`Onionoise´

Autore disco:

The Vegetable Orchestra

Etichetta:

Transacoustic Research / Monkey (A)

Link:

www.transacoustic-research.com
www.vegetableorchestra.org
www.roughtrade.de

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2011

Titoli:

1) Scoville 2) Nightshades 3) Le Massacre du Printemps 4) Transplants 5) Pocket Stampede 6) Malang 7) Regen 8) Brazil 9) Excess Pressure Symphony 10) Krautrock 11 - 12) senza titolo

Durata:

51:18

Con:

Tamara Wilhelm, Ulrich Troyer, Marie Steinauer, Ingrid Schlogl, Richard Repey, Ernst Reitermaier, Jِörg Piringer, Matthias Meinharter, Barbara Kaiser, Susanna Gartmayer, Nikolaus Gansterer, Jürgen Berlakovich

musica per naturisti, vegetariani, vegani, naturalisti, animalisti...

x e. g. (no ©)

In quest'epoca di decentramento, nel cui contesto non è più riconoscibile una capitale musicale vera e propria, s'è registrato anche il ritorno di Vienna ai vertici della scena sperimentale. Quella Vienna, città importantissima nell'evoluzione della musica classica occidentale, che vedeva la sua intellighenzia languire dai bei tempi dei serialisti.
Una delle realtà musicali più interessanti e particolari attive oggi nella capitale austriache è il Transacoustic Research che ha come espressione di punta la Vegetable Orchestra, autrice di tre straordinari CD pubblicati nell`arco di un decennio. L`orchestra, come spiega il nome, si esprime unicamente attraverso il suono ottenuto da vari tipi di vegetale. Questo terzo disco è incentrato soprattutto su suoni che siamo soliti associare agli strumenti a percussione, attraverso il battito, lo scuotimento o la caduta tipo bastone della pioggia. Tale streaming di base viene comunque flashato con aperture fiabistiche, a rifinire piccoli gioielli informali di sapida discrezione. E in Nightshades il sapore possiede addirittura un certo fair play radiofonico. Quella di “Onionoise” è una musica per naturisti, vegetariani, vegani, naturalisti, animalisti, primitivisti, animisti, buddisti zen, ambientalisti, pacifisti, antinucleari, non violenti, indios amazonici, amazzoni indiane, mistici in vacanza, vacanzieri in misticanza, cercatori d'oro e consumatori di peyote.
Credo proprio che i nostri lettori farebbero bene ad assaggiare questo risotto primavera i cui colori gareggiano ad armi pari con l`orto, ben visibile dalla finestra, coltivato dal laborioso vicino di casa.


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Data Recensione: 8/6/2012

`Boxer Rebellion´  

`Ash´ // `The Great Green´ // `Futuro Ancestrale´ // `Vostok: Remote Islands´  

`The Shadow Carvings And Other Short Poems´  

`Ottomani´  

`Galaterna´  

`Air Cake And Other Summery Occupations´  

`Rifugi´ // `Ellittica´  

`When The Crickets Sing´  

`The Air-Conditioned Nightmare´  

`Constellative Trio´  

`Ice Door´  

`What’s New?´  

`Tre storie per chitarra´  

`Drums & Octobass´ // `Always I Gnaw´  

`River Of January´  

`Escale´  

`Jalitah´  

`Catacryptico´  

`Farahser´  

`Qui´  

`Radici´  

`Temporal Waves´  

`For A Reason´  

`Where Songs Go At Night´  

`Vurga´  

`Chamber Music´  

`In The Grip´  

`Cello Unlocked´  

`Jack´  

`Domicide´  

`Infinity Avenue´  

`Regenprasseln´  

`Incanto´ // `Tracce´  

`Dreaming Of Horses Running In Circles´  

`Our Sea Lies Within´  

`Due´  

`Words´