`A Heart That Responds From Schooling´

Autore disco:

Alessandro Bosetti & Chris Abrahams

Etichetta:

Unsounds (NL)

Link:

www.unsounds.com

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2015

Titoli:

1) Eye 2) Reservoirs 3) Esteem 4) Observatories 5) Bridges 6) Greenhouses 7) La Nourriture

Durata:

46:29

Con:

Alessandro Bosetti, Chris Abrahams

love is …

x Marafioti Beppe (no ©)

Love is … una collaborazione ormai consolidata.
Love is … un disco perfettamente riuscito.
Love is … un marchio discografico che rappresenta una garanzia.
“A Heart That Responds From Schooling” fa seguito a “We Who Had Left”, pubblicato in Russia nel 2012, e ne prosegue le linee guida. È un disco classico, molto classico, affrontato però con mezzi e con una logica prettamente contemporanei; si potrebbe dire che è il corrispettivo di una guerra di trincea combattuta con armi tecnologiche.
Le atmosfere, in linea di massima, sono intime e rarefatte. Observatories è il brano più melodico e fa pensare a Bill Evans e Paul Bley. Eye e la La Nourriture sono ancor più dilatati; solo strumentale il primo mentre nel secondo Bosetti recita un testo in francese (armonicamente in linea con la sua nuova residenza marsigliese).
I risultati più eccellenti vengono però raggiunti in Bridges e Esteem, dove l’estrema delicatezza dell’interazione fra la voce di Bosetti e il pianoforte di Chris Abrahams fa pensare ai duetti di Jeanne Lee con Ran Blake. La prima delle due è una canzone di Milton Nascimento con testo di Gene Lees, il testo originale in lingua brasiliana era di Fernando Brant, mentre in Esteem una musica di Steve Lacy è caricata con i versi in inglese dello stesso Alessandro Bosetti.
Fanno eccezione Reservoirs e Greenhouses, due brani dove il fraseggio pianistico è più serrato e scorre in forma di cascate sonore liqueformi.
Negli strumentali, soprattutto in quelli, Bosetti crea dei tappeti sonori astratti con le sue elettroniche, salvo poi produrre un autentico ritmo, seppure scombinato, a soccorso di Abrahams in Greenhouses
Davvero bravi.


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Data Recensione: 2/6/2016
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