`Antimacchina´

Autore disco:

The white mega giant

Etichetta:

Shyrec, Up to you (I)

Link:

www.thewhitemegagiant.it

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2011

Titoli:

1) Mururoa (preludio all’antimacchina) 2) Polaris 3) Katrina 4) Cygni 5) Antimacchina

Durata:

44:12

Con:

-

Suoni di luce

x Daniele Guasco

I The white mega giant sono tre ragazzi di Padova e suonano il Post-rock più classico che possa venirvi in mente, quello fatto di suoni rarefatti, costruzioni in crescendo, atmosfere eteree e quantaltro in cinque brani tassativamente strumentali. E lo fanno proprio bene.
Ascoltando questo disco la prima cosa che viene in mente è la luce, e come questa sia soggette a continue mutazioni e variabili nel suo manifestarsi. Le note si muovono come fasci luminosi dando a tutto il disco una sensazione dolce e rilassata, intima e gradevole.
La capacità di questo trio di creare la giusta atmosfera sonora si evidenzia nella leggerezza con cui giungono i momenti di classica esplosione epica tipici del genere che arrivano all’ascoltatore con una sorta di grazia tale da evitare sussulti, lasciandolo nel gusto del pacifico ascolto del brano.
La forza di “Antimacchina” risiede quindi nella capacità di proporre questo genere di post-rock evitando banalità e noia, andando invece a proporre brani suadenti dal grande fascino, senza rinunciare a ottime scelte di composizione.
Quello dei Thw white mega giant è un ottimo esordio, e di sicuro un nome da tenere d’occhio.


click to enlarge!click to enlarge!
Data Recensione: 17/1/2013
  Torna al Men Principale
 Archivio dell'anno 2013 ...

`Chimera´  

`Khawa’ter (Pensées)´  

`Antimacchina´  

`Death Surf´  

`Pulses & Places´ // `The Myth Of Persistence Of Vision Revisited´  

`Minimal Boom!´  

`Cut A Caper´  

`Reibungen´ // `Shifting Moods´  

`No Room For Doubt´  

`Resonating Universes´  

`Contraddizioni´ // `The Shipwreck Bag Show´  

`Mexico´  

`Toot!´  

`Vier!´  

`Modern Primitive´  

`A Cool Tree´  

`On The Move´  

`Above The Winter Oaks´ // `Fonogram´  

`Sulle tracce della volpe´  

`Istanbul Improv Sessions May 4th´  

`El Tren Fantasma´  

`Ventennale´  

`La mer, la bataille, la mort´  

`Alberto Boccardi´  

`Merde, il pleut´  

`The Occurrence´  

`Wege´  

`The Kenya Sessions´  

`Outpost Live´  

`Ancient Tears´ // `L’uomo della sabbia´  

`Piano Breath (Action Music)´  

`Mars Is Heaven´ // `NEO PI-R´ // `Double Feature´  

`Ninnananne tristi per bambini cattivi´  

`Brand New For China!´  

`Dark Lady Of The Sonnets´  

`Season Two´  

`Radical Bending´  

`An Elephant into this Building´  

`Disco interno´  

`Daily Visions´  

`Sycamore Age´  

`The Next Wave of Omnigalactic Peace Warriors´  

`CHTRLTT - Part I´  

`This Is All I Had Time For´ // `Fonogram´ // `Camaraderie´  

`Ciao amore, ciao´ // `Le sirene di luglio / Torino pausa pranzo´  

`Cerimony´  

`Split´  

`Irrintzi´  

`Era´ // `?Alos - Xabier Iriondo´  

`Gemina´ // `Atto´  

`Mantic´ // `Polishing The Mirror´  

`Fields of Corn – A Binaural Sound Movie in San Martino Spino´  

`Garbo And Other Godesses Of Cinema + Bonus CD: Tango & Impro´  

`Live @ The Theatre, Rozzano, 13 dicembre 2012´  

`Deform from Within´  

`Sales´  

`Login´  

`Cinque Pezzi Facili - Volume 4: Dell'amore e dei suoi fallimenti / Deleted scenes´  

`Turbulent Flow´ // `Tidal TM (Amphidromic Cotidal)´  

`Live @ The Ironworks Vancouver´  

`Erzählend Nah´ // `Live In Pisa´  

`Arbëria´ // `La merce perfetta´ // `Aural Histories´  

`Silo Thinking´ // `X´  

`Der Italienische Manierismus´  

`Umber´ // `Selce´  

`Risonanze orbitali – opere e domande´  

`Fame´  

`Dialogue Dreams´  

`Abitacolo Ostile (2006-2011)´  

`Redistance´  

`Nothing Outstanding´ // `Blue Willa´ // `You Should Reproduce´  

`2013: odissea nello spiazzo´  

`Dolci ricordi´  

`String Quartets´ // `Stanze´  

`Civilian Life´  

`The Infinite Travelling´  

`At The Hideout´