`Il Nuovissimo Mondo´

Autore disco:

Bologna Violenta

Etichetta:

Bar la Muerte (I)

Link:

www.barlamuerte.com
www.myspace.com/nicolamanzan

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2010

Titoli:

1) Il Nuovissimo Mondo 2) Morte 3) Trapianti Giapponesi 4) Danze Cecene 5) El Grindo 6) Un Virus Terrificante 7) Le Regine delle Riviste Porno 8) Il Sommo Fallo 9) Maledetta del Demonio 10) Chirurgia Sociale 11) Nudo e crudele 12) Blue Song 13) La Donna nel Mondo 14) Mondo Militia 15) Il Trionfo della Morte 16) La Mattanza 17) Il Declino della Musica Contemporanea 18) Un Paese Pietoso 19) Stronzi 20) Una Buona Cosa 21) Sono dDiventati Tutti Mostri 22) Pistola e Dare Ordini 23) L'Uomo: Ultimo Atto?

Durata:

25:03

Con:

Nicola Manzan

Brutali zigrinature grind-breakcore

x s.e.

Tributato rumorosamente col mefitico estremismo di Bologna Violenta, l`amour fatal scalfito in Nicola Manzan nei riguardi dell`impuro circuito sottotraccia dei b-movie all`italiana ritorna sulle scena soffiando la prima candelina sulla lunga distanza per Bar La Muerte. In controtendenza all`omonimo ep `07, “IL Nuovissimo Mondo” stacca il jack dalle visioni `70 zona calibro 9 decidendo di collegarlo nella presa altrettanto `boia` dei Mondo Movie; espressa chimicamente l`estro fa bye-bye agli ispiranti Fernando di Leo / Maurizio Merli scegliendo come musa lo (stra)ordinario cinismo sciorinato dai numerosi figli di Mondo Cane.
Metaforicamente, sponda suono, ne consegue un Kid 606 in tenuta samurai che affetta orde perentorie di riff, breakdown e crushing slayeriani in scimmia con lo speed, quanto nei fatti, una pleiade di combinazioni (nu)trash e grind(breakcore) procurate con la nuda e cruda chitarra elettrica, fatte smarcare di seguito dalla babilonica kermesse dei ritmi ottentuta mediante lo zampino di basi campionate e non. Le necrosi saranno poi ricucite dalla presenza di originali strisce di sonoro estratte dalle pellicole in causa, attirando su di sè un sardonico aroma teatrale.
Gli strike migliori sono ottenuti con tracce ebbre di bile Atari Teenage Riot, ostruendo però lo sbocco caciarone digital HC dei berlinesi con l`erezione di una parete tinteggiata da un disperato mood necroskit, che non concederà all`ascoltatore (NESSUNA!) possibilità di scampo.


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Data Recensione: 1/7/2010

`Boxer Rebellion´  

`Ash´ // `The Great Green´ // `Futuro Ancestrale´ // `Vostok: Remote Islands´  

`The Shadow Carvings And Other Short Poems´  

`Ottomani´  

`Galaterna´  

`Air Cake And Other Summery Occupations´  

`Rifugi´ // `Ellittica´  

`When The Crickets Sing´  

`The Air-Conditioned Nightmare´  

`Constellative Trio´  

`Ice Door´  

`What’s New?´  

`Tre storie per chitarra´  

`Drums & Octobass´ // `Always I Gnaw´  

`River Of January´  

`Escale´  

`Jalitah´  

`Catacryptico´  

`Farahser´  

`Qui´  

`Radici´  

`Temporal Waves´  

`For A Reason´  

`Where Songs Go At Night´  

`Vurga´  

`Chamber Music´  

`In The Grip´  

`Cello Unlocked´  

`Jack´  

`Domicide´  

`Infinity Avenue´  

`Regenprasseln´  

`Incanto´ // `Tracce´  

`Dreaming Of Horses Running In Circles´  

`Our Sea Lies Within´  

`Due´  

`Words´