`The Album´

Autore disco:

This Empty Flow

Etichetta:

Eibon (I)

Link:

www.eibonrecords.com
nikoskorpio.net/thisemptyflow

Formato:

2 CD

Anno di Pubblicazione:

2006

Titoli:

1) Nowafter 2) Useless 3) Stream 4) Towards Distant 5) Snow Blind 6) Distress 7) (But I am) Still 8) Sweet Bloom of Night Time Flowers 9) Serpents 10) Highest of the Angels 11) The 14th 12) (But I am) Still [Disco Demo Version] 13) Untitled 14) Distress [Version 0.2) 15) See Nothing 16) Nevermore 17) Untitled 18) Distress [Version 0.1) 19) The Circle Did Close Indeed

Durata:

51:34 + 62:00

Con:

Jori Sjöroos, Niko Sirkiä, Aku-Tuomas Mattila

Pregevoli reminescenze 'dark'

x Giuseppe Verticchio

This Empty Flow è una band finlandese formata nel 1994 da Jori Sjöroos (voce, chitarra, programming) e Niko Sirkiä (tastiere, testi), ai quali si è poco dopo aggregato Aku-Tuomas Mattila (basso).
I primi due avevano già fatto parte della funeral-doom metal band Thergothon, mentre Aku-Tuomas Mattila era il leader della goth-electro band Sad Parade.
Il CD d'esordio, "Magenta Skycode", è stato prodotto nel 1995 da Avantgarde Music; successivamente a questo la formazione ha registrato diverso altro materiale, che però non ha trovato una pubblicazione su CD prima dello scioglimento della band, avvenuto nel 1997.
Attingendo a tali registrazioni, e ad altro materiale non incluso in "Magenta Skycode", sono in seguito stati pubblicati alcuni CD; tra questi la stessa Eibon ha pubblicato nel 2001 l'album "Nowafter", una compilation di materiale raro, parzialmente inedito.
Il presente doppio CD include una versione rimasterizzata di "Magenta Skycode", e un secondo CD, "Magenta Lost", contenente undici tracce inedite registrate negli anni 1994/1996.
Più variegato, parlando di influenze stilistiche rilevabili all'ascolto, e sicuramente più 'raffinato' il primo CD; più 'diretto', omogeneo e straordinariamente valido, considerando che si tratta pur sempre di materiale in qualche modo 'recuperato' da vecchie registrazioni effettuate su un Fostex a 4 tracce, quanto è invece possibile ascoltare nel secondo CD.
La musica dei This Empty Flow, dal carattere fortemente intimistico, dagli umori estremamente crepuscolari e introspettivi, è comunque perennemente permeata da un velo di malinconia, che spesso sfocia in un senso di disagevole inquietudine; musica dalle tinte sostanzialmente oscure su cui sembra aleggiare spesso l'ombra di dark bands che hanno lasciato un segno fin dagli anni '80, come i ben noti Cure di Robert Smith, ovviamente intesi nelle loro espressioni meno 'pop' e più marcatamente 'dark-decadenti'...
Questa impronta spiccatamente 'dark' è molto più evidente nel secondo CD, che debbo dire di aver forse addirittura preferito al primo, probabilmente per la sua sostanziale maggiore 'crudezza' ed immediatezza, nonostante la qualità del suono appaia in alcuni episodi, per forza di cose, chiaramente meno dettagliata rispetto al primo CD.
Straordinario infatti il brano introduttivo del secondo CD Serpents, in stile spiccatamente 'dark' con sottili venature psichedeliche, dolcissime le atmosfere melodiche e quasi sognanti di Highest of the Angel, molto gradevoli le sonorità più elettro-pop nella versione 'Disco Demo' del brano (But I am) Still...
Di nuovo crepuscolari, dolcissime melodie in See Nothing, e ancora affascinanti atmosfere tipicamente 'dark' nei due brani Untitled, in cui trovano spazio ampie e trainanti parti strumentali, e in The Circle Did Close Indeed, brano in questo caso esclusivamente strumentale posto in chiusura del CD...
Mediamente più 'raffinato', come dicevo, e se vogliamo anche più 'orecchiabile' il contenuto del primo CD, "Magenta Skycode".
Di gran pregio la melodica Nowafter, la seguente, delicatassima Useless e la conclusiva Sweet Bloom of Night Time Flowers, atmosfere dark-gothic in Stream; inaspettatamente molto movimentata, trainante e arricchita da suoni elettronici la seguente traccia strumentale Towards Distant; fantastica la veloce, ritmata e molto 'dark' Di stress nonché la seguente, più lenta ma dalle tinte sempre molto oscure, (But I am) Still.
In conclusione un doppio CD sicuramente consigliato sia a chi già conosca e apprezzi questa band, e desideri in particolar modo cogliere l'occasione di procurarsi il materiale inedito incluso nel secondo CD, sia a chi non abbia ancora avuto occasione di conoscerla, nel qual caso questo doppio CD rappresenta un'ottima occasione per procurarsi in un solo colpo gran parte del materiale già edito nonché un'ora abbondante di straordinarie tracce fino ad ora mai pubblicate.


