`Constance´

Autore disco:

Galaktlan

Etichetta:

Kohvinrecords (EST)

Link:

www.kohvirecords.ee
www.livejournal.com/community/techno_ee

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2005

Titoli:

1) Axister/i> 2) Kindralmidi 3) Mode 4) Laanetaguse 5) Turbulents 6) Sünnipälev 7) Crystal 8) Foor 9) Please Me 10) Zolushka

Durata:

48:06

Con:

Taavi Laatsit

immaginifico e malinconico

x Francesca Odilia Bellino

Galaktlan è un progetto creato dal performer estone Taavi Laatsit sostanzialmente nato in funzione di un curioso party davvero esclusivo chiamato `Night Alert` che a fine anni Novanta aveva luogo in una base militare estone abbandonata. L`atlante non aiuta a ritrovare questo piccolo punto sperso nelle lande nordiche, pertanto non resta che ipotizzare che proprio la forza di questo evento - la cui atmosfere deve essere stata probabilmente anche opprimente e penetrante - abbia potuto indurre Laatsit a continuare tale progetto. Sulla scia di registrazioni quasi ai limiti di un violento minimalismo, sperimenta fusioni di suoni e missaggi di piccoli bit. E` programmaticamente incline al misticismo, alla sperimentazione di stati mai sperimentati e oscuri, ma, di fondo, custodisce una cocente attenzione al lato scuro delle cose. "Constance" è una faccia di questa ricerca. Laatsit dichiara che il background culturale estone - mix di Europa e ex Unione Sovietica - ha giocato un ruolo assolutamente rilevante nella realizzazione di questo suo nuovo progetto. Sebbene il titolo dell`album evochi Constance Bonacieux, personaggio immaginario di Alexandre Dumas, la musica è largamente ispirata alla versione cinematografica russa di "D`Artagnan e i tre moschettieri" (film cult per tutti i bambini russi) e contiene numerosi richiami cinematografici come quello alla serie inglese di "Robin di Sherwood" e al cartone russo "Zolnushka". Il risultato è assolutamente strano. Citazioni chiaramente scenografiche e immaginifiche si fondono ad atmosfere malinconiche e scure. Il ragazzino con una camicia da notte bianca e un cappello in testa che vola tra le nuvole ritratto in copertina è una scena - forse, chissà - di uno dei film di cui questa musica è colonna sonora....Peccato non poterlo vedere...


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Data Recensione: 19/8/2005

`Boxer Rebellion´  

`Ash´ // `The Great Green´ // `Futuro Ancestrale´ // `Vostok: Remote Islands´  

`The Shadow Carvings And Other Short Poems´  

`Ottomani´  

`Galaterna´  

`Air Cake And Other Summery Occupations´  

`Rifugi´ // `Ellittica´  

`When The Crickets Sing´  

`The Air-Conditioned Nightmare´  

`Constellative Trio´  

`Ice Door´  

`What’s New?´  

`Tre storie per chitarra´  

`Drums & Octobass´ // `Always I Gnaw´  

`River Of January´  

`Escale´  

`Jalitah´  

`Catacryptico´  

`Farahser´  

`Qui´  

`Radici´  

`Temporal Waves´  

`For A Reason´  

`Where Songs Go At Night´  

`Vurga´  

`Chamber Music´  

`In The Grip´  

`Cello Unlocked´  

`Jack´  

`Domicide´  

`Infinity Avenue´  

`Regenprasseln´  

`Incanto´ // `Tracce´  

`Dreaming Of Horses Running In Circles´  

`Our Sea Lies Within´  

`Due´  

`Words´