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Di tutte le net-label italiane in cui mi sono imbattuto recentemente la rudiMENTALE, di stanza ad Agrigento, è certamente quella che più di tutte ha solleticato il mio palato. Questo perché la musica che producono è perfettamente in linea con i suoni di cui tratta sound & silence, e soprattutto si contraddistingue per delle produzioni dalla qualità veramente alta. In questa recensione, mi soffermo sulle ultime tre uscite, rispettivamente il numero sei, sette e otto del catalogo, invitando però, chi fosse interessato, a scaricarsi anche le prime uscite che non sono da meno.
Per cominciare, “Manuale audiofonico sull’assenza di senno” di Le Glabre, sigla dietro cui si nasconde il deus ex-machina dell’etichetta, Luca Sciarratta, il quale ci presenta una forma di elettroacustica spuria, tanto influenzata dalle avanguardie più o meno storiche quanto dall’immediatezza dell’improvvisazione, elettronica e rock. La naturale propensione al soffocamento e insulti e poesie d’amore sono due micidiali incontri tra un piano in odor di contemporanea, suoni elettronici simil-noise e chitarre in libera uscita; più di ogni bocca peccaminosa e calda mostra invece influenze oinko mentre la prigionia e refrain sono improvvisazioni di impianto prevalentemente rock.
Il Duo Azure, di contro, si proietta in un contesto più ‘cantautorale’, allucinato e lo-fi, tra indie rock (i guanti di samanta; feed after ghyriokoy), suoni barrettiani (japanese spaccarella), armonie vocali costruite su beat essenziali (the world ‘azure’; olio koulis) e pop-wave (kunst unde walzer).
Last but not the least: Tirriddiliu, all’anagrafe Dario Sanfilippo, siciliano in provincia di Agrigento con mezz’ora di suoni elettronici registrati dal vivo a Torino. Quello di Tirriddiliu è un nome che gira e il motivo è facile da capire ascoltando questo lavoro; che è davvero molto ben congeniato tra elettronica isolazionista e dronata, manipolazioni sonore, inserti rumorosi tenuti sempre sotto controllo, battiti percussivi, istanze avanguardiste e scuola Mille Plateaux. Tirriddiliu gioca con lo spazio, crea vuoti e zone d’ombra, riempie e manipola l’atmosfera circostante, fa apparire e scomparire i suoni. È già grande.
Questa è musica che se costasse, varrebbe la pena di essere comprata, figuriamoci averla gratis da scaricare.
*Notizie dell’ultima ora ci dicono della rudiMENTALE come una net-label che sembra puntare in alto (le possibilità per farlo le ha); sono in programma infatti le prime due uscite in cd-r, con confezioni fatte a mano e in serie limitata. Visto le premesse, da non perdere.
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