`La prima volta´

Autore disco:

Filippo Andreani

Etichetta:

Master Music (I)

Link:

www.mastermusicrecords.it/

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2014

Titoli:

1) Canzone per Delmo 2) E Roma è il mare 3) Gigi Meroni 4) Che ti sia lieve la terra 5) Il prossimo disco dei CLASH 6) Tito 7) Veloce 8) Lettera da Litaliano 9) Numero Nove 10) 30 Gennaio 2014

Durata:

38:46

Con:

Filippo Andreani, Gianmarco ‘Gimmy’ Pirro, Federico Bratovich, Silvio Calesini, Fulvio ‘Devil’ Pinto, Franco Barbera, Luca Bossi, Linea, Atarassia Gröp, Adelmo Cervi, Marino Severini, Sigaro (Banda Bassotti), Steno (Nabat), Rob (Temporal Sluts), Robi (Atarassia Gröp), Beppe, Cugino, Elio, Emi, Fabri, Juri, Luca, Morra, Paolino, Red, Tizi

fra l’Olimpico e San Siro avrei scelto ... Rimini

x Paolo Sollier (no ©)

Ecco un altro disco per chi è infatuato del mood cantautorale, o almeno di quel modello che ha precisi riferimenti nella storia di questo genere.
Tre mi sembrano le brecce per entrarci dentro la prima volta.
Da una parte Andreani, forse per suggestioni create dal nome, fa pensare al De André di mezzo, quello di “Rimini” e dintorni, e anche ad altri cantautori dall’impostazione rock, tipo Fossati. Ma i riferimenti sono ancor più ampi e complessi, soprattutto nelle immagini evocate dai testi (« … tra Mazzola e Rivera, avrei scelto Vendrame … » sembra un degregorismo bell’e buono) o negli argomenti dei testi stessi (Lettera da Litaliano è espressamente dedicata a Piero Ciampi).
Una seconda breccia è quella che fa riferimento al combat rock post-cantautorale, e se non bastasse la presenza di Marino Severini dei Gang, in Canzone per Delmo, un titolo come Il prossimo disco dei Clash dovrebbe essere inequivocabile.
La terza breccia deriva dal mondo del pallone, e non so se Andreani ha mai giocato, ma anche se non lo avesse fatto è sicuramente un gran tifoso, e altrettanto sicuramente conosce la storia del football a menadito. In ben sei delle dieci canzoni ci sono infatti riferimenti a calcio, cronisti sportivi e calciatori (E Roma è il mare, Che ti sia lieve la terra, Tito, Numero Nove, 30 Gennaio 2014 e il commovente ritratto di Gigi Meroni), o almeno sono quelli cho ho colto ‘ché magari ce ne sono altri e mi sono sfuggiti.
Comunque il disco è piuttosto complesso e ci sarebbe altro da dire, a iniziare dalla voce narrante di Adelmo Cervi (in Canzone per Delmo), alle presenze di amici dalla Banda Bassotti, dai Nabat, dai Temporal Sluts, dagli Atarassia Gröp, per finire con i numerosissimi riferimenti (come quelli ai CCCP in Tito e 30 Gennaio 2014).
”La prima volta” è insomma un disco molto colto, ricco e complesso, forse più sotto l’aspetto letterario che sotto quello musicale, che saprà farsi apprezzare da molti appassionati del genere proposto. Basta saper entrare attraverso la breccia giusta la prima volta, ‘ché la seconda, la terza e la quarta il tutto avverrà automaticamente.
Scrive Andreani nelle note che « … un gatto non diventa una tigre … », proprio una tigre no, ma un bel gattone di sicuro.


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Data Recensione: 18/2/2016
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