`Microstorie´

Autore disco:

St.ride

Etichetta:

Torto Editions (I)

Link:

www.torto.biz

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2021

Titoli:

1) Sole a Natale 2) Annusando lo spazio 3) Il disordine del tempo 4) Contare i colori 5) La polvere brilla 6) Lascio dietro 7) Dentro il tempo 8) Nuvole di fiato 9) Se ci si… 10) Fermo a guardare 11) Fumo dal naso 12) Scuote le alghe 13) Nel cielo sotto 14) ABC del tu

Durata:

33:39

Con:

Edo Grandi, Maurizio Gusmerini

incrollabili

x mario biserni (no ©)

Dopo un ventennio di navigazione nel magma dei suoni gli St.ride arrivano finalmente al fulcro della loro esistenza, e ce lo espongono con un unico termine rivelatore: microstorie. Tali sono, erano e saranno le loro esternazioni rumorali. Ma oltre al titolo questo CD ha anche delle immagini rivelatrici: il vigore di una natura caotica che si riprende gli spazi occupati da simboli della nostra civiltà (un semaforo e un distributore di benzina).
Cercate un po’ di capirci qualcosa!
I due genovesi sono schegge impazzite in grado di mettere in discussione lo status quo, un'autentica bomba anarco-dadaista che sposta in avanti la punk-wave dei Devo e l’elettronica degli Autechre (e qualcosa di questi ultimi è pure avvertibile nelle loro sghembe geometrie). Le belle aperture sinfoniche vengono frustrate dall’inserimento di effetti elicottero (Nuvole di fiato), effetti bombardamento (La polvere brilla), effetti vocoder (Annusando lo spazio) o effetti voliera (Scuote le alghe). Il caos risponde a ogni tentativo di porvi rimedio con un’azione eguale e contraria. Probabilmente Edo Grandi e Maurizio Gusmerini ne sono consapevoli e continuano a st.ridere.
Genova per noi sono loro.

Prossimamente: “Sleeping Beauty” del Srdjan Ivanovic Blazin’ Quartet; “Dawn Ceremony For Dreadful Days” dei Tikkun; “Two Sing Too Swing” degli Sparkle In Grey; “WE3” dei WE3; “Solos And More At Studio 304” di Alex Riva; “Bureau” di Giulio Aldinucci & Matteo Uggeri; “Special Adaptations Volume 1” di Alex Levine: Special Adaptations; “Absum” di Osvaldo Coluccino; “Nothing” di Gianni Lenoci & Franco Degrassi …


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Data Recensione: 22/8/2021

`Notturno´  

xxx  

`Absum´  

`Convex Mirrors´  

`Township Nocturne´  

`Let It Fall´// `Does The Moon Not Dream´  

`Special Adaptations Volume 1´  

`Kranenburg Tree´  

`Nothing´  

`Subtle Matters´  

`WE3´  

`Solos And More At Studio 304´  

`Bureau´  

`Dawn Ceremony For Dreadful Days´  

`Der Verboten´  

`Two Sing Too Swing´ // `Two Creams Too Scream´  

`Monólogos a Dois´ // `Solo Acoustic Guitar Improvisations I´  

`Jar’a´  

`Altbüron´  

`Microstorie´  

`Sleeping Beauty´  

`A Few Steps Beyond´  

`Thing Music´  

`Zacharya´  

`I.´ // `Lonely Hymns And Pillars Of Emptibess´  

`Spoken´  

`The Complete Yale Concert, 1966´  

`Aforismen Aforisme Aforismes´  

`Blonk, Mallozzi & Vandermark´  

`Different Roots´  

`Schwingende Luftsäulen 3´  

`Beats´ // `Phylum´  

`Derivatives’ // `Haerae´  

`Room For The Moon´ // `Гибкий график´  

`Electric Music´  

`Jin-Brebl-Concert´  

`Kavel´  

`Libertè Égalitè Fraternité´  

`La signora Marron´  

`Live´ // `An Evening In Houston´  

`Archytas Curve´  

`Oltre il cielo alberato´  

`Alimurgia´  

`La Chiamata´  

`Ritual For Expansion´  

`Sketches For Violin And Vinyl´  

`Isopleths´  

`Take The Long Way Home´  

`Strell´  

`Music For Organ´  

`Brittle Feebling´  

`Materia´ // `Triptych (Tautological)´  

`Uncle Faust´  

`Frankenstein´  

`Beyond The Traceries´  

`Don`t Worry Be Happy´