`Flatime´

Autore disco:

ElectroAcousticSilence

Etichetta:

Amirani, GRIM (I)

Link:

www.amiranirecords.com
www.grim-italia.org
www.myspace.com/easilence

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2010

Titoli:

1) Blue 2) Corpo bianco 3) Ero uno 4) Vox 5) Letter 6) Moretimex 7) Ming’s Attempt 8) Respiro 9) Moreavvio

Durata:

51:08

Con:

Mirio Cosottini, Alessio Pisani, Taketo Gohara, Filippo Pedol, Andrea Melani

con tra sti

x e. g. (no ©)

È sotto la buona luna di una produzione in grado di esaltare suoni nitidi e ben distinti che si è consumato l'incontro fra GRIM (Gruppo di Ricerca e Improvvisazione Musicale) e Amirani Records.
Se tale pulizia di suono può far pensare alle produzioni ECM, più o meno legittimamente, la realtà parla poi in maniera ben diversa e pulizia di suono non corrisponde affatto a rilassatezza d'atmosfere. Tutt'altro. “Flatime” è un disco di opposti piuttosto crudi e marcati, come quello fra una sezione ritmica, la batteria di Andrea Melani e il contrabbasso e/o chitarra basso di Filippo Pedol, che non è affatto ritmica, bensì funziona per coloriture, da una parte e un'accoppiata di fiati, con la tromba cristallina e davisiana di Mirio Cosottini a fronteggiare il suono più greve, quando non il grugnire suino, del fagotto e del controfagotto di Alessio Pisani, dall’altre. In generale si tratta di un dialogare piuttosto grottesco, come tra esseri alieni provenienti da galassie diverse, che fa pensare ad alcuni storici lavori di Mingus e/o di Braxton. Nella compattazione, e nella riuscita del disco, ha svolto un ruolo sicuramente importante il sound designer Taketo Gohara – Capossela, Banda Osiris, Mauro Pagani, Marta Sui Tubi, Verdena... - che viene riportato come quinto componente dell'ensemble a tutti gli effetti.
Forse non si tratta di un disco particolarmente innovativo ma, come ho scritto altrove, neppure le rondini lo sono. E, de ‘sti tempi in cui le innovazioni paiono lontane un millennio, basta e avanza.


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Data Recensione: 3/6/2012
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