`AnteNata´

Autore disco:

AnteNata

Etichetta:

Ambiances Magnétiques (CAN)

Link:

www.actuellecd.com

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2005

Titoli:

1) Swimming 2) Live Heart 3) Figlia 4) Jamais de la vie 5) Il llma 6) Nervi 7.1) Reigen 7.2) Bufera 8) My Boyfriend 9) Temporale 10) Allergic/Green Sounds 11.1) Crudo sale 11.2) Sommer 12) Raschia la notte 13) Midori 14) Sopravvissuta alle tue fiamme

Durata:

53:23

Con:

Sabina Meyer, Daniela Cattivelli, Angelo Berardi, Aleksandar Caric, Pierangelo Galantino, Fabrizio Spera

un omaggio coraggioso e ‘diverso’ al Novecento

x e. g. (no ©)

Nell’arco di pochi mesi la Ambiances Magnétiques ha pubblicato ben due CD che vedono coinvolto un componente degli Ossatura, dopo Elio Martusciello con il disco dei Taxonomy, che trovate già recensito, è adesso la volta di Fabrizio Spera, che è stato parte integrante di questo notevole collettivo. Ma non voglio rischiare di deviare il lettore, perché AnteNata era in realtà un progetto creato e diretto da Sabina Meyer e Daniela Cattivelli. L’ensemble visse solo una breve stagione intorno all’anno 2001, il tempo di dare qualche concerto e registrare il disco, e forse qualcuno si ricorderà di loro come StrixAluco. Quel nome non aveva mai convinto pienamente le protagoniste ed è stato cambiato in extremis con il più enigmatico AnteNata. La scelta mi trova pienamente d’accordo poiché StrixAluco sovraccaricava, con il suo palese significato, un progetto già caratterizzato di per sé sia dalla doppia leadership femminile sia dalla scelta di utilizzare dei testi liberamente tratti dall’opera di alcune scrittici-poetesse del Novecento (Ingeborg Bachmann, Patrizia Cavalli, Marina Cvetaeva, Meret Oppenheim, Sylvia Plath, Anne Sexton, Patrizia Valduga e Simone Weil). Se non conoscete le scrittrici in questione vi invito a cercare informazioni su tali ‘antenate’ per ben mettere a fuoco lo spirito che animava le protagoniste di quest’avventura. La musica ha un taglio decisamente mitteleuropeo e fare il nome di un'altra donna, la cui presenza trasuda da ogni poro, è d’obbligo: Dagmar Krause. Stabilito ciò è bene comunque individuare l’autonomia del progetto da eventuali modelli, quali possono essere gli Henry Cow e famiglia, e la commistione della materia di base con elementi elettronici ed elettroacustici e con l’utilizzo di parti campionate. D’altronde appare evidente come l’apporto degli altri componenti non sia stato esclusivamente strumentale, ma anche di tipo creativo, e sia andato ad incidere su alcune scelte strutturali (ben al di là della firma che i quattro musicisti pongono alternativamente sotto alcuni titoli). Ma quello dei progetti aperti allo stimolo di tutti i musicisti coinvolti è un cavallo di battaglia tipico dell’ambiente che AnteNata rappresentava, quindi non si tratta di una novità, e comunque va sottolineato che l’ossatura del disco è saldamente nelle mani della Meyer e della Cattivelli. Quindi, riprendendo il filo del discorso, suggestioni mitteleuropee che si miscelano con la musica afroamericana (jazz… ma anche altro) sotto la benedizione di un santone qual è stato Frank Zappa… e qui bisognerebbe scomodare Igor Stravinskij, ma rischiamo di andare troppo lontano. È importante invece mettere un accento sull’importanza del disco perché, da una parte, ricopre un periodo dell’attività artistica di Daniela Cattivelli, quello successivo allo split delle Fastilio, poco documentato e dall’altra offre una delle rare occasioni in cui è possibile ascoltare la voce di Sabina Meyer. Cose preziose, perché la prima è un ottima strumentista e compositrice e la seconda ha una voce bellissima. Avendo assistito ad uno dei loro primi concerti, con Paolo Angeli invece di Caric in formazione, non posso fare a meno di notare la notevole crescita che era in atto e, alla luce di ciò, rammaricarmi per la fine prematura del progetto, ma tant’è e vale la pena di gustarsi questo regalo ormai inatteso e, come tale, ancor più prezioso.
Dico male?

Ps: splendide le immagini di Nanni Angeli.


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Data Recensione: 18/1/2006
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 Archivio dell'anno 2006 ...

