`Sampler And Zither´

Autore disco:

Difondo

Etichetta:

Setola di maiale (I)

Link:

www.setoladimaiale.net

Formato:

CD-R

Anno di Pubblicazione:

2017

Titoli:

1) Finale con pettine 2) Strisciato 3) Cluster 4) Gong 5) Spazzole 6) Micro 7) Mollette 8) Arpa

Durata:

47:05

Con:

Sergio Camedda, Giampaolo Campus

sampler, zither e fantasia

x antonio puddu (no ©)

“Sampler And Zither” è un CD in grado di soddisfare molte esigenze, sia per quanto concerne l`originalità della proposta sia per quanto concerne la qualità del suo contenuto. Inizio dagli autori, un duo cagliaritano attivo già da alcuni anni e autore in precedenza di almeno due CD-R autoprodotti.
La gestazione di questo dischetto ha richiesto alcuni anni di dedizione, a iniziare dalla materia prima scaturita da una serie di composizioni istantanee relative al triennio 2012-2014. In seguito quelle registrazioni sono state sottoposte a un lavoro di montaggio (con l`aiuto di Christian Marchi) e successivamente c`è stata la realizzazione del master (per mano di Giuseppe Ielasi). La realizzazione del CD-R è infine avvenuta a inizio 2017, con a margine una dedica speciale a due importanti musicisti isolani venuti a mancare durante la sua lavorazione (Franco Oppo e Roberto Pellegrini).
Ho voluto riportare l`iter produttivo perchè è indicativo della cura e dell`impegno dedicati a una pubblicazione fondamentalmente povera, un semplice CD-R, e limitata al numero ristrettissimo di 170 copie numerate, cura e impegno che superano di gran lunga quelli che stanno dietro a numerose produzioni costosissime e super-valutate. Questo è un esempio concreto di come a essere in genere premiati non sono certo nè il lavoro nè la qualità (da sottolineare che ciò si verifica, e la cosa è preoccupante, in tutti gli ambiti della nostra organizzazione sociale).
Tale gap riflette la sostanza tutta di “Sampler And Zither”, un opera nella quale alla povertà dei mezzi (una cetra da tavolo e un campionatore) risponde una ricchezza di tessiture superiore a quella che spesso viene ottenuta con l`utilizzo di una copiosa orchestra e/o di attrezzatissimi studi di registrazione.
Questo dimostra anche come la qualità non dipenda tanto dalla ricchezza dei mezzi utilizzati quanto dalla fantasia e dalla freschezza di idee messe in gioco da parte di coloro che li utilizzano. L`oggetto più insignificante, arricchito dalle preparazioni e dal brio delle modalità d`uso, può trasformarsi in una miracolosa fonte di suoni (Dio salvi San Cage, che ci ha insegnato tante cose ...).
Ciò detto, “Sampler And Zither” resta un disco di musica minimale, povera e scarna, ma pure ricca e sorprendente per soluzioni e variazioni timbriche, attraversando nel suo essere tutto un pianeta che va dai notturni di Chopin all`elettroacustica di Bernhard Günter (... e Dio salvi San Giust, che continua imperterrito a pubblicare dischi simili).


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Data Recensione: 22/2/2018

`Elements´  

`Avvolgistanti´  

`Blues Pour Boris´  

`The Other Lies´  

`Kora´  

`Over The Ridge´  

`Nut´  

`Medusa Dreaming´  

`Melancholia´ // `Cure And Mound´  

`Justinian Intonations´  

`Transmitter´  

`Fernweh´  

`Totale!´  

`Post Jazz Chamber Music´  

`Pulsioni Oblique Vol. 2´ // `Hardboiled´  

`Cirrus´  

`Saca Los Cuernos al Sol´  

`Approximately Grids With A Plan´  

`Eris I Dysnomia´ // Ixtlahuaca´ // ‘Box Of Black´  

`Beats The Plague´  

`Parallelism´  

`Mother Afrika´  

`Non Dweller´ // `Erosion´  

`Music For A Different Room´  

`Thrīe Thrēo Drī ´  

`Reverse Drift / Reverse Charge´  

`An Established Color And Cunning´  

`Postcard From A Trauma´  

`Notturno´  

‘Nova esperanto (l’album perduto del 2006)´  

`Duo Sutera Novali´  

`Absum´  

`Convex Mirrors´  

`Township Nocturne´  

`Let It Fall´// `Does The Moon Not Dream´  

`Special Adaptations Volume 1´  

`Kranenburg Tree´  

`Nothing´  

`Subtle Matters´  

`WE3´  

`Solos And More At Studio 304´  

`Bureau´  

`Dawn Ceremony For Dreadful Days´  

`Der Verboten´  

`Two Sing Too Swing´ // `Two Creams Too Scream´  

`Monólogos a Dois´ // `Solo Acoustic Guitar Improvisations I´  

`Jar’a´  

`Altbüron´  

`Microstorie´  

`Sleeping Beauty´  

`A Few Steps Beyond´  

`Thing Music´  

`Zacharya´  

`I.´ // `Lonely Hymns And Pillars Of Emptibess´  

`Spoken´