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Data Recensione: 24/6/2006
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 Archivio dell'anno 2006 ...

`v3´  

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`Exkursion´  

`Triste´  

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`Ridin' The Stang´  

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`Axel Dörner & Robin Hayward´ // `Activity Center & Phil Minton´  

`Soundtrack Stories´  

`Dishoek´  

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`7 Million´  

`Voice In The Wilderness: Dissenting Soundscapes And Songs Of G. W.’s America´  

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`Nomis´  

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`Frame´  

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`AnteNata´  

`Steppers+´  

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`Psicopatologia del Serial Killer´  

`Before and After Dinner´  

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`Blackwhitemusic´  

`Osci´  

`Krško - Valencia´  

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`[mezza luna piena]´  

`Kiss the light goodbye´  

`Uncolored (swing'n'pop around rose)´  

`Just Before Dawn´  

`A M.B. Iehn Tale´  

`A Year Of The Aural Gauge Operation´  

`Emerald Stars´  

`The Unsaid Words´  

`A Delay Is Better´ // `Skymother Mountain´  

`Instorments´  

`III´  

`Baggerboot´  

`Farewell Aldebaran´  

`Aube Reworks Stefano Gentile´  

`Every Still Day´  

`Essays On Radio: Can I Have 2 Minutes Of Your Time´  

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`Rex Xhu Ping´  

`Somelove´  

`Memento Rumori´  

`Rhythmajik´  

`Pour un pianiste (1973 – 1974)´  

`Simulando un Refugio´  

`Kill The Vultures´  

`B-interrail´  

`Trans-Sister Radio´  

`Swimming In It´  

`Echran´  

`Wander (Beequeen)´  

`The Tail Of The Tiger´  

`Dark Skies At Noon´  

`Scatole Sonore – 1 dicembre 2005´ // `Scatole Sonore – 5 gennaio 2006´  

`Paquet Surprise´  

`Dis_Patched´  

`For birds, planes & cello (a continuous field recording with cello)´  

`Everyone Alive Wants Answers´  

`Uotha´  

`Mini Dakedo Demo Album´  

`Sisyphus´  

`White Rooms´  

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`Sihl´  

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`The Day´  

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`Night Life´  

`Urueña´  

`Armonica´  

`Prontuario per giovani foglie´  

`The Garden Of Brokenness´  

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`Comes To Your House´  

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`In My Father's House Are Many Mansions´  

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`A Thousand Incidents Arise´  

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`Helping Hand´  

`Squarehorse´  

`Saw Mill Man´  

`The Complete Guide to Insufficiency´  

`Backyard Vol. 2´  

`Five Feet From Home´  

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`Scatole Sonore (2 Marzo 2006)´ // `Scatole Sonore (6 Aprile 2006)´  

`The Return Of The 120 Magicians´  

`Comaneci´  

`The Men Album´  

`Ancora Saigon´  

`Bird Heart in Wool´  

`Clark´  

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`The traditions of the past cannot be retrieved´  

`Naisnice´  

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`The House of Mourning´  

`Miastenia´  

`L'Orfeo Concluso´  

`April’s Fool´  

`Splintered´  

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`I’m ep here´  

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`Wordless´  

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`The Monkeys in The Zoo Have More Fun Than Me´  

`Un an´  

`Timing the 183k pulse: Eleven Intuitive Act on a Defined Vamp´  

`Baptism & Birthday´  

`Hidden Or Just Gone´  

`Homeogryllus Japonicus Orchestra 2004´  

`Å´  

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`Acoustic & Semiacoustic´  

`Check Point Charlie 2005´  

`Raus Aus Stavanger´  

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`The Topography Of The Lungs´  

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`The animation of lists and the archytan transpositions´ // `Gestaltsystem 0 :: Possible forms´  

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`Martedì 11 Luglio 2006 @ Auditorium di Roma´  

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