`Civilian Life´

Autore disco:

Ernesto Diaz-Infante

Etichetta:

Pax Recordings (USA)

Link:

www.paxrecordings.com

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2012

Titoli:

1) Welcome To San Francisco 2) Sun Hypnotic! 3) Easy To Disappear Into This Fog 4) Yerba buena 5) A Gentle Reminder 6) The Morning Sun Pours Through The Window 7) Palais Idéal 8) Memories, Like Clouds... 9) JT 10) La Casa Encendida 11) Shellacking The Sidewalk 12) The Pedestrian Tunnel At The Conservatory Of Flowers 13) Small Halo

Durata:

49:02

Con:

Ernesto Diaz-Infante

affascinante

x e. g. (no ©)

Nei pochi secondi di durata del primo brano, Welcome To San Francisco, si sente un aereo che atterra e una voce aeroportuale che fa gli onori di casa... Benvenuti a San Francisco!!!
La San Francisco di Diaz-Infante non è però quella dei fiori che Scott Mckenzie invitava a visitare nel 1967. Flowers ce ne sono, ovvio, e c'è pure la Yerba Buena, ma c'è anche qualcosa di diverso e qualcosa di più. Ci sono i tramonti nella baia, la nebbia mattutina e le vibrazioni indotte dal traffico sul Golden Gate Bridge. Ci sono la nervosa città Uber Alles di Jello Biafra e le Dock Of The Bay di Otis Redding. C'è tutto questo, alcuni brani sono stati addirittura registrati ai Jefferson Airplane Studios, ma si tratta di segnali confusi e diluiti in un disco che offre ancora molto di più. La San Francisco di Diaz-Infante è complessivamente più ricca rispetto alla sommatoria dei suoi singoli aspetti, ed esce fuori meravigliosamente a dispetto della povertà messa in opera per queste registrazioni (...«a Sony Portable MiniDisc Recorder and a Tascam Portastudio 4-track»).
E` una ricchezza dovuta soprattutto all'eclettismo di Diaz-Infante, che suona Bajo Sexto acustico e amplificato, chitarra acustica con corde in acciaio, chitarra backpacker acustica, singing bowl (una ciotola metallica che si suona tipo 'bicchiere', di origine tibetana), Tampura elettronica, voce e registrazioni di ambienti.
Ad alcuni momenti particolarmente evocativi e celestiali, soprattutto quelli con la singing bowl, fanno seguito alcuni pezzi la cui struttura ripetitiva a pensare a un Terry Riley incattivito (Sun Hypnotic!, Yerba buena, Palais Idéal, La Casa Encendida, Shellacking The Sidewalk e The Pedestrian Tunnel At The Conservatory Of Flowers).
San Francisco forever, quindi, con la città e la sua baia che restano culla e ricettacolo di creatività .
C'è da dire, caso mai, che anche lì i sogni collettivi lasciano pian piano il posto a una solitudine esacerbante.


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Data Recensione: 8/12/2013

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