`v3´  

`Looping I-VI (and other assorted love songs)´  

`Singles. Period.´  

`Exkursion´  

`Triste´  

`Conceal´  

`Lumottu Karkkipurkki´ // `Kellari Juniversumi (reprint)’  

`Status´  

`Crown Of Marches´ // `Horse Frenzy´  

`Ridin' The Stang´  

`Folk Roots, New Routes´ // `Folk, Blues & Beyond…´ // `Rock On´  

`Axel Dörner & Robin Hayward´ // `Activity Center & Phil Minton´  

`Soundtrack Stories´  

`Dishoek´  

`HHHH´  

`7 Million´  

`Voice In The Wilderness: Dissenting Soundscapes And Songs Of G. W.’s America´  

`The Way Of The Animal Powers´ // `Growing & Mark Evan Burden´  

`Vol 4´ // `Greatest Hits´ // `Fear The Windows´  

`Nomis´  

`Big Ears – Fitzgerald’s Manifesto´  

`Small Explosions that are yours to keep´ // `Norden´  

`Musica onirica per film immaginari´  

`Longitude / Cratere´  

`Myrninerest´  

`Uchu Ni Karamitsuiteiru Waga Itami´ // `Global Ancient Atmosphere´ // `Venerdì 30 Settembre 2005 – Teatro Ariosto´  

`L’Ange´  

`Frame´  

`Oggi ho indossato la tua mancanza´  

`Essence of 3EEM´  

`Pneuma´ // `Solo Voce´ // `Songs To Cry By For The Golden Age Of Nothing´  

`AnteNata´  

`Steppers+´  

`Flowers You Can Eat´  

`Werthmuller´ // `Hypermagic Mountain´  

`Spring Estuary´  

`Le baptême de la solitude´ // `Free For(m) Rimbaud´ // `Platessa´  

`Lay Your Soul Bare´  

`Dalbukki´ // `White Room´  

`The Anabaptist Loop´  

`Psicopatologia del Serial Killer´  

`Before and After Dinner´  

`Healing Memories And Other Scattering Times´ // `Invisible Pyramid: Elegy Box´  

`Filament Box´  

`Angles Of Repose´ // `The Eleventh Hour´  

`Blackwhitemusic´  

`Osci´  

`Krško - Valencia´  

`Pelt´ // `Catonapotato´ // `The Naive Shaman´  

`[mezza luna piena]´  

`Kiss the light goodbye´  

`Uncolored (swing'n'pop around rose)´  

`Just Before Dawn´  

`A M.B. Iehn Tale´  

`A Year Of The Aural Gauge Operation´  

`Emerald Stars´  

`The Unsaid Words´  

`A Delay Is Better´ // `Skymother Mountain´  

`Instorments´  

`III´  

`Baggerboot´  

`Farewell Aldebaran´  

`Aube Reworks Stefano Gentile´  

`Every Still Day´  

`Essays On Radio: Can I Have 2 Minutes Of Your Time´  

`Automatic Guerrini´ // `Unclocked´  

`Rex Xhu Ping´  

`Somelove´  

`Memento Rumori´  

`Rhythmajik´  

`Pour un pianiste (1973 – 1974)´  

`Simulando un Refugio´  

`Kill The Vultures´  

`B-interrail´  

`Trans-Sister Radio´  

`Swimming In It´  

`Echran´  

`Wander (Beequeen)´  

`The Tail Of The Tiger´  

`Dark Skies At Noon´  

`Scatole Sonore – 1 dicembre 2005´ // `Scatole Sonore – 5 gennaio 2006´  

`Paquet Surprise´  

`Dis_Patched´  

`For birds, planes & cello (a continuous field recording with cello)´  

`Everyone Alive Wants Answers´  

`Uotha´  

`Mini Dakedo Demo Album´  

`Sisyphus´  

`White Rooms´  

`Resonant Objects´  

`Very Rec´ // `This is Stunt Rock Vol. 3´  

`The Circle Is Not Round´  

`Tapestries´  

`Rebuilding Pantaleone’s Tree´  

`The Golden Morning Breaks´  

`Reveal'd To None As Yet - An Expedience To Utterly Vanish Consciousness While Still Alive´ //`PSF & Alchemy (20th Anniversary Live)´  

`Going Round In Serpentines´  

`The Quality Of Something Audible´  

`Before The Libretto´  

`Hex: Or Printing In The Infernal Method´  

`Electric Violence´  

`Sanhedolin´ // `Tokyo Flashback 5´  

`Sihl´  

`Arche-Lymb´  

`L’après, l’(a)-Dieu (40mt, under)´  

`The Ape Of Naples´  

`Contrappunti´ // `Cantina Tapes´  

`Februar´  

`Fugues´ // `Broken Wings Lead Arms To The Sun´  

`... A Gift for ... (°!°)´  

`Valve Division´ // `Piano Solo´  

`Common Chord´  

`Bias’  

