`Missa Brevis´

Autore disco:

Daniel Lercher

Etichetta:

Chimafu Records (A)

Link:

nocords.net
lercher.klingt.org

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2015

Titoli:

1) Missa Brevis

Durata:

27:07

Con:

Daniel Lercher

la chiesa come luogo di cult(ura)

x Giovanni Quadrato (no ©)

Della forma: sia nella tradizione cattolica sia nella tradizione evangelica la Missa Brevis è praticamente la messa ordinaria, nella quale vengono omesse alcune parti riservate invece alle messe solenni.

Del disco: “Missa Brevis”, registrata in una chiesa evangelica di Graz, è una composizione per «pipe organ, gongs, bowed cymbals/bells & 7-channel electronic tape».

Della musica: « In the first part of the piece 2 gongs in the room get excited by their respective spectral harmonics using sound pressure transducers and a fieldrecording of an african mass is projected onto a large glas plate in the church via a third transducer.
The second part enters with sub-bass sine tones, continuing in higher spectral tones distributed over 4 loudspeakers and joined by the organ.
In the third and last part 4 voices of a choir - where each singer was recorded seperately - are assigned respectively to the 4 loudspeakers and solidify over time by a spectral transformation process. The organ accompanies the spatial choir and ends the piece along with the excited gongs
».

Che altro dire se non che Lercher centra appieno l’obiettivo nel dare vigore contemporaneo e organizzazione futurista a una forma antica qual è quella della messa, stravolgendone le premesse senza incidere sulle suggestioni provocate dal risultato finale.
Un altro aspetto dell’ottimo lavoro svolto da Lercher riguarda la contaminazione culturale che sottende alla sua missa brevis, dove i suoni di gongs e cimbali, le registrazioni di una messa africana e le elaborazioni elettroniche vanno a inquinare il, comunque splendido, suono dell’organo a canne.
D’altronde Lercher è un musicista affermato nell’ambito della scena mitteleuropea ed è nella norma attendersi opere di questa portata.

Dell’autore: «Daniel Lercher was born in the Austrian countryside, and now lives and works in Vienna. He is a graduate of the course in computermusic and electronic media at the Vienna University of Music and Performing Arts. Lercher’s work focuses on electroacoustic composition/improvisation, live-electronic, phonography, installations, radioart, music for dance & film, etc.
He has collaborated with numerous national and international musicians & artists
».

Le stesse cose possono essere dette a proposito della Chimafu Records, piccola grande «non-profit label that specializes in anti-specialization».


click to enlarge!click to enlarge!
Data Recensione: 11/10/2016

`Vostra Signora Del Rumore Rosa´  

`Tajaliyat´  

`Selected Works For Piano And/Or Sound-Producing Media´  

`Triad´ // `Mokita´  

`Syria´  

`Humyth´  

`La spensieratezza´  

`Come tutti gli altri dei´  

`The Cold Plan´  

`Jukebox all’idroscalo´  

`Beautifully Astray´  

`Pulsioni oblique´ // `For Anita´ // `Musica per camaleonti´  

`Leaking Words´  

`NorN´  

`Giraffe´  

`Temps En Terre´  

`A Season´ // `(S)àcrata´ // `Nei resti del fuoco´  

`Live At Konfrontationen Nickelsdorf 2012´  

`The Spring Of My Life´  

`Noises From Melancholia´  

`Meccanismi e desideri semplici´  

`Edges´  

`Una piccola tregua (Live)´  

`Settembre´  

`Amphibian Ardour´ // `Gleadalec´ // `Emerge´  

`Plastic Fantastic´  

`Z/Rzw-Shiiiiiii´  

`Vegir´  

`Quadrature´  

`Lo stretto necessario´  

`Food Foragers´  

`AB+´  

`Disappearing´  

`Porteremo gli stessi panni´  

`Words Delicate Flight´  

`The Irresistible New Cult Of Selenium´  

`Floatin’ Pieces´  

`Girovago´  

`Un tempo, appena´  

`Inscapes´  

`Ortiche´  

`Maledette rockstar´  

`Exuvia´  

`Le nuvole si spostano comunque´  

`Magic Pandemonio´  

`Omaggio a Marino Zuccheri´  

`Gamelan – Coming & Going´  

`Succi con ghiaccio´  

`Si rompe il silenzio nel giardino delle mandragole´  

`Hide & Squeak´  

`Neve´  

`Kintsugi´  

`Tell No Lies´  

`Cronache carsiche´