`Drift´

Autore disco:

Katharina Klement

Etichetta:

Chmafu Nocords (A)

Link:

nocords.net

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2018

Titoli:

1) Wie Tag Und Nacht 2) In Dem Himmel Benannten Darüber 3) Drift

Durata:

60:04

Con:

Reinhilde Gamper, Leopold Hurt, Martin Mallaun, Angélica Castelló, Maja Osojnik, Tamara Wilhelm, Katharina Klement, Walter Seebacher, Alvaro Collao León, Barbara Lüneburg, Roland Schueler, Maximilian Ölz, Harald Demmer, Simeon Pironkoff, Christina Bauer, Wolfgang Kogert

gioie e gioielli dal post Darmstadt

x mario biserni (no ©)

Katharina Klement, una terza parte delle deepseafishK, è una delle artiste più prolifiche in casa Chmafu. Questo CD raccoglie tre interessanti composizioni dove vari strumenti sono contrapposti alle manipolazioni elettroniche dell'autrice. Nella prima l’azione strumentale è svolta dal trio di zither Greifer (Reinhilde Gamper, Leopold Hurt e Martin Mallaun). Nell’ultima è invece protagonista Wolfgang Kogert all’organo. La composizione intermedia è organizzativamente la più eterogenea, dal momento che coinvolge due differenti ensemble: il Subshrubs, un quartetto comprendente la stessa Klement (oltre a Angélica Castelló, Maja Osojnik e Tamara Wilhelm) e il PHACE, un ensemble di sei unità con clarinetti, sassofoni, violino, violoncello, contrabbasso e percussioni, più un conduttore. Naturalmente quest’ultima è la composizione più complessa e più ricca di soluzioni, già dal fatto di essere divisa in più frammenti, tre dei quali portano la firma della Wilhelm, della Castelló e della Osojnik. Gli altri tre frammenti e le partiture del PHACE sono invece pertinenza di Katharina Klement. Se avete il post Darmstadt nel cuore fiondatevi su questo disco come lupacchiotti affamati e non nutro alcun dubbio che il vostro appetito verrà soddisfatto, in caso contrario continuate pure a sopportare imperterriti i morsi della fame e a sperare nel premio di un paradiso prossimo a venire. Nell’invitarvi alla scoperta di questi suoni vi confermo che “Drift” è già qui, materia reale, mentre il paradiso probabilmente è solo un sogno. E, in ogni caso, l’ascolto dell’uno non preclude il godimento dell’altro.


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Data Recensione: 16/3/2019

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