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`Black Tar Prophecies 4´
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Autore disco: |
Grails |
Etichetta: |
Important Records (USA) |
Link: |
www.grailsongs.com |
Formato: |
LP |
Anno di Pubblicazione: |
2010 |
Titoli: |
1) I want a new drug 2) Self-hypnosis 3) A mansion has many rooms 4) New drug II 5) Up all night
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Durata: |
22:03 |
Con: |
Zack Riles, Emil Amos, Wm Slater, Alex Hall |
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Continuo riscoprire |
x Daniele Guasco |
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Sono lugubri canti irriconoscibili quelli che aprono questo nuovo episodio della serie "Black tar prophecies" dei bostoniani Grails, il quarto per l`esattezza, dopo che i primi tre hanno aperto al quartetto americano nuove strade nella ricerca e nella sperimentazione legata al post-rock.
Se negli episodi precedenti emergevano un gusto pischedelico legato a atmosfere oscure ed etniche, in questa nuova uscita i Grails sembrano voler riallacciare il elgame con suoni seventies, nonostante i due ostici episodi New drug.
Self-hypnosis infatti è un vero e proprio brano rock `n roll d`altri tempi, che però negli arpeggi e nelle variazioni ritmiche dimostra di mantenere tutte le qualità e le intuizioni che hanno portato i Grails a essere una realtà che seguo sempre con gusto e piacere, particolarmente per la loro capacità di reinventarsi in continuazione dando sempre nuovi spunti all`ascoltatore.
Classicissimo anche il pianoforte che scandisce A mansion has many rooms, ballad leggera da vecchio film, così come Up all night dolce e bucolica nel suo crescere continuo.
“Black Tar Prophecies 4” dimostra come la creatività dei Grails sia in continua evoluzione, con accostamenti bizzarri e composizioni entusiasmanti. Un ascolto più che gradito aspettando il nuovo materiale della band che dovrebbe essere disponibile nei primi mesi del 2011.
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Data Recensione: 26/1/2011 |
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