`In Case We’ll Meet´ // `LEM´

Autore disco:

A Finnish Contact // Daniele Sanfilippo

Etichetta:

Kohlhaas / Under My Bed Recordings (I) // Suoneria Mediterranea (I)

Link:

www.kohlhaas.it
www.undermybed.org
www.suoneriamediterranea.it
www.danielesanfilippo.com
www.martepress.eu

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2013 // 2014

Titoli:

1) Detachable Words / Tangled Numbers 2) Clouds Eyes, Blue Days 3) Carraxo Fronte De Neveira 4) Dance Like Picciotto 5) 07/03 (Ph. Song Version #2) 6) Pee Roll (In E) 7) About Gravity And Other Forces // 1) Overland 2) Mission 3) Polaris 4) Lights In The Sky 5) Collision 6) Astronaut 7) Nebula 8) LEM 9) Memories

Durata:

32:17 // 27:58

Con:

Luca Freddi, Fabio Valesini, Luigi Valesini // Daniele Sanfilippo, Francesco (Frank) Ramundo, Egidio Amendola, Luigi De Filippi

mal di soundtrack

x Salvatore Filippi (no ©)

Questi due dischi in qualche modo si assomigliano … non è che sono gemelli, e neppure fratelli, ma cugini o biscugini lo sono di certo.
Innanzi tutto c’è in entrambi l’ispirazione alle colonne sonore, o il voler essere colonna sonora immaginaria, in secondo luogo il cospicuo utilizzo di tecnologia, in terzo luogo le atmosfere di derivazione ambient e, infine, l’oggettività strumentale di entrambi i CD (le voci, quando compaiono, sono inintelligibili abbellimenti di sottofondo).
“In Case We’ll Meet”, fra i due, è il parente più giovane, e nella sua decantazione c’è stato un buon utilizzo di elementi concreti, di tecniche glitch e di suoni distorti e sporchi. A tutto questo si aggiungono vaghe reminiscenze floydiane. I crescendo, senza strappi secchi, riescono a trascinare emotivamente pur nella loro pacatezza anti-infarto. Non è un caso se i due responsabili del progetto, Luca Freddi e Fabio Valesini, provengono dai Satan Is My Brother, dei quali rappresentano però una versione più luminescente. Niente di particolarmente originale, vivaddio, ma un disco comunque ben fatto e coinvolgente in grado di soddisfare gli aficionados del genere e dei musicisti coinvolti.
“LEM” è un po’ più attempato, e passatista, nel suo richiamarsi con maggior percettibilità ai Pink Floyd versione progressive (le chitarre, vero come il solo all'equatore, sembrano quelle di Gilmour). La stesura è più lineare, l’uso del rumore (quasi) bandito e le produzione maggiormente patinata. Non è un caso, tanto per ripetersi, se Daniele Sanfilippo è anche un apprezzato fonico. L’ambientazione space appare evidente, oltre che dalle musiche, dalla copertina del disco e dalla sceneggiatura fittizia che l'autore intende sonorizzare. “LEM” è uscito per la piccola etichetta gestita da suo autore ma, con una buona promozione, potrebbe funzionare benissimo anche su major. Mi auguro che qualcuno risponda al trillo di telefono che chiude Memories.


click to enlarge!click to enlarge!

click to enlarge!click to enlarge!
Data Recensione: 2/4/2015

`Echoes From The Planet´  

`Hipparchus´  

`Autocannibalism´  

`Hyperbeatz vol. 1´ // `俳句´ // `Different Constellation´  

`Daily Drone Dream´  

`Combat Joy´  

`Due´  

`The Wroclaw Sessions´  

`Phase Duo´  

`Tracing South´ // `Stereo´  

`Unknown Shores´  

`Schwingende Luftsäulen 2´  

`That Is Not So´  

`Depth Sounding´ // `quando ero un bambino farò l’astronauta´  

`Soufifex´  

`La bottega del suono (Mario Bertoncini. Maestri e allievi.´  

`Live At Nikodemus Church´  

`Songs from The Eternal Dump´  

`Cosa potrebbe accadere´  

`Avrei Dovuto Odiarti´  

`The Night Of The 13th’ Moon´  

`10, A Brokken Records Special Edition´  

`OAK´  

`Octo´  

`fourtyfour fiftythree´  

`Antinodal´  

`IMAfiction: Portrait # 01 - # 10´  

`Placid´  

`Music For Cat Movies´  

`Air Skin Digger´ // `Sidereal Deconposition Activity´  

`Milano´ // `Sinking Into A Miracle´  

`Light From Another Light´  

`Drift´  

`Repeat Please!´  

`Sum And Subtraction´ // `2. Akt´ // `Utopia´  

`Metaphysics Of Entropy´  

`Chambery´  

`Flares´  

`OPS…!´  

`W´  

`Live At Kühlspot´  

`22:22 Free Radiohead´  

`Dance Mystique´  

`Diciotto´ // `Em Portugal!´ // `A Pearl In Dirty Hands´  

`Livebatts!´  

`Doublethink´  

`Explicit´ // `Clairvoyance´  

`Gratitude´  

`Kalvingrad´  

`Damn! Freistil-Samplerinnen 4 + 5´  

`L’inottenibile´  

`Four Waves´  

`Beats´  

`Vostra Signora Del Rumore Rosa´  

`777+2 Per Aspera Ad Astra´