`de - tour´

Autore disco:

@C & Vitor Joaquim

Etichetta:

Feld Records (D)

Link:

www.feld-records.com
www.at-c.org
www.joaquim.emf.org

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2007

Titoli:

1) Ouvertüre 2) Stuttgart 3) Leipzig eins 4) Leipzig zwei 5) Lissabon 6) Köln

Durata:

42:55

Con:

Miguel Carvalhais, Pedro Tudela, Vitor Joaquim, Harald `Sack` Ziegler, Fried Dähn

elettro-elettronica: un disco che `non` lascia il tempo che trova

x e. g. (no ©)

Il “de - tour” del titolo dovrebbe stare per `deutschland tour`, dal momento che questi brani sono costituiti da frammenti provenienti dal tour tedesco effettuato nel 2005 e rimanipolati successivamente in studio (ad eccezione di una pista che dovrebbe essere stata registrata in quel di Lisbona). Si tratta quindi di una mesticanza costituita attraverso processi produttivi tipici della musica elettro-elettronica: composizione su materiali pre-esistenti (anche improvvisati) e risistemazione in studio di registrazioni pubbliche. Il risultato è eccellente, e rappresenta addirittura uno dei più brillanti esempi del genere.
L`Ouvertüre, segnata all`inizio da un gracidare maniacale, mostra immediatamente le qualità di un suono rumorista, aspro e urticante. Non c`è soluzione di continuità fra le varie piste, e alcuni elementi di ognuna si protraggono nell`altra, ma si possono distinguere Stuttgart per una marcia più techno; Leipzig eins per un andamento sincopato e per la presenza di una voce orgasmica; Leipzig zwei per autentici vortici di suono che sprofondano in una sequenza ossessivamente ripetitiva; Lissabon per un mood iniziale più disteso e para-ambientale, con sullo sfondo una melodia popolare intonata da un coro vocale femminile, che cresce verso un parossismo sinfonico; e Köln, il capolavoro del disco, segnata dal suono di un corno che apporta un mood popolaresco ad una struttura di base molto ipnotica.
Si tratta di un occasione straordinaria per gli estimatori dei tre musicisti portoghesi, dacchè questa è l`unica loro realizzazione come trio - occasionalmente allargato a quartetto per la presenza di Fried Dähn (violoncello elettrico) e Harald `Sack` Ziegler (corno) rispettivamente nei concerti di Stoccarda e Colonia - seppure in passato Joaquim e @C abbiano già collaborato in numerose circostanze (tracce nei precedenti dischi degli @C), fra le quali va segnalato l`interessante progetto di Joaquim detto Naja Orchestra.
Bella ma scomoda la scatola in cartoncino grezzo della confezione.


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Data Recensione: 13/11/2007

`Let It Fall´// `Does The Moon Not Dream´  

`Subtle Matters´  

`WE3´  

`Solos And More At Studio 304´  

`Bureau´  

`Dawn Ceremony For Dreadful Days´  

`Der Verboten´  

`Two Sing Too Swing´ // `Two Creams Too Scream´  

`Monólogos a Dois´ // `Solo Acoustic Guitar Improvisations I´  

`Jar’a´  

`Altbüron´  

`Microstorie´  

`Sleeping Beauty´  

`A Few Steps Beyond´  

`Thing Music´  

`Zacharya´  

`I.´ // `Lonely Hymns And Pillars Of Emptibess´  

`Spoken´  

`The Complete Yale Concert, 1966´  

`Aforismen Aforisme Aforismes´  

`Blonk, Mallozzi & Vandermark´  

`Different Roots´  

`Schwingende Luftsäulen 3´  

`Beats´ // `Phylum´  

`Derivatives’ // `Haerae´  

`Room For The Moon´ // `Гибкий график´  

`Electric Music´  

`Jin-Brebl-Concert´  

`Kavel´  

`Libertè Égalitè Fraternité´  

`La signora Marron´  

`Live´ // `An Evening In Houston´  

`Archytas Curve´  

`Oltre il cielo alberato´  

`Alimurgia´  

`La Chiamata´  

`Ritual For Expansion´  

`Sketches For Violin And Vinyl´  

`Isopleths´  

`Take The Long Way Home´  

`Strell´  

`Music For Organ´  

`Brittle Feebling´  

`Materia´ // `Triptych (Tautological)´  

`Uncle Faust´  

`Frankenstein´  

`Beyond The Tranceries´  

`Don`t Worry Be Happy´  

`Infected Burst´  

`Tracce XX´  

`Spime 2019´  

`The Hovering´  

`Canto Fermo´  

`Anasyrma´  

`Live´