`Paesaggi di Libero Ascolto´  

`Kaikkeuden Kauneus Ja Kasittamattomyys´ // `Sateenkaarisuudelma´  

`Punctum Contra Punctum´  

`Demons from Nipples´  

`A Strange Day´  

`L’île re-sonante´ // `Elemental II´  

`Key on a tongue´ // `Con le dovute eccezioni (la tregua reggerà)´ // `Zeno´  

`A-A:Alpha.Beta_Errata Corrige´ // `Circostanze (Tribute to Phill Niblock)´  

`1981´ // `Pop Ambient 2006´  

`Lantern´  

`Out To Lunch´  

`First Thus´ // `Architectures On Air And Other Works´  

`I.K.K. - Purpur´  

`Kainkwatett´ // `Seumsund / Sundseum´ // `Spare Parts & The Ideology Toolkit´  

`Oninneembaar´  

`Spoil, Microbe´ // `First Cut´  

`Manuale audiofonico sull’assenza di senno´ // `Il Duo Azure´ // `Live at Barcone – Torino – 16.10.2004´  

`Fuck Work´  

`The Day´  

`Queezy Epiphany Coming Through The Wall´ // `Stop Touching My Cat´ // `Wrong Faced Cat Feed Collapse´  

`When The Detail Lost Its Freedom´  

`Scatole Sonore (5 Gennaio 2006)´ // `Scatole Sonore (2 Febbraio 2006)´  

`Duo…´ // `Rocca´  

`Night Life´  

`Urueña´  

`Armonica´  

`Prontuario per giovani foglie´  

`The Garden Of Brokenness´  

`Tóg é go Bog é´ // `Here Comes The Bear´  

`Comes To Your House´  

`The Album´  

`It’s Morning´  

`Bipolar / Wring the Wrist´  

`Laze biose´  

`In My Father's House Are Many Mansions´  

`Dead Drunk´  

`A Thousand Incidents Arise´  

`Drones For Diasporas´  

`Hang Over Sunday´  

`Blueprint´  

`Piano Improvisations´ // `Solo Piano´  

`Ochre Land, Blue Blue Skies´ // `Misenlian´ // `Cloud´  

`Anaananaan´  

`Blog On Rimbaud´ // `Standard And Normal´  

`Bending The Tonic´  

`Colour Green´  

`Fair & Square´  

`Helping Hand´  

`Squarehorse´  

`Saw Mill Man´  

`The Complete Guide to Insufficiency´  

`Backyard Vol. 2´  

`Five Feet From Home´  

`Not Alone´  

`The Amateur Hermetic´ // `Product 06´ // `Untitled # 164´ // `The Air In The Sand´  

`Scatole Sonore (2 Marzo 2006)´ // `Scatole Sonore (6 Aprile 2006)´  

`The Return Of The 120 Magicians´  

`Comaneci´  

`The Men Album´  

`Ancora Saigon´  

`Bird Heart in Wool´  

`Clark´  

`Plans Drawn in Pencil´  

`The traditions of the past cannot be retrieved´  

`Naisnice´  

`Sixpériodes´  

`A Personal Account Of Conflict´  

`Inside A Moving Machine´  

`Roots and Fruits´  

`Introduction´ // `Live in Paris´  

`Preghiera per una stella´ // `Gravescapes´ // `Will You Please Be Quiet, Please?´  

`The House of Mourning´  

`Miastenia´  

`L'Orfeo Concluso´  

`April’s Fool´  

`Splintered´  

`Tagliare´  

`Annihilate This Week´ // `Red Room´ // `Figure 2´  

`I’m ep here´  

`The Even Times´  

`Wordless´  

`Songs and Sounds´  

`The Monkeys in The Zoo Have More Fun Than Me´  

`Un an´  

`Timing the 183k pulse: Eleven Intuitive Act on a Defined Vamp´  

`Baptism & Birthday´  

`Hidden Or Just Gone´  

`Homeogryllus Japonicus Orchestra 2004´  

`Å´  

`Dataplex´ // `Fflux´  

`Vedo Beat´  

`Trapping´  

`In the Morning Twilight´  

`Acoustic & Semiacoustic´  

`Check Point Charlie 2005´  

`Raus Aus Stavanger´  

`A Post-Fordist Parade In The Strike Of Events´  

`The Topography Of The Lungs´  

`Flux Compendium´ // `Gauticle´  

`The animation of lists and the archytan transpositions´ // `Gestaltsystem 0 :: Possible forms´  

`Hito´ // `Kusa´  

`Martedì 11 Luglio 2006 @ Auditorium di Roma´  

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