`Crudité´

Autore disco:

X-Mary

Etichetta:

Wallace, Tafuzzy, v4v, FalloDischi, Noiseville, Samoan, Big Caviglia, LeArtiMalandrine, Torino Local Scene, FromSCRATCH (I)

Link:

xmary.wordpress.com
it-it.facebook.com/pages/X-Mary/39138141498

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2015

Titoli:

1) 1 2 3 4 2) Oggi ho comprato una macchina 3) Fai schifo 4) Il Napoli (vince sempre) 5) Mustafà 6) Italia 90 7) Dove sei con chi sei 8) Con te non vado mai a casa 9) Grande Forma 10) Homosexual 11) Voglio il frigo

Durata:

31:53

Con:

C (Formiconi), L (Renzetti), M (Alfanotto), M (Brunettino)

vota x-mary, vota x-mary, vota x-mary …

x Antonio Griffo Focas Flavio Angelo Ducas Comneno Porfirogenito Gagliardi De Curtis di Bisanzio

Dietro la sigla X-Mary in realtà si nascondono quattro autorevoli personalità del mondo politico italiano, e questo risulta ben evidente già dall’ascolto della prima canzone dove con le parole semplici, intelligenti e comprensibili a tutti che gli sono consuete fanno mostra di un sano spirito europeista: «Parlo italiano, francese, inglese e spagnolo, okay / One two three four / Un, deux, trois, quatre / Uno, due, tre, quattro / Uno, dos, tres, cuatro». Dietro al linguaggio, che a volte può sembrare una presa per il culo, ci sta una tecnica sopraffina, se pure compressa in mosse rapide, spesso concentrate in pochi secondi, mosse che riescono a far ingoiare al corpo degli elettori anche i bocconi più amari. Una sola mossa sbagliata può però portare alla scoperta del bluff. Tale mossa si chiama Voglio il frigo, un deragliante proclama di oltre tredici minuti. Noooo, dirà il lettore, anche gli X-Mary si danno al progressive! Non c’è più religione! Tranquillizzatevi e confermate il voto. Voglio il frigo non è affatto roba progressive, piuttosto si tratta di una specie di improvvisazione blues, minimale e monotona, che può far pensare alla versione di Through The Gravepine fatta dai Creedence. La finezza è tale, e tale è la tensione sprigionata, che il corpo degli elettori si farà di nuovo convincere, a dispetto del lungo tempo messo a disposizione per riflettere. Buttiglioni non avrebbe saputo fare di meglio. Vedo già una larga alleanza, nella quale convergono ben dieci liste, in appoggio a questa proposta così disinvolta e così (in)credibile. L’urlo che monta dalla folla è ben chiaro: X-Mary for president. Dategli il vostro voto e loro vi ricompenseremo con diete ben studiate a base di crudité: carote per voi, lo sanno bene che siete asini e vegetariani, e ostriche per la loro tavola (quella del principe). Se servirà, ma solo se servirà, hanno già pronto anche il bastone.


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Data Recensione: 18/2/2016
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