`Come tutti gli altri dei´

Autore disco:

Mujura

Etichetta:

Radiocoop (I)

Link:

www.bulbartlabel.com

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2018

Titoli:

1) Toro 2) Afrodite 3) Cassiopea 4) Efesto 5) L’agnello muore 6) Amaravita 7) Orfeo 8) Aurora 9) Acqua di provincia 10) Mai

Durata:

46:48

Con:

Stefano Simonetta, Marcello Giannini, Riccardo Villari, Derek Di Perri, Massimo Cusato, Marcello Gentile, Vincenzo Lamagna, Gabriele Albanese, Arcangelo Michele Caso, Andrea Simonetta, Edoardo Bennato, Alfredo Verdini, Chiara Orefice, Marwan Samer, Francesco Loccisano, Gigi De Rienzo, Fabiana Martone, Federico Placanica, Roberto Porzio, Stefania Alessi, Sergio Tommasini, Paolo Sofia

grande musica mediterranea

x mario biserni (no ©)

“Come tutti gli altri dei” è un disco intriso dallo spirito dei fratelli Bennato. Stefano Simonetta – in arte Mujura – fa infatti parte dell’entourage di Eugenio mentre l’inconfondibile voce di Edoardo compare in Efesto. Il contenuto, in linea con le premesse, può essere definito come musica mediterranea, e le atmosfere, le strutture e alcuni strumenti utilizzati vertono tutti in tale direzione. Finanche i riferimenti alla mitologia greca offrono richiami al mare nostrum. Certo, non mancano le contaminazioni, provenienti dalla musica rock e dalla tradizione cantautorale italiana, in primis, ma anche da altre direzioni, come viene da credere ascoltando clavicembalo e quartetto d’archi in Orfeo. La voce di Simonetta pare uscire forzata, tipo quella di Cocciante, ma senza mai raggiungere quella veemenza, e nei passaggi più morbidi ricorda vagamente per timbrica quella di Adamo. Ma c’è anche dell’altro, come il Rino Gaetano che in Efesto pare emergere dalle parole e dalla metrica («La nascita della coscienza, il coseno e la potenza, l’angelo e il demonio, Tizio, Caio e Sempronio, l’universo e la sua massa, la distruzione di massa. L’uomo e la sua identità e i principi generali della relatività»). Promozione a pieni voti per un disco affatto riuscito e ricco di riferimenti.


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Data Recensione: 27/8/2018

`Gratitude´  

`22:22 Free Radiohead´  

`Vostra Signora Del Rumore Rosa´  

`777+2 Per Aspera Ad Astra´  

`Emblema´  

`Tajaliyat´  

`Moondrive´  

`Collected Wreckages´ // `Shallow Nothingness In Molten Skies´ // `Blind Tarots´  

`Selected Works For Piano And/Or Sound-Producing Media´  

`Triad´ // `Mokita´  

`Syria´  

`Humyth´  

`La spensieratezza´  

`Come tutti gli altri dei´  

`The Cold Plan´  

`Jukebox all’idroscalo´  

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`Pulsioni oblique´ // `For Anita´ // `Musica per camaleonti´  

`Leaking Words´  

`NorN´  

`Giraffe´  

`Temps En Terre´  

`A Season´ // `(S)àcrata´ // `Nei resti del fuoco´  

`Live At Konfrontationen Nickelsdorf 2012´  

`The Spring Of My Life´  

`Noises From Melancholia´  

`Meccanismi e desideri semplici´  

`Edges´  

`Una piccola tregua (Live)´  

`Settembre´  

`Amphibian Ardour´ // `Gleadalec´ // `Emerge´  

`Plastic Fantastic´  

`Z/Rzw-Shiiiiiii´  

`Vegir´  

`Quadrature´  

`Lo stretto necessario´  

`Food Foragers´  

`AB+´  

`Disappearing´  

`Porteremo gli stessi panni´  

`Words Delicate Flight´  

`The Irresistible New Cult Of Selenium´  

`Floatin’ Pieces´  

`Girovago´  

`Un tempo, appena´  

`Inscapes´  

`Ortiche´  

`Maledette rockstar´  

`Exuvia´  

`Le nuvole si spostano comunque´  

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`Gamelan – Coming & Going´  

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`Si rompe il silenzio nel giardino delle mandragole´