`Eau De Punk´

Autore disco:

Hattorihanzo

Etichetta:

Autoproduzione (I)

Link:

www.myspace.com/hattorihanzomusic
www.facebook.com/hatorihanzoband

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2011

Titoli:

1) Se io faccio Godzilla tu mi fai il Giappone? 2) Plancton 3) Qui è già Buio 4) Trasparente 5) Labbra Blu 6) Giulia è nel Frigo 7) Crudele 8) Le mie giornate di marmo 9) Dentro questo Nero (the inspector remix)

Durata:

29:33

Con:

Di Palermo aka Dipax, Riki, Alessandro, Manuel

Poco esplosivi!

x sergio eletto

Se non li conosci puoi facilmente scambiare gli alessandrini Hattorihanzo per uno di quei combi nichilisti votati alla triturazione del suono mediante attacchi ferali di punk-rock senza compromessi. Un`idea in cui è facile cadere una volta letto il titolo scelto per questa loro prima uscita, interamente autoprodotta, oppure andando a constatare l`origine del nome con cui la band si è battezzata, e che porta diritti al leggendario Hanzō Hattori, condottiero nipponico ed esperto maestro ninja vissuto intorno al 1500. Una psiche irrazionale investe i testi, cantanti con voce particolarmente strafottente e un pelo bluesy da un Dipax accerchiato in prevalenza da cromature garage `n` sixties con un debole collaterale per l`hard-core melodico altezza West Coast (Se io faccio Godzilla tu mi hai il Giappone?, Plancton) ma che sfortunatamente hanno il vizio di regredire spesso allo stato di melodiche canzoncine indie-pop all`acqua di rose, piuttosto sempliciotte come nel caso di Qui è già Buio. Non mancano attimi più plasticosi dove un basso perpetuo e metronomico si lascia attraversare da scariche ballabili di riff non distanti da certi in-estetismi punk funk (Trasparente, la chiusura electro di Dentro questo Nero in odore di Primal Scream). Procedendo, però, la stagnazione creativa incombe, visto che i Nostri non riescono proprio a superare quel semplice ibrido fatto di cocci post-punk, odiosamente educati, e indie-rock giovanilistico privo di una tangibile carica eversiva.


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Data Recensione: 7/5/2012

`Boxer Rebellion´  

`Ash´ // `The Great Green´ // `Futuro Ancestrale´ // `Vostok: Remote Islands´  

`The Shadow Carvings And Other Short Poems´  

`Ottomani´  

`Galaterna´  

`Air Cake And Other Summery Occupations´  

`Rifugi´ // `Ellittica´  

`When The Crickets Sing´  

`The Air-Conditioned Nightmare´  

`Constellative Trio´  

`Ice Door´  

`What’s New?´  

`Tre storie per chitarra´  

`Drums & Octobass´ // `Always I Gnaw´  

`River Of January´  

`Escale´  

`Jalitah´  

`Catacryptico´  

`Farahser´  

`Qui´  

`Radici´  

`Temporal Waves´  

`For A Reason´  

`Where Songs Go At Night´  

`Vurga´  

`Chamber Music´  

`In The Grip´  

`Cello Unlocked´  

`Jack´  

`Domicide´  

`Infinity Avenue´  

`Regenprasseln´  

`Incanto´ // `Tracce´  

`Dreaming Of Horses Running In Circles´  

`Our Sea Lies Within´  

`Due´  

`Words´