ci sono tanti strumenti che suonano insieme (tra moog e gongs, harmonium e trombetta modificata) ma non sono gli archetipi quelli che interessano da queste parti, quanto tutti i “debolismi”, “le stasi”, “i materiali che si sfrenano” e che lasciano le meccaniche variopinte del mancante nel suo gioco direttivo che difetta ed attraversa come un grande vuoto il presagio di una musica a tratti crudele, a tratti rassicurante. Le rincorse percussive di “track with udu”, o i rimandi coiliani dietro le inflessioni glitches addensate come cartilagini nomadi su macchine specifiche, o gli impiastri alla Ash Ra Temple che non sono solo strati d`elettronica con tappeto ma composizioni il cui contenuto si poggiò su coagulazioni, accumulazioni, articolazioni doppie e triple, ciascuna di essa rinnovata attorno a codici, ambienti e ritmi. Sostanzialmente il materiale è ambient e potrebbe rimandare all`ultimo disco di Bird Show senza il suo monotemismo;; oppure lo si potrebbe chiamare “ambient progressivo” se consideriamo una serie di bpm sotto certi brani (murky pics with trumpet). Non si tratta propriamente di novità , nè di particolari scompigli di genere... è certamente un lavoro importante, pieno di stimoli ed immensamente umile.


click to enlarge!click to enlarge!
Data Recensione: 11/9/2009

`Boxer Rebellion´  

`Ash´ // `The Great Green´ // `Futuro Ancestrale´ // `Vostok: Remote Islands´  

`The Shadow Carvings And Other Short Poems´  

`Ottomani´  

`Galaterna´  

`Air Cake And Other Summery Occupations´  

`Rifugi´ // `Ellittica´  

`When The Crickets Sing´  

`The Air-Conditioned Nightmare´  

`Constellative Trio´  

`Ice Door´  

`What’s New?´  

`Tre storie per chitarra´  

`Drums & Octobass´ // `Always I Gnaw´  

`River Of January´  

`Escale´  

`Jalitah´  

`Catacryptico´  

`Farahser´  

`Qui´  

`Radici´  

`Temporal Waves´  

`For A Reason´  

`Where Songs Go At Night´  

`Vurga´  

`Chamber Music´  

`In The Grip´  

`Cello Unlocked´  

`Jack´  

`Domicide´  

`Infinity Avenue´  

`Regenprasseln´  

`Incanto´ // `Tracce´  

`Dreaming Of Horses Running In Circles´  

`Our Sea Lies Within´  

`Due´  

`Words´