`Virale´

Autore disco:

Il Vuoto Elettrico

Etichetta:

DreaminGorilla Records (I), Banksville Records (GB)

Link:

www.dreamingorillarecords.is
www.banksvillerecords.com
www.ilvuotoelettrico.it

Formato:

CD, D

Anno di Pubblicazione:

2015

Titoli:

1) Virale 2) Il ruolo del perdono 3) Le lacrime di Dio 4) Arianna tace 5) Cibolesbico 6) Asso di spade 7) Sabato d’Inverno 8) Il tuo ego, il mio crollo 9) Labirinto di cani 10) Emilia paranoica 11) Jean

Durata:

43:13

Con:

Davide Armanini, Fabio Pedrotti, Paolo Topa, Giuseppe Ventagliò, Walter Viola, Paolo Cantù, Manuel Cristiano Rastaldi, Francesca Topa

resurrezione

x Rocky Rollo (no ©)

Hanno preso il nome da un pezzo dei Six Minute War Madness. Vorrà pur dire qualcosa.
Si sono fatti produrre da Fabio Magistrali. E si sente.
Hanno deciso di rifare Emilia paranoica dei CCCP. Tra l’altro in una versione personale ed eccellente.
Hanno fatto ricorso a ospiti come Manuel Cristiano Rastaldi degli ZiDima e Paolo Cantù. Il primo alla voce in Emilia paranoica e il secondo al clarinetto in Asso di spade.
Tutti questi elementi aiutano già a comprendere la natura del Vuoto Elettrico, ma non bastano a definire un suono che sembra integrare la calma apparente degli Slint con il nervosismo tangibile dei Fugazi. Nomi grossi.
Il semirecitato in italiano, poi, fa pensare al rumore della starfuckersiana Saturazione. E derivati.
Rizomi post-punk belli e buoni, contaminati con schegge hardcoreiformi e noiseiformi. Alla faccia di chi il rock lo dava per morto già una trentina d’anni fa.
La formazione è il classico quadrangolo con due chitarre, basso e batteria. Più un cantante che duemilaizza il suono attraverso inserimenti di theremin e registrazioni concrete.
Forse l’unico punto debole del disco sta proprio in un cantato che, nella sua enfasi, giunge troppo forzato e artificioso. Non è comunque un difetto talmente virale da compromettere la salute dell’intero disco.


click to enlarge!click to enlarge!
Data Recensione: 9/1/2016
  Torna al Men Principale
 Archivio dell'anno 2016 ...

`Erm´ // `Vignettes´ // `After Dinner´  

`Embeddead´  

`Diplocomp – A Diplodisc Sampler´  

`Matrice´  

`Reforged´  

`Virus´  

`Virale´  

`Fiori dal limbo´  

`Burnout (August Sessions)´  

`Digital Kind Of Guy´  

`Sono andato a letto presto´  

`Madrigali´  

`Governo Laser´  

`DIE´ // `S’Û´  

`Difference Engines´  

`Crudité´  

`Naked Wolf´ // `Buiten Dienst´  

`All Impossible Worlds´  

`La Solitudine del Sole´ // `Fino alla fine della notte´  

`Greetings´  

`La prima volta´  

`Cloudriding´  

`More Nasty´ // `Svimmelhed´ // `Residual Ugly´  

`Il formicaio´ // `Nagual´ // `Hyppopotàmus´  

`Natura Morta´ // `Blind Sun New Century Christology´ // `Dust & Mirrors´  

`Pareti nude´  

`Radici´  

`Germanotta Youth´  

`Multiple´  

`Sotto assedio´ // `Il giorno delle altalene´ // `Endless Tapes EP´  

`Outta Kali Phobia´  

`Adesso´  

`Visible Music For Unheard Visions´  

`A Heart That Responds From Schooling´  

`Ultrasonic Bathing Apparatus´ // `Tape Crash #10´  

`AV.UR.NAV.´  

`Re-Mit´  

`Contra Mundum´  

`Pour en finir´ // `New Vocabulary´  

`Upper Hell´  

`Beyond Repair´  

`Capolavoro´  

`Passage´ // `AOUIE – Bass Clarinet Solo´  

`Tracce D’Africa´  

`In The Other House´ // `Perversions Of The Aging Savant´  

`The Clash Of The Titans´  

`Cacao´  

`URI´  

`Silence Be Alive (生きてこい沈黙)´  

`Silent Carnival´  

`Wander´  

`Dream In A Landscape´  

`Song Cycle´  

`Hotend – Do Tell Plays The Music Of Julius Hemphill´  

`Missa Brevis´  

`Tecniche Arcaiche live at Angelica´  

`Why Not´  

`A Path Made By Walking´  

`Glance And Many Avenues (Live At Apex, Göttingen 2013)´  

`Tapes Amateurs´  

`Doropea´  

`Super 8´  

`Soundcards 01´  

`The Third Season´  

`eXcavations´ // `Red Blue´  

`OU´  

`Olanda in Due (Live At NovaraJazz Italy 2015)´  

`Nox Lux´  

`Alchemy To Our Days´  

`Zwischenbrücken´  

`Al-khīmiyya - الخيمياء´  

`Meeting Points´