`O’er The Land Of The Freaks´

Autore disco:

Enomisossab + Fabrizio Naniz Barale

Etichetta:

Toten Schwan Records (I)

Link:

totenschwan.bandcamp.com

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2019

Titoli:

1) Patrick Says 2) Non gioco più .. 3) Yes Logo 4) Dio sta in una moneta 5) Death To Amerika 6) ”Vuoi diventare mio amico?” 7) How Small We Are 8) Uh .. YourNose Is Bleeding 9) La ballata dell’uomo razzo 10) Titoli di coda

Durata:

34:24

Con:

Simone Basso, Fabrizio Barale

i millanta colori del minimalismo

x mario biserni (no ©)

Con “O’er The Land Of The Freaks” Simone Basso prosegue e consolida la collaborazione con Fabrizio Barale, iniziata nel disco precedente, strumentista / produttore / arrangiatore / docente noto soprattutto per il suo lavoro con Yo Yo Mundi, Ivano Fossati e Giorgio Gaber. In tutto ciò pare ben distinguibile il desiderio di riagganciarsi alla tradizione musicale della canzone italiana. Tradizione ben presente, questa, seppure incline a esplodere al fine di raccogliere innumerevoli filamenti di cultura globalista e modernista. Tutto questo ben di dio è nascosto in ogni dove, nelle citazioni e nei riferimenti, nelle continuative operazioni di taglia-e-cuci, nella ricchezza degli arrangiamenti musicali che, pur formalmente nascosta dietro a un impianto essenzialmente minimale, finisce con il travalicare dai bordi come la schiuma in una buona birra. Un autentico pot-pourri. Ma, in fondo, poco è cambiato nell’attitudine di un artista che già nel suo primo CD di 15 anni fa stupiva miscelando Tenco, Einstürzende Neubauten, Carmelo Bene e Carla Bley. Caso mai oggi la struttura è più prossima alla forma canzone così come l’abbiamo conosciuta negli ultimi 70 anni.
E, sopra a tutto, resta ancora l’ombra immensa del grande Demetrio Stratos.


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Data Recensione: 5/11/2019

`Live At Torrione Jazz Club´  

`The Treasures Are´ // `Up And Out´ // `The Balderin Sali Variations´  

`Do. So´  

`Saillances´ // `MétamOrphée´  

`Rise´  

`Echoes From The Planet´  

`Live At L’Horloge´  

`O’er The Land Of The Freaks´  

`Hipparchus´  

`Autocannibalism´  

`Songs On The Line´  

`Hyperbeatz vol. 1´ // `俳句´ // `Different Constellation´  

`Daily Drone Dream´  

`Combat Joy´  

`Due´  

`The Wroclaw Sessions´  

`Phase Duo´  

`Tracing South´ // `Stereo´  

`Unknown Shores´  

`Schwingende Luftsäulen 2´  

`That Is Not So´  

`Depth Sounding´ // `quando ero un bambino farò l’astronauta´  

`Soufifex´  

`La bottega del suono (Mario Bertoncini. Maestri e allievi.)´  

`Live At Nikodemus Church´  

`Songs from The Eternal Dump´  

`Cosa potrebbe accadere´  

`Avrei Dovuto Odiarti´  

`The Night Of The 13th’ Moon´  

`10, A Brokken Records Special Edition´  

`OAK´  

`Octo´  

`fourtyfour fiftythree´  

`Antinodal´  

`IMAfiction: Portrait # 01 - # 10´  

`Placid´  

`Music For Cat Movies´  

`Air Skin Digger´ // `Sidereal Deconposition Activity´  

`Milano´ // `Sinking Into A Miracle´  

`Light From Another Light´  

`Drift´  

`Repeat Please!´  

`Sum And Subtraction´ // `2. Akt´ // `Utopia´  

`Metaphysics Of Entropy´  

`Chambery´  

`Flares´  

`OPS…!´  

`W´  

`Live At Kühlspot´  

`22:22 Free Radiohead´  

`Dance Mystique´  

`Diciotto´ // `Em Portugal!´ // `A Pearl In Dirty Hands´  

`Livebatts!´  

`Doublethink´  

`Explicit´ // `Clairvoyance´