`First Metheoretical Bulletin´

Autore disco:

Sad Cambodia

Etichetta:

Sincope, Under My Bed (I)

Link:

www.undermybed.org
sincoperec.altervista.org

Formato:

MC, D

Anno di Pubblicazione:

2017

Titoli:

1) Metheoretical Bulletin I.Theory 2) Metheoretical Bulletin II. Field Report #1

Durata:

30:10

Con:

Stefano Santabarbara, Massimo Onza

collaborazione ai vertici

x mario biserni (no ©)

Inquadrare la musica major è una cosa piuttosto semplice mentre non lo è affatto farlo con le cosiddette produzioni indipendenti, settore nel quale si passa da etichette discografiche che funzionano come piccole major, senza avene peraltro i mezzi e sfiorando a volte i limiti del truffaldino, a etichette dedite a reali e intransigenti esperienze di autoproduzione e DIY. Sincope e Under My Bed Records si pongono ai livelli più bassi nella scala sociale che regola il pianeta della musica indipendente, non è quindi un caso se i gestori dei due marchi, a dispetto di attitudini musicalmente tutt’altro che affini, hanno finito con il collaborare. Le sognanti melodie di My Dear Killer, dettate sulla chitarra acustica, vanno così a collidere con il noise elettronico di Wound. Il connubio, evidentemente non facile, riesce molto più logico e gradevole di quanto l’immaginazione lasci presupporre. Guidati da un intendimento comune su come produrre musica, più che da inesistenti affinità estetiche, i due riescono laddove altri centomila avrebbero fallito e realizzano due brani nei quali acustico ed elettronico, suoni concreti e suoni digitali, non solo convivono, ma si abbracciano in un amplesso carico di tensioni e di significati. I numeri sono quelli dell’underground più under, 70 copie della cassetta e nessun limite per il download digitale, ma quelli che sono i fanalini di coda per me stanno comunque al vertice. Basta guardare le cose dal basso verso l’alto.


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Data Recensione: 30/4/2018

`Temps En Terre´  

`A Season´ // `(S)àcrata´ // `Nei resti del fuoco´  

`The Spring Of My Life´  

`Noises From Melancholia´  

`Meccanismi e desideri semplici´  

`Edges´  

`Una piccola tregua (Live)´  

`Settembre´  

`Amphibian Ardour´ // `Gleadalec´ // `Emerge´  

`Plastic Fantastic´  

`Z/Rzw-Shiiiiiii´  

`Vegir´  

`Quadrature´  

`Lo stretto necessario´  

`Food Foragers´  

`AB+´  

`Disappearing´  

`Porteremo gli stessi panni´  

`Words Delicate Flight´  

`The Irresistible New Cult Of Selenium´  

`Floatin’ Pieces´  

`Girovago´  

`Un tempo, appena´  

`Inscapes´  

`Ortiche´  

`Maledette rockstar´  

`Exuvia´  

`Le nuvole si spostano comunque´  

`Magic Pandemonio´  

`Omaggio a Marino Zuccheri´  

`Gamelan – Coming & Going´  

`Succi con ghiaccio´  

`Si rompe il silenzio nel giardino delle mandragole´  

`Hide & Squeak´  

`Neve´  

`Kintsugi´  

`Tell No Lies´  

`Cronache carsiche´  

`Piccola Orchestra Artigianale degli Improvvisatori di Valdapozzo´  

`Cascata´ // `Plancton´  

`Lighthouse´  

`Hawkward´  

`Innlaandds´  

`Francesco Serra´  

`Homo Ebetis´  

`Fear in the corner - prova aperta´  

`Flow´  

`L’oreficeria´  

`La rete di Indra´  

`Classified´  

`Schwingende Luftsäulen´  

`Manifesto della chimica romantica´  

`AMAS´  

`武士´