`Special Adaptations Volume 1´

Autore disco:

Alex Levine: Special Adaptations

Etichetta:

Aut Records (D)

Link:

www.autrecords.com/

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2021

Titoli:

1) Il Bosco 2) Heed The Periphery 3) Lasso di tempo 4) Down On The Antifarm 5) Milanoni 6) Kaleidoscope 7) Legato alle nuvole 8) Geminifico 9) Fuori fuoco 10) Bellano Lake 11) Titoli di coda

Durata:

42:26

Con:

Alex Levine, Stefano Grasso, Ben Rolston, Andrea Jimmy Catagnoli, Stephen Boegehold

un figlio del grande jazz

x mario biserni (no ©)

Bene ha fatto la Aut ad assicurarsi questo CD dello straordinario chitarrista newyorchese Alex Levine, che già s’era fatto notare con due dischi insieme al suo quartetto (“Towards The Center” del 2016 su Outside In Music e “The World Of Real Things” del 2019 su Poly Fold). In condivisione con quel quartetto ci sono qui Ben Rolston al contrabbasso e Stephen Boegehold alla batteria, mentre l’americano Marcus Elliot lascia libero il posto alle ance qui occupato dall’italiano Andrea Jimmy Catagnoli. Ma la vera particolarità di Special Adaptations sta nel raddoppiamento dei percussionisti, ruolo nel quale Stefano Grasso va ad affiancare Stephen Boegehold. Ne derivano affascinanti intrecci di percussioni che fanno pensare all’Art Ensemble o ad alcune formazioni guidate da Andrew Hill. I due percussionisti sono affiancati da un contrabbassista, da un chitarrista più un solo sax alto, come ancia, e dal momento che i due strumenti a corda possono sovente assumere una funzione ritmica, è facile intuire l’affascinante squilibrio nel quale la musica si sviluppa. D’altronde il ritmo è sempre stato l’elemento trainante della musica jazz, e “Special Adaptations” è figlio del grande jazz, a partire dalle opere di Mingus, Dolphy e Charlie Haden. Il tutto è corredato da una sottile vena fumettistica.

Prossimamente: “Kranenburg Tree” di Florian Wittenburg; “Nothing” di Gianni Lenoci & Franco Degrassi; “Absum” di Osvaldo Coluccino; “Azure” di Anastasios Savvopoulos; “Township Nocturne” di The Lenox Brothers; “Nova esperanto (l’album perduto del 2006)” dei Casa; “Duo Sutera Novali” di Virginia Sutera & Ermanno Novali …


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Data Recensione: 29/9/2021

`Notturno´  

xxx  

`Absum´  

`Convex Mirrors´  

`Township Nocturne´  

`Let It Fall´// `Does The Moon Not Dream´  

`Special Adaptations Volume 1´  

`Kranenburg Tree´  

`Nothing´  

`Subtle Matters´  

`WE3´  

`Solos And More At Studio 304´  

`Bureau´  

`Dawn Ceremony For Dreadful Days´  

`Der Verboten´  

`Two Sing Too Swing´ // `Two Creams Too Scream´  

`Monólogos a Dois´ // `Solo Acoustic Guitar Improvisations I´  

`Jar’a´  

`Altbüron´  

`Microstorie´  

`Sleeping Beauty´  

`A Few Steps Beyond´  

`Thing Music´  

`Zacharya´  

`I.´ // `Lonely Hymns And Pillars Of Emptibess´  

`Spoken´  

`The Complete Yale Concert, 1966´  

`Aforismen Aforisme Aforismes´  

`Blonk, Mallozzi & Vandermark´  

`Different Roots´  

`Schwingende Luftsäulen 3´  

`Beats´ // `Phylum´  

`Derivatives’ // `Haerae´  

`Room For The Moon´ // `Гибкий график´  

`Electric Music´  

`Jin-Brebl-Concert´  

`Kavel´  

`Libertè Égalitè Fraternité´  

`La signora Marron´  

`Live´ // `An Evening In Houston´  

`Archytas Curve´  

`Oltre il cielo alberato´  

`Alimurgia´  

`La Chiamata´  

`Ritual For Expansion´  

`Sketches For Violin And Vinyl´  

`Isopleths´  

`Take The Long Way Home´  

`Strell´  

`Music For Organ´  

`Brittle Feebling´  

`Materia´ // `Triptych (Tautological)´  

`Uncle Faust´  

`Frankenstein´  

`Beyond The Traceries´  

`Don`t Worry Be Happy´