`Combat Joy´

Autore disco:

Ayler’s Mood

Etichetta:

Aut Records (D, I)

Link:

www.autrecords.com

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2019

Titoli:

1) Part I2) Part II 3) Part III 4) Part IV 5) Part V 6) Part VI

Durata:

53:01

Con:

Pasquale Innarella, Danilo Gallo, Ermanno Baron

meglio tacere

x mario biserni (no ©)

«In questo cd troverete la registrazione di un live avvenuto in un luogo magico, il Jazz in Cantina di Roma, in una fredda sera di novembre.
«L’ispiraione? Albert Ayler.
«Ma non immaginatevi una cover della sua musica: in Ayler’s Mood troverete il Jazz in quanto musica in divenire, e non la sua limitante rappresentazione.
«Un’ora circa di improvvisazione pura, estemporanea: un viaggio nuovo, che Innarella, Gallo e Baron compiono sapendo da dove partire e come procedere attraverso strade ancora inesplorate, verso una meta che sarà nota, a loro per primi, solo all’arrivo.
«Quando le premesse espressive sono queste nasce un flusso emotivo travolgente tra musicisti, che contagia chi ascolta in maniera profondamente emozionante: il che significa comunicare con la musica.
«Ascolterete energia, stupore, malinconia, allegria irresistibile, ironia, qualche attimo di angoscia o un senso inenarrabile di cauta libera e improvvisa risalita.
«Sarà il basso semiacustico di Danilo Gallo, con la sua gamma di suoni infiniti, dagli armonici cavernosi a quelli cristallini o silenti? Sarà il sax di Pasquale Innarella, dall’espressività a volte struggente, a volte sanguigna e potente? Sarà la batteria di Ermanno Baron, dal groove decisivo e cangiante, con i suoi battiti che evocano acqua, aria, fuoco? Saranno i contrasti tra volumi altissimi e improvvisi silenzi, o quei temi melodici che si disgregano gradualmente diventando atonali, fino a tramutarsi persino in rumori? Trovate da soli la risposta.
«E ascoltate più volte, perché quando la musica è così, si scopre continuamente qualcosa di nuovo, per un numero di ascolti vicino all’infinito.»
Tali sono le note di copertina firmate da Daniela Floris.
Se non si ha niente da aggiungere meglio tacere.


click to enlarge!click to enlarge!
Data Recensione: 9/10/2019

`Do. So´  

`Saillances´ // `MétamOrphée´  

`Echoes From The Planet´  

`Live At L’Horloge´  

`O’er The Land Of The Freaks´  

`Hipparchus´  

`Autocannibalism´  

`Songs On The Line´  

`Hyperbeatz vol. 1´ // `俳句´ // `Different Constellation´  

`Daily Drone Dream´  

`Combat Joy´  

`Due´  

`The Wroclaw Sessions´  

`Phase Duo´  

`Tracing South´ // `Stereo´  

`Unknown Shores´  

`Schwingende Luftsäulen 2´  

`That Is Not So´  

`Depth Sounding´ // `quando ero un bambino farò l’astronauta´  

`Soufifex´  

`La bottega del suono (Mario Bertoncini. Maestri e allievi.)´  

`Live At Nikodemus Church´  

`Songs from The Eternal Dump´  

`Cosa potrebbe accadere´  

`Avrei Dovuto Odiarti´  

`The Night Of The 13th’ Moon´  

`10, A Brokken Records Special Edition´  

`OAK´  

`Octo´  

`fourtyfour fiftythree´  

`Antinodal´  

`IMAfiction: Portrait # 01 - # 10´  

`Placid´  

`Music For Cat Movies´  

`Air Skin Digger´ // `Sidereal Deconposition Activity´  

`Milano´ // `Sinking Into A Miracle´  

`Light From Another Light´  

`Drift´  

`Repeat Please!´  

`Sum And Subtraction´ // `2. Akt´ // `Utopia´  

`Metaphysics Of Entropy´  

`Chambery´  

`Flares´  

`OPS…!´  

`W´  

`Live At Kühlspot´  

`22:22 Free Radiohead´  

`Dance Mystique´  

`Diciotto´ // `Em Portugal!´ // `A Pearl In Dirty Hands´  

`Livebatts!´  

`Doublethink´  

`Explicit´ // `Clairvoyance´  

`Gratitude´  

`Kalvingrad´  

`Damn! Freistil-Samplerinnen 4 + 5´