`Somewhere Out There´

Autore disco:

Leeza

Etichetta:

AFE (I)

Link:

www.aferecords.com

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2011

Titoli:

1) Rejoice 2) Legox 3) Soa 4) Eupepsik 5) Mip_hurta 6) Polf 7) Breakdown 8) Ghost (Zero/Otto) 9) This Is Not Available 10) Somewhere Out There 11) Glassy Knee

Durata:

46:54

Con:

Luca di Mattei

IDM will never die

x Matteo Uggeri

Continua il suo percorso nostalgico in buon Leeza, tra i primi artisti pubblicati dalla nostra Afe nei suoi primi anni di attività. E di quegli anni ’90 anche questo disco porta le tracce fino all’osso. Primi Autechre e primo Aphex Twin i riferimenti, sia come suoni che come (ordinate) strutture delle tracce. Beat costanti e un po’ sincopati che si accavallano su distese di pad malinconici e note sparse di melodie rarefatte e ripetitive. C’è chi potrebbe lamentarsi e dire che ‘questa roba ha fatto il suo tempo’, ma ciò si potrebbe forse ripetere per il punk, il rock, la musica concreta e forse tutti i generi: la domanda da porsi allora in questi casi è forse solo “quanto è fatta bene questa musica” e non “cosa aggiunge di nuovo”, poiché la risposta alla seconda domanda sarebbe invariabilmente zero. Resta però il fatto che si tratta di ottima IDM, senza sbavature, espressiva quel che basta e assai gradevole. Del resto, i succitati artisti Warp hanno da tempo lasciato questi lidi, dedicandosi a quel suono che un celebre giornalista italiano ha definito “il suono di un set di coltelleria lasciato cadere sugli scalini”. Allora ben venga questo umile epigono dei loro esordi, ben venga questo sguardo sui bei tempi andati dell’elettronica dolce. Se invece non amate il genere né la nostalgia, vi consiglio di virare su altri lidi.


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Data Recensione: 12/11/2011

`Gratitude´  

`22:22 Free Radiohead´  

`Vostra Signora Del Rumore Rosa´  

`777+2 Per Aspera Ad Astra´  

`Emblema´  

`Tajaliyat´  

`Moondrive´  

`Collected Wreckages´ // `Shallow Nothingness In Molten Skies´ // `Blind Tarots´  

`Selected Works For Piano And/Or Sound-Producing Media´  

`Triad´ // `Mokita´  

`Syria´  

`Humyth´  

`La spensieratezza´  

`Come tutti gli altri dei´  

`The Cold Plan´  

`Jukebox all’idroscalo´  

`Beautifully Astray´  

`Pulsioni oblique´ // `For Anita´ // `Musica per camaleonti´  

`Leaking Words´  

`NorN´  

`Giraffe´  

`Temps En Terre´  

`A Season´ // `(S)àcrata´ // `Nei resti del fuoco´  

`Live At Konfrontationen Nickelsdorf 2012´  

`The Spring Of My Life´  

`Noises From Melancholia´  

`Meccanismi e desideri semplici´  

`Edges´  

`Una piccola tregua (Live)´  

`Settembre´  

`Amphibian Ardour´ // `Gleadalec´ // `Emerge´  

`Plastic Fantastic´  

`Z/Rzw-Shiiiiiii´  

`Vegir´  

`Quadrature´  

`Lo stretto necessario´  

`Food Foragers´  

`AB+´  

`Disappearing´  

`Porteremo gli stessi panni´  

`Words Delicate Flight´  

`The Irresistible New Cult Of Selenium´  

`Floatin’ Pieces´  

`Girovago´  

`Un tempo, appena´  

`Inscapes´  

`Ortiche´  

`Maledette rockstar´  

`Exuvia´  

`Le nuvole si spostano comunque´  

`Omaggio a Marino Zuccheri´  

`Gamelan – Coming & Going´  

`Succi con ghiaccio´  

`Si rompe il silenzio nel giardino delle mandragole´