`Essence of 3EEM´

Autore disco:

3EEM

Etichetta:

Smallvoices (I)

Link:

www.smallvoices.it
www.3eem.it

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2005

Titoli:

1) Reverse 2) Dilate Me 3) In the Beginning it was an Accordion 4) Kinfu 5) Jewel Case 6) 24 Apes

Durata:

59:13

Con:

Valerio Zucca Paul, Danilo Corgnati, Fabrizio Bazzoni

Inedite e originali elettro-contaminazioni sonore

x Giuseppe Verticchio

Il progetto 3EEM nasce nel 2003, con l'obiettivo di ricercare un punto di equilibrio e di interazione tra l'uso di strumenti tradizionali (fondamentalmente chitarra elettrica e sassofono) e tecniche di processamento digitale di segnali audio, cercando al contempo di creare un 'sound' ed uno stile assolutamente personale, non etichettabile nè facilmente collocabile all'interno dei pur numerosi 'generi' musicali comunente conosciuti e in qualche modo già ben 'definiti'.
La formazione vede attualmente Danilo Corgnati alla chitarra elettrica ed effetti, Valerio Zucca alle apparecchiature elettroniche, Fabrizio Bazzoni al sax.
Tutti i componenti hanno avuto in passato esperienze musicali di tipo diverso, elemento che ha di certo contribuito a far convogliare nella proposta del progetto 3EEM influenze sonore e stilistiche molto eterogenee, seppure rielaborate e miscelate tra loro in modo molto intelligente, di grande efficacia, e in grado di trasmettere un senso di 'continuità logica' e uniformità, così come è possibile percepire durante l'ascolto di questo CD pubblicato dall'etichetta italiana Smallvoices.
La proposta musicale di 3EEM è dunque molto difficile da definire e descrivere, raccogliendo al suo interno influenze che vanno da residui di rock-progressive/dark-psichedelico-lisergico a contaminazioni vagamente funky/fusion, evidenziando chiari e sostanziali elementi di sperimentazione elettronica pura talvolta sconfinante nei territori di una trance-ambient, e lambendo marginalmente addirittura sonorità d'impronta più 'godibile' vagamente chill-out... L'album inizia straordinariamente con il brano Reverse Me, traccia ritmica elettro-elettronica-psichedelica che probabilmente riesce a racchiudere in una forma splendidamente coerente ed efficace quasi tutte le influenze musicali sopra citate...
Segue l'altrettanto ben riuscito Dilate Me, con una inedita contaminazione di sonorità quasi dark-gothic cui si sovrappone il sax di Fabrizio Bazzoni ed altri elementi di matrice più elettronica...
Molto interessante anche il seguente In the Beginning it was an Accordion, d'impronta più astratta e quasi minimalista all'inizio, più elettro-dark laddove inizia la parte ritmica, seppure questa interessante sequenza/miscela è ulteriormente contaminata poco oltre da interventi vocali e di fiati vagamente 'funky' che stavolta appaiono invece un po' fuori posto, infondendo un 'aria' troppo 'leggera' e 'saltellante' ad un brano che probabilmente sarebbe stato migliore e più convincente se si fossero esclusi tali interventi, peraltro anche poco in linea con quanto è possibile ascoltare in tutto il resto del CD...
Nel seguente Kinfu un fondo para-ambient e una base ritmica martellante e ipnotica su basse frequenze forniscono il substrato su cui si alternano/sovrappongono stranianti parti di sax, interventi elettronici, discrete note di chitarra elettrica distorta arricchita da un effetto delay... Una specie di confuso incubo notturno... Apertura con una ritmica e suoni più 'leggeri' in Jewel Case, brano che però evolve in modo interessante grazie ai successivi interventi di chitarra elettrica e sax distorti, e alle ulteriori stratificazioni sonore che vengono via via ad aggiungersi.
Chiusura del CD affidata ad un lungo brano, 24 Apes, che nei suoi ventiquattro minuti circa di durata, e nel suo continuo mutare di situazioni ed atmosfere, ripropone in una versione più progressiva e 'dilatata' molti degli elementi già riscontrati nel resto del CD.
Una buona conclusione che forse avrebbe soltanto giovato, in alcune parti, di un uso più 'discreto' del sax, che risulta mediamente più efficace laddove i suoni si fanno più lunghi, sospesi, distanziati nel tempo ed effettati, rimanendo più distanti e amalgamati al resto del substrato sonoro, piuttosto che quando emerge in primo piano assumendo il ruolo di soggetto, 'azzardando' sequenze melodiche che finiscono per 'alleggerire' la proposta musicale, e sottraendo ad essa parte del senso di tensione e 'drammaticità' che è invece in grado di esprimere.


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Data Recensione: 18/1/2006
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 Archivio dell'anno 2006 ...

`v3´  

`Looping I-VI (and other assorted love songs)´  

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`Soundtrack Stories´  

`Dishoek´  

`HHHH´  

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`Vol 4´ // `Greatest Hits´ // `Fear The Windows´  

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`L’Ange´  

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`Oggi ho indossato la tua mancanza´  

`Essence of 3EEM´  

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`AnteNata´  

`Steppers+´  

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`Dalbukki´ // `White Room´  

`The Anabaptist Loop´  

`Psicopatologia del Serial Killer´  

`Before and After Dinner´  

`Healing Memories And Other Scattering Times´ // `Invisible Pyramid: Elegy Box´  

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`Blackwhitemusic´  

`Osci´  

`Krško - Valencia´  

`Pelt´ // `Catonapotato´ // `The Naive Shaman´  

`[mezza luna piena]´  

`Kiss the light goodbye´  

`Uncolored (swing'n'pop around rose)´  

`Just Before Dawn´  

`A M.B. Iehn Tale´  

`A Year Of The Aural Gauge Operation´  

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`Instorments´  

`III´  

`Baggerboot´  

`Farewell Aldebaran´  

`Aube Reworks Stefano Gentile´  

`Every Still Day´  

`Essays On Radio: Can I Have 2 Minutes Of Your Time´  

`Automatic Guerrini´ // `Unclocked´  

`Rex Xhu Ping´  

`Somelove´  

`Memento Rumori´  

`Rhythmajik´  

`Pour un pianiste (1973 – 1974)´  

`Simulando un Refugio´  

`Kill The Vultures´  

`B-interrail´  

`Trans-Sister Radio´  

`Swimming In It´  

`Echran´  

`Wander (Beequeen)´  

`The Tail Of The Tiger´  

`Dark Skies At Noon´  

`Scatole Sonore – 1 dicembre 2005´ // `Scatole Sonore – 5 gennaio 2006´  

`Paquet Surprise´  

`Dis_Patched´  

`For birds, planes & cello (a continuous field recording with cello)´  

`Everyone Alive Wants Answers´  

`Uotha´  

`Mini Dakedo Demo Album´  

`Sisyphus´  

`White Rooms´  

`Resonant Objects´  

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`Tapestries´  

`Rebuilding Pantaleone’s Tree´  

`The Golden Morning Breaks´  

`Reveal'd To None As Yet - An Expedience To Utterly Vanish Consciousness While Still Alive´ //`PSF & Alchemy (20th Anniversary Live)´  

`Going Round In Serpentines´  

`The Quality Of Something Audible´  

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`Hex: Or Printing In The Infernal Method´  

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`Sihl´  

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`1981´ // `Pop Ambient 2006´  

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`Out To Lunch´  

`First Thus´ // `Architectures On Air And Other Works´  

`I.K.K. - Purpur´  

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`Oninneembaar´  

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`Manuale audiofonico sull’assenza di senno´ // `Il Duo Azure´ // `Live at Barcone – Torino – 16.10.2004´  

`Fuck Work´  

`The Day´  

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`When The Detail Lost Its Freedom´  

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`Night Life´  

`Urueña´  

`Armonica´  

`Prontuario per giovani foglie´  

`The Garden Of Brokenness´  

`Tóg é go Bog é´ // `Here Comes The Bear´  

`Comes To Your House´  

`The Album´  

`It’s Morning´  

`Bipolar / Wring the Wrist´  

`Laze biose´  

`In My Father's House Are Many Mansions´  

`Dead Drunk´  

`A Thousand Incidents Arise´  

`Drones For Diasporas´  

`Hang Over Sunday´  

`Blueprint´  

`Piano Improvisations´ // `Solo Piano´  

`Ochre Land, Blue Blue Skies´ // `Misenlian´ // `Cloud´  

`Anaananaan´  

`Blog On Rimbaud´ // `Standard And Normal´  

`Bending The Tonic´  

`Colour Green´  

`Fair & Square´  

`Helping Hand´  

`Squarehorse´  

`Saw Mill Man´  

`The Complete Guide to Insufficiency´  

`Backyard Vol. 2´  

`Five Feet From Home´  

`Not Alone´  

`The Amateur Hermetic´ // `Product 06´ // `Untitled # 164´ // `The Air In The Sand´  

`Scatole Sonore (2 Marzo 2006)´ // `Scatole Sonore (6 Aprile 2006)´  

`The Return Of The 120 Magicians´  

`Comaneci´  

`The Men Album´  

`Ancora Saigon´  

`Bird Heart in Wool´  

`Clark´  

`Plans Drawn in Pencil´  

`The traditions of the past cannot be retrieved´  

`Naisnice´  

`Sixpériodes´  

`A Personal Account Of Conflict´  

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`Roots and Fruits´  

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`The House of Mourning´  

`Miastenia´  

`L'Orfeo Concluso´  

`April’s Fool´  

`Splintered´  

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`I’m ep here´  

`The Even Times´  

`Wordless´  

`Songs and Sounds´  

`The Monkeys in The Zoo Have More Fun Than Me´  

`Un an´  

`Timing the 183k pulse: Eleven Intuitive Act on a Defined Vamp´  

`Baptism & Birthday´  

`Hidden Or Just Gone´  

`Homeogryllus Japonicus Orchestra 2004´  

`Å´  

`Dataplex´ // `Fflux´  

`Vedo Beat´  

`Trapping´  

`In the Morning Twilight´  

`Acoustic & Semiacoustic´  

`Check Point Charlie 2005´  

`Raus Aus Stavanger´  

`A Post-Fordist Parade In The Strike Of Events´  

`The Topography Of The Lungs´  

`Flux Compendium´ // `Gauticle´  

`The animation of lists and the archytan transpositions´ // `Gestaltsystem 0 :: Possible forms´  

`Hito´ // `Kusa´  

`Martedì 11 Luglio 2006 @ Auditorium di Roma´  

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`Secousses Panoramiques´ // `Air.ratio´  

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`Glissandro 70´  

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